Esempi di anime censurati in Italia

L’adattamento italiano di Rosa Alpina non presenta nessun riferimento alla Seconda guerra mondiale. La censura, tagliando dieci minuti di ogni episodio, ha eliminato il conflitto mondiale dall’anime.

Nell’adattamento italiano di Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina, il ciclo mestruale della protagonista è diventato “una malattia misteriosa”.

Nella terza stagione dell’anime sono stati eliminati tutti i riferimenti religiosi. La ricerca del Messia e il Sacro Graal non compaiono nell’adattamento italiano di Sailor Moon.

Nel finale originale di Magic Knight Rayearth, Zagato ed Emeraude vengono uccisi dalle protagoniste mentre nell’adattamento italiano vengono spediti in un’altra dimensione.

L’episodio “La mia adorata Nadia” di Nadia – Il mistero della pietra azzurra non è stato trasmesso in Italia perché composto da troppe canzoni giapponesi.

Nel finale originale di Rocky Joe il pugile muore sul ring mentre nell’adattamento trasmesso in Italia sviene per la fatica.

Sailor Uranus e Sailor Neptune sono molto più di due semplici amiche. L’amore lesbo tra le due eroine di Sailor Moon è stato trasformato dalla tv italiana in una solida amicizia.

Nell’anime originale di Sailor Moon le Sailor Starlights, cambiando sesso, assumono l’identità segreta di una boyband. Una storyline stravolta nell’adattamento italiano dove i tre uomini chiamano le sorelle gemelle in aiuto dallo spazio.

L’adattamento italiano di Sailor Moon ha trasformato il femmineo generale Zachar in una donna eterosessuale e la strega Zirconia in un uomo.

La leggera cotta di Sailor Moon per Sailor Uranus è stata censurata in Italia. La sfumatura lesbo è stata confermata da un bacio tra le due guerriere Sailor nella terza stagione della serie.

Nel gran finale di Sailor Moon, Bunny e Sailor Galaxia rivelano le origini del male a suon di colpi e nudità. Un epilogo che, censurato malamente e privato del monologo finale, non ha granché senso nell’adattamento trasmesso in Italia.

Nel finale del film trasmesso in Italia Candy si fidanza con Terence mentre nell’anime originale corona il sogno d’amore con Albert.

Nell’anime originale Mila, ritenendo Sunny il frutto di una relazione extraconiugale, schiaffeggia il padre. Nell’adattamento di Mila e Shiro trasmesso in Italia non c’è uno scontro tra i due personaggi.

Il violento schiaffo di Mister Daimon a Nami è stato censurato in Italia. Nell’anime originale di Mila e Shiro l’allenatore colpisce la ragazza fino a farle uscire il sangue dalla bocca.

La sequenza di Mila e Shiro in cui Mila ha il ciclo mestruale è stata stravolta dal doppiaggio italiano che ha visto la protagonista inquieta a causa di un brutto sogno.

Il sogno erotico di Shiro è stato censurato in Italia. Nell’anime originale Shiro bacia Mila mentre nell’adattamento italiano il sogno si interrompe prima del bacio tra i protagonisti.

Chiacchierando sotto la doccia con un’amica, Mila si specchia con addosso solo un asciugamano. Una sequenza censurata con un fermo immagine accompagnato dal dialogo tra le due.

Nell’adattamento italiano di Lady Oscar, Nicole Olivier è una mendicante mentre nell’anime originale è una prostituta.

Nell’anime originale di Lady Oscar, Nicole Olivier accusa Maria Antonietta di avere rapporti sessuali con altre donne tra cui Lady Oscar. Nell’adattamento italiano Nicole Olivier accusa la regina di “atti terribili”.

I dialoghi dei Cavalieri dello zodiaco sono stati stravolti in Italia. Se nell’anime originale gli eroi sono aggressivi e sboccati, nell’adattamento italiano hanno un linguaggio aulico e cavalleresco. La censura ha inoltre modificato i nomi dei personaggi per incrementare le vendite del merchandising.

La parola morte non compare nella serie di Naruto trasmessa in Italia. I personaggi di Naruto non muoiono ma scompaiono. Che senso ha?

La liaison tra Rossana e il manager Robbie è stata trasformata nell’adattamento italiano in una solida amicizia.

Nella serie giapponese la madre naturale di Rossana partorisce la protagonista a quattordici anni e la abbandona. Nell’adattamento italiano la donna dà alla luce Rossana a ventiquattro anni e la abbandona in seguito a un incidente.

Dopo un litigio con la sorella, Heric sferra un pugno sul muro e la sua mano inizia a sanguinare. La sequenza è stata eliminata nell’adattamento italiano.

Nell’anime originale di Rossana, Heric viene soprannominato “figlio del diavolo” dalla sorella. Un’accusa più grave del “diavoletto” dell’adattamento italiano perché Nelly reputa Heric responsabile della morte della madre.

Nell’adattamento trasmesso in Italia Heric e Rossana si prendono in giro durante un litigio al parco. Nell’anime originale Heric rivela a Rossana che l’unico modo per aiutarlo è ucciderlo. Un’affermazione che rende comprensibile al pubblico italiano la fuga di Rossana in lacrime.

È quasi magia Johnny ha subito numerose censure tra cui il sogno erotico di Johnny sulla cugina. L’adattamento trasmesso in Italia, iniziando dal brusco risveglio di Johnny, ha reso incomprensibile il disagio del protagonista con la cugina.

Il bacio tra i protagonisti sulla panchina, presente nella sigla di È quasi magia Johnny, è stato eliminato nell’episodio trasmesso in Italia.

Nella serie di Detective Conan trasmessa in Italia le parole uccidere, assassino e sangue sono state eliminate e le sequenze più violente sono state modificate in bianco e nero.

Nell’anime originale Yuri lascia Miki perché crede sia sua sorella. Una storyline censurata nell’adattamento italiano di Piccoli problemi di cuore che, anticipando l’epilogo all’episodio 71, ha saltato il matrimonio tra i due protagonisti.

Fonte: Wired

Perché le serie anime attuali sono brevi?

Justin Sevakis, ANN 26 settembre 2016shirobako-episode-2-15Mathias chiede: “Guardando nei passati decenni, sembra che meno anime venissero prodotti, ma che durassero molto più a lungo, spesso oltre cinquanta o anche cento episodi. Cosa ha spinto i produttori passare al sistema attuale, per lo più a serie di dodici o ventiquattro episodi?

In realtà mi hanno fatto questa domanda un bel po’ di volte, e ho risposto anche secoli fa. A quanto pare deve essere stato tanto tempo fa, tanto che nessuno può trovarle, quindi suppongo che debba tornarci.
Il modo con cui si finanzia l’anime nei giorni delle serie TV notturne è molto diverso da quello di decenni fa. In generale, per produrre un anime TV sono necessari almeno quattro organizzazioni che si dividono i ruoli. Il primo pianifica (Kikaku), guidando la serie ed agendo da produttore. È necessario lo studio di animazione, ovviamente, di solito assunto dal pianificatore. C’è bisogno di una rete televisiva. E infine è necessario uno sponsor. Vi sono molte altre aziende necessarie, naturalmente, ma nell’essenziale, questi quattro costituiscono il nucleo della produzione. Prima del boom delle serie notturne, questi soggetti avevano ruoli abbastanza distinti. La società di progettazione decide cosa adattare (o creare) e cercato lo sponsor. Lo sponsor lo finanzia in cambio di product placement e spazi commerciali. Lo studio di animazione crea l’anime e quindi la rete televisiva lo trasmette. Per decenni fu così che il segmento TV del business degli anime funzionava. E quando si lavorava così, funzionava tutto molto bene. Se l’anime era un successo, avrebbe spinto le vendite dei giocattoli (gli sponsor erano molto spesso aziende di giocattoli). Finché vendevano, lo sponsor era contento e v’investiva, e sarebbero andati sempre avanti così. Questo si sarebbe ripetuto finché i giocattoli vendevano, o la società di progettazione finiva gli script da animare (cosa che avrebbe cercato di evitare il più a lungo possibile.) Molti anime venivano programmati con un numero determinato di episodi (spesso 26), ma molti venivano progettati per non avere scadenze.
shirobako-14-warring-jerks Il problema è che spesso le cose non andavano molto bene. Se un anime non aveva successo, veniva cancellato, alcuni sponsor erano più pazienti di altri cercando di vedere se avrebbe eventualmente avuto un pubblico. Alla fine, uno sponsor sarebbe giunto alla conclusione che stava sprecando soldi, decidendo di cancellare l’anime. Il problema è che l’animazione richiede tempo per la produzione, inevitabilmente, settimane e forse mesi di episodi venivano messi in produzione, e alcuni erano pronti o quasi. Chiudere la produzione di un anime è come cercare di frenare un treno merci, richiede tempo. Questo processo inevitabilmente fa perdere altro denaro sull’anime, un vero disastro, riducendo l’importo complessivo dei fondi per altri anime. Ma a meno che l’anime non fosse orrendo, era più sensato concludere gli episodi invece di gettarli via prima della conclusione. Sicuramente alcuni fan l’avrebbero comprato come home video. A volte questi episodi finali divenivano OAV dopo la fine. Ma lo sponsor non era comunque contento. Molte bombe gigantesche non terminavano sul serio che dopo ben oltre 30 episodi. Erano un mucchio di soldi sprecati. Inoltre, questo sistema funzionava bene con i prodotti per bambini, specialmente quelli che divenivano facilmente dei giocattoli, ma altri generi erano molto più rischiosi. Un dramma militare romantico per adulti non si presta granché a vendite commerciali, e in effetti si noterà che gli anime shoujo degli anni ’90 sono pieni di product placement davvero imbarazzanti. (Un’adolescente è molto attenta ai propri interessi, così è meglio scacciare la piccola astronave-giocattolo per bambini di 6 anni e tentare la fortuna!) Perciò si hanno molte più serie TV rivolte ai bambini di giorno. Altri generi tendono a diventare OAV semplicemente perché i creatori non hanno dovuto preoccuparsi di piazzarvi i prodotti dello sponsor. Gli home video in sé sono il prodotto!
In ogni caso, con un lento passaggio dai primi anni 2000, il mercato degli OVA e la maggior parte del mercato televisivo si unirono col sistema del “comitato di produzione”. Questo fu in gran parte dovuto alla necessità, dato che l’economia giapponese stagnava e quindi altro denaro dagli sponsor diventava difficile da trovare. Nel comitato di produzione, l’organizzazione della progettazione e della sponsorizzazione essenzialmente si fusero. Il comitato è un insieme di società con diversi e divergenti interessi (ad esempio, una società di giocattoli, un editore musicale, uno sviluppatore di videogiochi e una agenzia di talenti) che insieme mettono i soldi per creare l’anime. Quindi pagano le reti televisive per trasmettere l’anime nelle prime ore del mattino, visto come promozione per la vendita degli home video e qualsiasi altra merce ne venga fuori. Mentre la maggior parte della pianificazione è ancora opera di una singola azienda, l’intera commissione ha voce in capitolo nel contenuto dell’anime e in qualsiasi attività connessa alla proprietà. Per limitare i rischi delle aziende di questi comitati, ogni stagione prevede solo 11-13 episodi. Se l’anime è un successo, altre stagioni possono essere ordinate. Se l’anime falla, ciascun membro del comitato paga il costo di una sola stagione, spesso ripianato vendendo diritti internazionali (*), home video e qualsiasi merchandising che si possa piazzare.
Il sistema dei comitati di produzione può sempre fallire nei modi più strani e terribili (vi sono stati alcuni incidenti in cui il comitato si bloccava e letteralmente non faceva niente), ma il sistema ha resistito per oltre un decennio, ed ora è la prima scelta anche per anime che andrebbero benone con il sistema della sponsorizzazione. Vi è ancora una manciata di anime (per lo più per bambini e dalla lunga serie) che ancora operano in questo modo, ma se un anime va in onda in Giappone di notte è probabile che andrà di stagione in stagione, e potrete essere sicuri che un comitato di produzione governi la barca e che sia molto attento a non fare lo spendaccione per un’enorme numero di episodi, perché non si sa mai cosa si colpisca e con che bombe.shirobako-title

(*) mi è sempre sorto il dubbio che molte serie apparse in Italia fossero lo scarto della produzione giapponese. NdT

Gli Anime della stagione autunno 2015

0comet-luciferInsomma, la stagione autunno 2015 si promette infernale, guardate quanta e che roba! 52 serie!! Ma quante ne volete!? E i 24 OVA/Special, e soprattutto 19 film dai titoloni promettenti, non contano?
Fanno ridere quei fansubber che hanno pianto miseria per assenza di anime su cui lavorare (una scusa per mollare, e magari passare al nemico armi e bagagli?), a parte che alcuni anime sono stati subbati da 10 e più fansub, non mi pare ci sia motivo di piangere se Yamato, Dynit acquistassero la metà di ciò che propone la stagione autunno 2015, ci sarebbe di materiale su cui lavorare da far stare zitti i cacasenno e soprattutto chiudere i fansub in silenzio (per motivi stanchezza o scocciatura personale) senza ululare alla Luna dell’invasività dei ‘professionisti’, che pou ‘professionisti’ non sono, come dimostrano la vicenda di Lupin III in Italia e le furbe acquisizioni di serie quasi ultimate, o addirittura alla seconda o terza stagione, come Owarimonogatari, l’ultima stagione di una serie iniziata nel 2009, (roba da ‘furbi contrabbandieri’ di One Piece…)

0Heavy-ObjectAmeiro Cocoa: Rainy Color e Youkoso! (Comedy, Slice of Life)

Anitore! EX (Comedy, Sports, “Anime interattivo”)

Cardfight!! Vanguard G: Gears Crisis-hen (Action, Game, Shounen)

Comet Lucifer (Adventure, Fantasy, Mecha)

Concrete Revolutio: Choujin Gensou (Action, Super Power)

Dance with Devils (Demons, Romance, Shoujo, Supernatural)

Diabolik Lovers More, Blood (Reverse-Harem, School, Shoujo, Vampire)

Fushigi na Somera-chan (Magical Somera-chan) (Comedy, Magic, Seinen)

Gakusen Toshi Asterisk (Action, Comedy, Ecchi, Fantasy, Romance, School, Sci-Fi)

Garo: Guren no Tsuki (Action, Demons, Fantasy, Magic, Supernatural)

Gochuumon wa Usagi Desu ka?? 2 (Comedy, Slice of Life)

Hacka Doll the Animation (Fantasy)

Haikyuu!! Second Season (Comedy, Drama, School, Shounen, Sports)

Heavy Object (Action, Mecha, Sci-Fi, Seinen)

Hidan no Aria AA (Action, Adventure)

High School Star Musical (Comedy, Music, School)

0garo-gurenHokuto no Ken: Ichigo Aji – DD Hokuto no Ken 2 Ichigo Aji+ (parodia di “Ken il guerriero“. Comedy, Seinen)

Itoshi no Muco (Comedy, Slice of Life)

K: Return of Kings (Action, Mystery, Supernatural, Super Power)

Kagewani (Mystery, Supernatural)

Kamisama Minarai: Himitsu no Cocotama (Kids, Magic)

Kidou Senshi Gundam: Tekketsu no Orphans (Action, Drama, Mecha, Sci-Fi)

Kindaichi Shounen no Jikenbo Returns 2 (Mystery, Shounen)

Komori-san wa Kotowarenai! (Comedy, Seinen, Slice of Life)

Kowabon (Horror)

Kyofu! Zombie Neko (Comedy, Slice of Life)

Lance N’ Masques (Fantasy)

Mini Vanguard 2nd Season (Comedy, Game)

Miss Monochrome: The Animation 3 (Music, Comedy)

Noragami Aragoto (Action, Adventure, Shounen)

One-Punch Man (Action, Comedy, Parody, Sci-Fi, Seinen, Supernatural, Super Power)

Onsen Yousei Hakone-chan (Comedy, Romance, Seinen)

Ore ga Ojousama Gakkou ni “Shomin Sample” Toshite Gets Sareta Ken (Comedy, Ecchi, Harem, Romance, School)

Osomatsu-san (Comedy)

Owari no Seraph 2nd Season (Drama, Shounen, Supernatural, Vampire)

Owarimonogatari (Mystery, Supernatural) Ultimo della serie Monogatari, va collocato tra Hanamonogatari e Tsukimonogatari.

Rakudai Kishi no Cavalry (A Tale of Worst One) (Action, Fantasy, Romance, School)

0OwarimonogatariSakurako-san no Ashimoto ni wa Shitai ga Umatteiru (Mystery)

Shin Atashin’chi (Comedy, Slice of Life)

Shingeki! Kyojin Chuugakkou (Comedy, Parody, School, Shounen)

Shinmai Maou no Testament Burst (Action, Ecchi, Fantasy, Romance, Shounen)

Soukyuu no Fafner: Dead Aggressor – Exodus 2nd Season (Drama, Mecha, Sci-Fi)

Subete ga F ni Naru: The Perfect Insider (Mystery)

Taimadou Gakuen 35 Shiken Shoutai (Action, Ecchi, Harem, Military, Romance, Shounen)

Tantei Team KZ: Jiken Note (Kids, Mystery)

Teekyuu 6 (Sport, Comedy)

Utawarerumono: Itsuwari no Kamen (Action, Adventure, Drama, Fantasy)

Valkyrie Drive: Mermaid (Action, Ecchi, Fantasy)

World Trigger: Isekai Kara no Toubousha (Action, School, Sci-Fi, Shounen, Space, Supernatural)

Young Black Jack (Drama, Shounen)

Yuru Yuri Nachuyachumi!+ (Comedy, School, Yuri, Slice of Life)

Yuru Yuri San☆Hai! (Comedy, School, Shoujo Ai, Slice of Life)

0OsomatsuEpisodi speciali, OVA e BD

0Taimadou-Gakuen-35Monster Strike ONA

Jakusansei Million Arthur ONA

Mobile Suit Gundam: The Origin OVA

Magical Suite Prism Nana OVA

Strike the Blood: Valkyria no Oukoku-hen OVA

Kamisama Hajimemashita: Kako-hen OVA

Noragami Aragoto OVA

Nagato Yuki-chan no Shoushitsu OVA

Triage X OVA

Himouto! Umaru-chan OVA

Tokyo Ghoul: “Pinto” OVA

Big Order OVA

Cyborg 009 vs. Devilman OVA

Hantsu x Trash OVA

Hero Company OVA

Aria The Avvenire Special

0Soukyuu-no-FafnerKuroko no Basket: Saikou no Present Desu Special

Shokugeki no Souma: Jump Festa 2015 Special

Owari no Seraph: Jump Festa 2015 Special

Bikini Warriors Special

Classroom☆Crisis Special

Hetalia: The World Twinkle Extra Episodes

Makura no Danshi: Sono Ato no Makura no Danshi Special

Urawa no Usagi-chan Special

0hidan-no-aria

Film

Digimon Adventure tri. 1: Saikai (Action, Adventure, Comedy) 21 novembre 2015.

Girls und Panzer Movie (Military, School) 21 novembre 2015.

High☆Speed!: Free! Starting Days (School, Slice of Life, Sports) 5 dicembre 2015.

Shisha no Teikoku (Psychological, Sci-Fi) 2 ottobre 2015.

Gyakusatsu Kikan (Psychological, Sci-Fi) 13 novembre 2015 (posticipato)

0Concrete-RevolutioHarmony (Psychological, Sci-Fi) 13 novembre 2015

Aoki Hagane no Arpeggio: Ars Nova Cadenza (Action, Sci-Fi, Seinen) 3 ottobre 2015

Da Yu Hai Tang (Adventure, Supernatural) 11 novembre 2015.

Ajin Part 1: Shoudou (Adventure, Horror, Mystery, Seinen, Supernatural) Novembre 2015.

Tamayura: Sotsugyou Shashin Part 3 – Akogare (Comedy, Drama, Slice of Life) 28 novembre 2015.

Wake Up, Girls! Beyond the Bottom (Drama, Music) dicembre 2015.

Go! Princess Precure Movie: Go! Go!! Gouka 3-bon Date!!! (Fantasy, Kids, Magic, Shoujo) 31 ottobre 2015.

UFO Gakuen no Himitsu (Sci-Fi) 10 ottobre 2015.

Youkai Watch Movie 2: Enma Daiou to Itsutsu no Monogatari Da Nyan! (Comedy, Kids, Supernatural) 19 dicembre 2015.

Gamba: Gamba to Nakama-tachi (Adventure, Kids) 10 ottobre 2015.

Tobidasu PriPara: Mi~nna de Mezase! Idol☆Grand Prix (Music, School, Shoujo, Slice of Life) 24 ottobre 2015.

Chibi Maruko-chan Movie (Comedy, Kids, School, Slice of Life) 23 dicembre 2015.

0komori-san

Kyoto International Manga Anime Fair 2015

The Japan Times 19 settembre 2015cg-events-kyotomanga-870x509Appassionati di manga e anime potranno recarsi a Kyoto questo mese, dato che la città celebra i due generi con eventi correlati. Il primo è il Kyoto International Manga Anime Fair 2015 di Miyako Messe, che riunisce più di 50 aziende che offrono informazioni sui loro progetti in corso. I visitatori possono anche aspettarsi di trovare anime e manga in vendita, così come vedere esibizioni dal vivo delle idol del gruppo iRis, e i doppiatori Tatsuyuki Kobayashi e Konomi Suzuki cantare la nuova sigla della serie anime “Fairy Tail“.
Nel frattempo, il Museo Internazionale Manga di Kyoto celebra il 400° anniversario della scuola di pittura tradizionale giapponese Rimpa con una mostra che mescola manga e anime con le immagini in stile Rimpa, in un insolito insieme di opere. (Yuki Yamauchi)

Omaggio a Rimpa” del Museo Internazionale Manga di Kyoto, 19 settembre – 3 novembre; 10:00-06:00 Chiuso mercoledì. 800 yen: Mangarimpa

Kyoto International Manga Anime Fair 2015
Manga and anime fans may want to take a trip to Kyoto this month, as the city  celebrates the genres with two related events. First up is the Kyoto International Manga Anime Fair 2015 at Miyako Messe, which brings together more than 50 companies offering information on their current projects. Visitors can also expect to find anime and manga goods for sale, as well as see live performances by idol group iRis, and voice actors Tatsuyuki Kobayashi and Konomi Suzuki, who will sing the new theme song for the anime series “Fairy Tail.”
Meanwhile, the Kyoto International Manga Museum celebrates the 400th anniversary of the Rimpa school of traditional Japanese painting with an exhibition that mixes manga and anime with Rimpa-style imagery in an unusual set of works. (Yuki Yamauchi)

Homage of Rimpa” at the Kyoto International Manga Museum runs Sept. 19-Nov. 3; 10 a.m.-6 p.m. Closed Wed. ¥800. See Mangarimpa for more information.

 

 

Miyazaki salverà il cinema giapponese da Hollywood?

Mark Schilling The Japan Times 26 agosto 2015Cartel-HAYAO-MIYAZAKI-IIINel 1990, quando mi dedicavo al cinema giapponese per una rivista di settore inglese, i grossi budget dei film di Hollywood dagli effetti speciali vistosi dominavano i box office locali. E il consenso dell’industria che resisteva, dagli stravaganti effetti made-in-Japan, fu inutile. Poi nel 1997, l’anime di Hayao Miyazaki “Mononoke Hime” (“Principessa Mononoke”) non solo dominò quell’anno il box office estivo, con sorprendenti 19,3 miliardi di yen, ma stabilì il record dei profitti di tutti i tempi per un film giapponese. La marea cominciava a rivoltarsi contro i colossi di Hollywood. Ma questa estate, dopo anni di trionfi della squadra di casa, Miyazaki incluso, Hollywood governa ancora i box office. Nuovi capitoli della serie campione d’incassi iniziata nel 1990 “Jurassic World” e “Mission: Impossible – Rogue Nation”, così come la nuova animazione di Hollywood, “Minion“, occupano i primi tre posti del fine settimana scorso. Con quasi 6 miliardi di yen con più di 4 milioni di spettatori, “Jurassic World” è anche il più profittevole dell’anno in Giappone. Così si torna al 1990, in termini di box office, a meno che l’industria giapponese trovi un altro Miyazaki, dopo che è andato in pensione nel 2013. Purtroppo, i registi come lui ce ne sono uno per ogni generazione, o in tutta la vita. Perché essere pessimista però? La resistenza può essere inutile, ma è anche l’unica opzione.

 

I giapponesi e i loro personaggi

La luna di miele tra i personaggi e i giapponesi
Pascal, Fascinant Japon944256La storia giapponese si può paragonare alla storia d’amore dei giapponesi per i loro personaggi. Fin dalla tenera età, crescendo circondati dagli eroi dei manga e serie di animazione televisiva giapponesi, e loro derivati. I personaggi sono amici, eroi ammirati, a volte anche amati. Insegnano come vivere, come fare amicizia… I giapponesi che hanno avuto un’infanzia così negli anni ’60 e ’70 sono diventati adulti, e anche la cultura dei personaggi è cresciuta. Molti personaggi abbastanza spesso catturarono l’interesse degli adulti, sensibili alla loro complessa psicologia e al contesto sociale cui sfuggivano da bambini.

Gli anni ’50 e ’60
E’ chiaro che l’ampia disponibilità di manga e l’ampio uso della televisione permisero la nascita della vera e propria cultura dei personaggi. Nel 1962, mentre il numero di televisori in Giappone superava i dieci milioni, i cartoni animati cominciarono ad essere trasmessi regolarmente, scatenando grande interesse: Astro Boy, Tetsuwan Atomu in giapponese, muove i primi passi nel 1952 con l’uscita del manga di Osamu Tezuka che lo rese rapidamente popolare. L’adattamento del fumetto raccolse un pubblico pari al 40% degli spettatori. Finora più di 800 prodotti derivati dal famoso personaggio sono stati commercializzati. Con più repliche del cartone animato e il remake hollywoodiano del 2009, Astro Boy conserva ancora oggi la sua popolarità. Nel 1964, l’anno delle Olimpiadi di Tokyo, nacque la televisione a colori. Il successo della serie del cartone animato portò alla vendita di molti prodotti derivati dal personaggio. Ultraman, che debuttava nel 1966 ed è diventato un fenomeno sociale, spinse i bambini a invocare le statuette e altri prodotti con l’immagine dei super-eroi e dei mostri che combattono.

Gli anni ’70
Fu particolarmente un buon decennio per i caratteri giapponesi. Vide la nascita del Cavaliere Mascherato, dei Rangers, Hallo Kitty, Gundam, ecc… i cui derivati oggi ancora invadono l’arcipelago. Questi numerosi personaggi popolari sono parte integrante della vita dei bambini e interferiscono anche nella vita degli adulti. Fu in questo periodo che Hello Kitty, famosa in tutto il pianeta oggi, aprì la strada alla cultura kawaii, simboleggiata soprattutto dai caratteri giapponesi. E’ anche negli anni ’70 si tenne il primo Comic Market e cominciano ad apparire le riviste manga, le fondamenta della cultura Otaku. Nel corso di questo decennio, i legami si rafforzarono e si diversificarono tra i personaggi e la società giapponese, divenendo più complessi grazie alla forte crescita economica (il dirottamento dell’aereo della Yodogo sulla Corea del Nord, shock petrolifero, affare Lockheed).Goldorak-720x400Gli anni ’80
Con gli anni ’80, la cultura dei personaggi, incentrata su televisione e manga, si diversificò in modo significativo. La comparsa dei videogiochi illustra questa evoluzione. Subito dopo il lancio della Nintendo del suo PC nel 1983, i giochi Super Mario Brothers, Dragonquest e Final Fantasy incontrarono un grande successo che ancora oggi continua. Inoltre, la mania per i personaggi dilagò associandoli a prodotti come il cioccolato Bikkuriman, le gomme Kinnikuman, Nameneko. Gli eroi di Mobile Suit Gundam si distinsero notevolmente. Con le loro forme umane complesse e il sofisticato design del robot, furono gli ultimi personaggi della cultura giapponese.

Gli anni ’90
Il Giappone entrò negli anni invernali simboleggiati dallo scoppio della bolla economica, contrassegnati dal terremoto di Kobe e dal Sarin nella metropolitana di Tokyo. L’enjo-kosai (prostituzione giovanile) e l’hikikomori (i giovani che si chiudono nelle loro camere) diventano fenomeni sociali preoccupanti. In quel periodo la cultura sviluppa i suoi personaggi. Le console dei videogioco sono sempre più popolari con la comparsa, all’inizio del decennio, del ‘Super Famicom” e della “Play Station“. Tamagotchi, il gioco elettronico portatile della Bandai, gode di un successo senza precedenti. Purikura (“club della stampa”) e Hello Kitty sono di gran moda tra le ragazze delle superiori, prima di passare alla moda dei personaggi rilassati come tarepanda. Gli anni ’90 sono anche il momento in cui Neon Genesis Evangelion diventa un fenomeno sociale e prende forma la cultura otaku.

Gli anni 2000
Il franchise Pokemon è senza dubbio un’icona degli inizi del ventunesimo secolo. Fin dall’introduzione nel 1996 come videogioco del Nintendo Boy, i Pokemon sono riprodotti nei cartoni animati per la televisione, film, gioco di carte collezionabili e altri derivati, così come negli eventi internazionali. Il marchio Pokemon vale oltre 3 miliardi di yen. Tra i personaggi della cultura giapponese, i Pokemon vanno considerati un must. Inoltre, il mercato dei personaggio matura. I prodotti sono commercializzati a breve termine, e l’emergere di fenomeni sociali analoghi a Pokemon è sempre più difficile. In questo contesto l’adorabile Rilakkuma e la serie animata di Haruhi Suzumiya, la cui protagonista è una giovane e bella otaku, hanno un grandissimo successo popolare.Suzumiya-Haruhi-no-Yuutsu-76590Vivere nel regno dei personaggi
Quando si parla di cultura giapponese, è essenziale sottolineare l’ubiquità dei derivati nella vita quotidiana. Sono dappertutto: non solo nelle stanze dei bambini, ma anche nei luoghi degli adulti, studenti, impiegati, ecc… Si trovano naturalmente in spazi privati, ma è comune vederli sul posto lavoro, scrivanie o aree comuni. Sono le ragazze delle scuole superiori senza dubbio le più integrate ai personaggi nella vita quotidiana. Nella cartelle e sui cellulari è agganciato un numero incredibile di figure dalle forme stravaganti e il materiale scolastico, così come i prodotti di bellezza, ne sono coperti.

Il futuro dei personaggi
Negli ultimi anni, i personaggi creati da un diverso tipo di filosofia e da innovativi strumenti mediatici sono apparsi e vivono un’enorme popolarità. Le parole chiave che caratterizzano questa fase storica dei personaggi sono “yawarakasa” (morbidezza, elasticità) e “yurusa” (mollezza, apertura). Con l’arrivo dell’Adobe Flash è stato possibile creare e caricare film d’animazione di alta qualità e a basso costo. Pertanto si susseguono molte creazioni di qualità con la flessibilità e l’apertura possedute dai nuovi media. Queste animazioni realizzate in Flash fanno nascere personaggi popolari come Yawara Tank e Eagle Talon. Nel frattempo, nel campo dell’animazione CG, Il mondo delle uova d’oro, che descrive le singolari uova d’oro nella leggendaria città della Collina di Turchia, ha attirato un vasto pubblico. L’espressione innovativa “dolce” e “soft” dei suoi personaggi, a sua volta, ha aperto la strada a nuove possibilità. Inoltre, personaggi come Hikonyan e Sento-kun (noto come “yurukyara” o “carattere morbido”) creato dalle autorità locali attirano l’attenzione. Dato che non sono stati progettati commercialmente, possiedono una forza e un fascino che gli meritano numerosi fan.

Personaggi integrati nella società giapponese
I personaggi sono diventati parte essenziale della vita quotidiana del giapponese di oggi. Sono integrati nella società, alcuni tranquillamente, altri con una certa audacia. Uomini e donne, giovani e vecchi, tutti i giapponesi amano i personaggi. Non è quindi sorprendente incontrare un bambino di due anni su un triciclo che indossa una maglietta, un casco e una borsa decorata con i personaggi, scolari assorbiti da un gioco di carte raffiguranti personaggi, studenti deliziarsi di un kyaraben (bento a forma di personaggio), un impiegato coprirsi con una coperta con sopra dei personaggi, il direttore di una società famosa indossare la cintura della trasformazione sognata da bambino, un uomo d’affari assemblare la figurina di una bella ragazza o anche un uomo anziano bere il tè da una tazza coperta di personaggi offertagli dal nipote.

Himitsukessha_Taka_No_Tsume_full_1078105

Il creatore di Evangelion, Hideaki Anno: gli anime giapponesi sono in declino e presto ‘moriranno’

SGCafe 26 maggio 20151065809326Come il co-fondatore di Studio Ghibli Hayao Miyazaki e il creatore di Gundam Yoshiyuki Tomino, il creatore di Evangelion Hideaki Anno è noto nel settore degli anime per essere abbastanza schietto, e nel corso di una recente intervista con l’agenzia di stampa russa RIA Novosti, ha predetto che in 5-20 anni l’industria degli anime giapponese potrebbe scomparire. Secondo la leggenda degli anime, “l’animazione giapponese è in declino” e subirà una “morte inevitabile” con l’industria che ha già raggiunto il suo picco. Tuttavia, Anno ha detto che l’animazione giapponese continuerà ancora, ma non sarà così popolare come lo è oggi. “Non credo che l’animazione svanirà, ma forse non ci saranno le condizioni esistite finora, che hanno portato alla creazione di film interessanti“.
Il Giappone è attualmente il più grande produttore di anime in Asia, ma Anno pensa che in cinque anni circa, altri Paesi asiatici, in modo particolare Taiwan, potrebbero diventare i più grandi produttori di anime. “Il Giappone non sarà più il centro del mondo dell’animazione, forse tra cinque anni lo sarà Taiwan“. Ha anche elogiato gli animatori di Taiwan dicendo che hanno “tanta passione ed energia” rispetto all’animazione giapponese, che si “muove per inerzia“. Attualmente l’industria dell’animazione giapponese soffre di molti problemi, come bassissimi salari degli animatori, nonostante il settore sia molto redditizio. Anno ha detto nell’intervista che l’industria degli anime giapponese deve essere “flessibile nell’adeguarsi ai nuovi metodi come la computer grafica, per trovare nuovi modi per rendere interessante l’anime nel nuovo ambiente“.
Il suo mentore e amico Hayao Miyazaki è un critico convinto dell’industria degli anime di oggi, che critica per avere “troppi otaku”.

Fonte: Kotaku

On-line il catalogo invernale Comiket, Kantai Collection al primo posto

Eric Stimson Anime News Network 01/11/2014

Il catalogo invernale Comiket 87 è on-line. Vi si può accedere qui (l’account è richiesto per il log-in). Una ricerca del suo contenuto rivela che Kantai Collection detta legge, con 2456 risultati totali. Touhou Project continua ad attirare l’attenzione dei doujinshi, con 1995 risultati.

mainEcco la top list dei principali franchise del catalogo, ordinati per numero di risultati di ricerca:
1. Kantai Collection: 2456 (KanColle: 1847; Kantai Collection: 609)
2. Touhou Project: 1995 (Touhou: 1442; Touhou project: 553)
3. Kuroko Basketball: 677 (Kuroko-no Baske: 435; Kurobas: 242)
4. IDOLM@STER: 666 (Idolmaster: 435; Imas: 231)
5. Love Live!: 614
6. Yowamushi Pedal: 423 (Yowamushi Pedal: 362; Yowapeda: 61)
7. Haiky?!!: 415
8. L’attacco dei Giganti: 390
9. Vocaloid: 375 (Vocaloid: 172; Vocalo: 109; Hatsune Miku: 94)
10. Free! – Iwatobi Swim Club: 357
11. Tiger & Bunny: 318 (Tiger & Bunny: 203; TiBunny: 115)
12. Pretty Cure: 240
13. Sengoku Basara: 233
14. Fate: 221
15. Uta no principe Sama: 203 (Utapri: 144; Uta no principe Sama: 59)
16. Magical Girl Lyrical Nanoha: 202
17. Hetalia: 201
18. The Prince of Tennis: 149 (The Prince of Tennis: 117; TenniPri: 32)
19. Le Bizzarre Avventure di JoJo: 142
20. Gintama: 134

Comiket 87 sarà ospitato al Tokyo Big Sight dal 28 al 30 dicembre.
[Via Yaraon!; Immagini da Cinema Today e Anime Fan Site]