Intervista “planetaria”: con il regista Naokatsu Tsuda e il produttore, Hiroyuki Aoi

È ora o mai più! Intervista con il regista, Naokatsu Tsuda e il produttore Hiroyuki Aoi di “Planetarian
Manga Tokyo

La storia è ambientata in “una distopia” diventata oggetto di una guerra biologica 30 anni prima. Il protagonista entra in questa città in rovina, e arriva in cima ad un edificio per scappare dai robot che controllano la città. Lì, vede un planetario dimenticato e il robot Yumemi Hoshino, che aspetta all’ingresso.
Nel 2004, l’editrice Key Visual, ben nota per le sue edizioni ‘AIR’ e ‘CLANNAD’, pubblicò il primo volume del romanzo cinetico ‘Planetarian‘ come gioco innovativo. I giocatori partecipano senza avere scelte multiple, come se guardassero un film. Originariamente, fu pubblicato solo online. Alla fine, il mercato e la sua piattaforma raggiunsero altri dispositivi e fu pubblicato per PS2, PSP e smartphone (Android, iOS). Le recensioni su ‘Planetarian’ furono molto buone e questo è un film molto atteso. Sarà distribuito online e nei cinema. La produzione dell’animazione è della ‘David production‘, nota per la serie di animazione TV ‘Jojo’s Bizarre Adventure’. Il regista Naokatsu Tsuda dimostrava talento ed abilità nel realizzare questa serie di anime televisivi, e ammette apertamente di essere un grande fan della Key da molti anni.
Oggi, Anime! Anime! Invitano il regista Naokatsu Tsuda e il produttore Hiroyuki Aoi nell’intervista. Scopriamo il loro entusiasmo per “Planetarian” e la vera intenzione per cui scelgono online e cinema per la distribuzione.

Intervista di Yohei Hosokawa
‘Planetarian’

Niente rimpianti, fatelo e basta!
Per prima cosa, mi dica perché hai deciso di realizzare un film animato “Planetarian” e perché adesso. Vorreste darmi le vostre opinioni, signor Aoi?
Produttore, Hiroyuki Aoi (Aoi): Sicuro. Sono passati 12 anni dall’uscita di “Planetarian“. Originariamente era disponibile solo online tramite vendite download come primo volume del nuovo romanzo cinetico della Key. Non ha venduto così tante copie, in parte a causa della disponibilità su Internet. Tuttavia, “Planetarian” fu pubblicato con successo su varie piattaforme negli ultimi anni, tra cui lo streaming estero nel 2014. Di conseguenza, il numero di vendite raggiunse le 130000 copie. Ora è il momento, quando abbiamo l’ambiente e le tecnologie perfette per il networking, per raggiungere la nostra idea di ‘guardare sempre e ovunque’ come volevano per l’originale ‘Planetarian‘. Inoltre, l’universalità della storia e il tema dell’interazione uomo-robot attraggono sempre, ed è sempre così da molti anni. Quindi, perché non concedere l’opera a tutti i fan che l’hanno sempre amato e l’amano. È così che è iniziò il progetto. Inoltre, non c’è dubbio che tutti caduti amiamo “Planetarian“.

Regista Naokatsu Tsuda (Tsuda): La prima pubblicazione di “Planetarian” fu nel 2004, anno in cui iniziai la carriera negli Anime. Siamo al dodicesimo anno. Ci sono così tanti lavori, ma credo che il pubblico non dimentichi mai il lavoro eccezionale svolto. Penso che “Planetarian” sia un perfetto esempio di ciò. È chiaramente fantascientifico, ma la sua ambientazione non è superata nemmeno adesso. Sono sicuro che questo titolo sarò ancora ottimo per l’animazione e catturare l’attenzione anche dopo 10 anni. Inoltre, come dice Aoi, non siamo legati a nessuna piattaforma particolare e questo ci spinge in modo significativo a realizzare l’animazione oggi.

Come si è deciso per “David production” e il regista Mr. Tsuda?
Aoi: ‘David production‘ presta il massimo rispetto per il lavoro originale, e questo è da apprezzare.

Tsuda: Grazie.

Aoi: Anche molti fan della Key sembrano essere molto attaccati a “Planetarian“… e quando pensai a uno studio di produzione in grado di rispondere alle esatte richieste dei fan, ho potuto trovare solo “David production“. Detto questo, non mi aspettavo di vedere il signor Tsuda regista. Sapevo che era molto impegnato con “Jojo’s Bizarre Adventure” (lol).

Tsuda: Sono un regista della David production, quindi frequento regolarmente la riunione di pianificazione. Nell’incontro con un gruppo di produttori della David production , avemmo l’opportunità di discutere chi sarebbe stato il migliore come regista di “Planetarian”. Lì, onestamente, non volevo pentirmi rinunciando a questa possibilità di lavorare con anime della Key che adoro… quindi alzai la mano (lol) e colsi questa opportunità!

Creare “Planetarian” tramite i colloqui con ogni singolo membro dello staff
Sono curioso di sapere come il signor Tsuda si destreggiava negli impegni di lavoro…
Tsuda: Nella squadra di “Planetarian“, abbiamo il signor Katsuichi Nakayama che fu assistente alla regia di “Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance” e “Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo“, così come il signor Toshiyuki Kato che proviene da “Jojo’s Bizarre Adventure” ed ha anche diretto “Level E”. Con questi grandi registi di serie, dovevo solo guidare la squadra di ‘Planetarian’.

Quindi, come la guida?
Tsuda: Questa storia aveva la chiara intenzione di portarla ai fan e come. In altre parole, dovevamo concentrarci su un approccio cinematografico che richiedesse la realizzazione di scene in tempi più brevi rispetto a quelli delle serie TV. Così, scrissi la sceneggiatura per adeguare l’opera al film. Così facendo, potevo relazionarmi al lavoro molto più a fondo quando era nel processo di creazione della storyboard. Potevo reimpostarla da zero.

Aoi: Il signor Tsuda condivide anche il ruolo di Sound Director con Takayuki Yamaguchi.

Tsuda: Per quanto riguarda la musica, l’ho creata parlando con il signor Yamaguchi e completai l’ordine. Quando la musica arrivò, la combina con lo storyboard per trovarne un uso efficace nel film. Il signor Yamaguchi, direttore del suono, e io avemmo ripetute discussioni fin quando non fummo d’accordo. Siamo nella stessa generazione e questo rende ideale scambiarci le idee. Ho fiducia e rispetto per le sue opinioni.

Ho notato che anche Lei e il signor Shogo Yasukawa avete condiviso il ruolo di sceneggiatore. Questo per la stessa ragione di cui abbiamo parlato prima?
Tsuda: Si, è esatto. Scambiai spesso pareri con lui e scrissi una struttura sintetica per il signor Yasukawa per finalizzarla. Quindi, scrivemmo insieme la sceneggiatura. Abbiamo lavorato insieme per “Jojo’s”, e questa volta fu più facile come partner. Sound Director e Script Writer sono entrambi cruciali in questo film, ma ho avuto modo di scegliere persone che potevano dedicarsi al lavoro emotivamente ed empaticamente.

Sembra che le si sia appassionato a cogliere la situazione generale.
Tsuda: Esattamente. Mi è stato detto che potevo creare “Planetarian” a modo mio. In altre parole, dovevo capire la sfida cruciale su come farlo nell’animazione. Non significava usare le scene esatte dell’opera originale, ma dovevo evidenziare cosa e come ricreare l’originale nel film. Sapevo che dovevo fare qualcosa di chiaramente migliore dell’originale. Quindi, decisi di “Continuare ad adare avanti e creare! Prepararsi a lottare ferocemente per il successo!”

Sembrava molto determinato.
Tsuda: Sì, mi assicurai di parlare con ogni singolo membro dello staff per creare questo ‘Planetarian‘.

Regista della maggior parte delle opere del signor Daisuke Ono
Ho saputo che hai il controllo totale sul casting dello staff artistico. Il grande cambiamento sarebbe l’aspetto del protagonista principale, Kuzuya, giusto? Non ha un aspetto fisico dell’opera originale, quindi come è arrivato a questo design?
Tsuda: In primo luogo, avevo già due persone in mente, il signor Daisuke Ono e la signora Keiko Suzuki di “Planetarian” originale. Non avrei accettato il film senza di loro se ne fossi il fan e li volevo sicuramente nel nostro team. È tipico vedere un personaggio come il suo doppiatore quando ci si basa solo sulla voce. Abbiamo anche aggiunto la virilità dei personaggi maschili di Eiji Komatsu. Inoltre, con un gioco bishojo/gal, il volto di una protagonista si nasconde spesso dietro la frangia, così abbiamo impiegato questa teoria per completare i disegni dei personaggi.

Aoi: Il signor Ono ha detto che era ancora giovane e agli inizi della carriera quando ebbe il compito in ‘Planetarian‘. Quindi, è molto emozionante e importante di nuovo partecipare dell’animazione dopo 12 anni. Pensavo che la proiezione in anteprima fosse impeccabile, offrendo sensazioni speciali sul film per il signore Ono, ma anche da regista. I personaggi che recitano in questa animazione sono fantastici nei dettagli e hanno un grande impatto visivo.

Tsuda: Questo film contiene alcune scene che chiamiamo “immagini che parlano a tutti”, univoche per gli anime. A differenza dei giochi o dei manga, gli anime non si fermano agli spettatori. Quindi, controlliamo intenzionalmente la velocità di alcune scene semplici a cui i giocatori potrebbero aggrapparsi avendone dei bei ricordi.

Aoi: È stato difficile creare il processo in cui Kuzuya s’innamora di Yumemi, no?

Tsuda: Sì, abbiamo passato molto tempo a decidere in che punto cambiare. Yumemi è un robot, quindi Kuzuya non può recitare come un tizio che giocare con la sua “figura bishojo” quando si è bloccati nel creare lo storyboard “(lol). Yumemi gli risponde. Kuzuya vive in una distopia e il modo in cui si cambia interagendo con Yumemi, il robot programmato, è cruciale. Alla fine, gli spettatori si rendono conto che il personaggio principale Kuzuya simboleggia effettivamente “noi”.

Essere giocatore, ma anche spettatore.
Tsuda: Giusto. Come viviamo questo momento difficile? Cosa affrontiamo e a cosa dobbiamo essere preparati? Cosa vuol dire vivere rimanendo fedeli a se stessi? Potresti avere qualcosa che ti infastidisce nella vita, e sarebbe bello se decidessi di affrontarla anche se piccola… Speriamo di concludere la storia in questo modo.

Questo film ha tutto, dal gioco e dal romanzo al dramma vocale
Pubblicherete ‘Chiisana hoshi no yume‘ (La fantasticheria di un piccolo pianeta) online e ‘Hoshi no hito‘ (L’uomo delle stelle) al cinema. Il primo è un sottotitolo del gioco originale, e l’ultimo è stato scritto per un romanzo e un dramma vocale, richiedendo una tempistica più ampia. Quindi, completerete il tutto con questo film.
Aoi: Sì. “Planetarian” non riguarda solo Kuzuya e Yumemi. Il romanzo e il dramma vocale usciti dopo il gioco principale ampliarono di molto il mondo della storia. Credo che porti questo film da un’opera eccellente a capolavoro. Nella versione online, forniamo la storia del gioco. Scoprite come Kuzuya visse dopo la storia del gioco, nella versione cinematografica. Insieme al tema musicale di Lia, questo film sarà il migliore nella storia delle opere della Key.

Come descrivereste ‘Hoshi no hito‘, la versione cinematografica?
Aoi: Include una versione online ricostruita. La scena della proiezione nel planetario si staglia su uno schermo enorme, quindi spero che il pubblico l’apprezzi.

Sì, pensavo che la scena della proiezione fosse davvero impressionante.
Tsuda: Il direttore della fotografia signor Arimasa Watanabe, che ha realizzati “Fate/Kaleid liner Prisma*Illya” è un grande fan do “Planetarian” originale, e ha lavorato molto duramente perché questo film fosse particolareggiato nei dettagli. Molto probabilmente, questo ha portato a riprese eccezionali. Sfortunatamente, normalmente non possiamo permetterci di spendere troppo tempo per girare le serie TV… ma volevo essere preciso sugli effetti ottici in questo film. Ad essere onesti, rimasi stupito dagli effetti ottico di “Tamako Love Story” che vidi due anni fa. Mi colpì davvero quando vidi il bokeh o messa a fuoco poco profonda, proprio come nei buoni film giapponesi, perché un effetto obiettivo così dettagliato era qualcosa che ho sempre voluto impiegare. Allo stesso tempo, capì che gli effetti ottici sono molto efficaci per la visione al cinema. Questa volta, impiegai ampiamente gli effetti ottici e cercavo di entrare nei dettagli creando ogni singolo fotogramma. Quindi, penso che i telespettatori online saranno sbalorditi dalla profondità che la versione cinematografica offre per le stesse scene.

La versione cinematografica non è ricca di rilievi
Quindi, dice che gli spettatori virtuali scopriranno qualcosa nella versione cinematografica, giusto?
Tsuda: Questo è ciò che penso. Abbiamo anche un approccio diverso alla musica. La versione cinematografica non è ricca di rilievi. Sarebbe bello se ciò servisse da interpretazione recondita, e sono sicuro che soddisferà il pubblico.

Aoi: Devo dire che a causa della passione del signor Tsuda, ogni episodio della versione online supera di 10 minuti l’opera originale.

Tsuda: È vero. Avrei potuto fare 10 minuti per ogni episodio. Tuttavia, sono certo che soffrirei di cattiva digestione ‘ogni volta che guardassi ‘Planetarian‘. Quindi, posso con orgoglio sorridere allegramente con tutta la faccia! (lol) Beh, non è bene per il responsabile, però …

C’è qualcos’altro che vorreste raccomandare?
Tsuda: Vorrei aggiungere che ci siamo concentrati sull’aspetto robotico dell’eroina Yumemi. È carina come si può vedere, ma volevo descrivere come tutti noi arriviamo al momento del “Cosa fa questo computer?”… ci sentiamo frustrati verso le macchine per non lavorano come vogliamo. Mi piacerebbe includere tale l’approccio nel mio anime. Le macchine reagiscono semplicemente a ciò che ordiniamo o digitiamo in base al loro programma. Tuttavia, le nostre emozioni prevalgono ancora quando le cose non funzionano sbagliate. Questo è il tipo di punto che mi piacerebbe indicarvi. Il signor Yuuichi Suzumoto, autore dell’originale, ha una visione molto più realistica di altri titoli della Key. Penso che all’estero apprezzino quel tipo di anime Sci-Fi hard-boiled. Scene di manomissione di una bella ragazza in una distopia… questo è così diverso dagli altri titoli della Key.

Grazie mille. Infine, potreste lasciare un messaggio ai nostri lettori, per favore?
Aoi: Dopo aver letto questa intervista, se siete interessati a “Planetarian“, visionate prima la versione online. Ci sono solo 5 episodi in totale, e ognuno dura solo 10 minuti. Quindi, spero che possiate trovarli gradevoli. Sono sicuro che saranno indimenticabili.

Tsuda: Gli spettatori sapranno che abbiamo preso sul serio “Planetarian” dal modo in cui descriviamo l’anime. Abbiamo preso con cura “mondo planetario” anche dall’originale. Ciò significa che i fan del gioco possono provare ciò che ricordano del gioco. Mi piacerebbe vedere il pubblico parlare di “Planetarian” dopo aver visto la versione online. Quindi, sarebbe bello se decidessero di vederne la versione cinematografica. Penso di andare a vederlo di nascosto insieme a tutti… quindi guardiamolo insieme!! (lol) Spero di vedervi lì! Grazie a tutti.

L’anime “Nidome no Jinsei o Isekai de” è stato annullato dopo i tweet offensivi dell’autore

Japan Times, 7 giugno 2018

Un piano per trasformare un romanzo popolare in una serie anime TV è stato cancellato dopo che dei tweet discriminatori dell’autore su Cina e Corea del Sud hanno suscitato polemiche. L’adattamento anime del film “Nidome no Jinsei o Isekai de” (“Young Again in Another World” di Mine) era previsto in anteprima ad ottobre, ma i produttori hanno deciso di annullarlo considerando la gravità della situazione sulle osservazioni dell’autore, che usa uno pseudonimo. L’editore Hobby Japan Co. ha anche detto di aver deciso d’interrompere la diffusione del libro.
Secondo quanto riferito, avrebbe twittato che i cinesi non avevano morale e che avere la Corea del Sud vicina è una disgrazia per il Giappone, mentre denigrava i due Paesi. I tweet furono emessi prima che il primo volume venisse pubblicato nel 2014, e cancellati. Mine ha offerto scuse “profonde” su twitter dicendo che c’erano state parole “inappropriate” che avevano messo molti a disagio e che alcune descrizioni del romanzo erano altrettanto offensive. Quattro attori e attrici della serie hanno annunciato le dimissioni dai rispettivi ruoli nella serie.
L’originale è un romanzo fantasy in cui un protagonista giapponese, che uccise più di 3000 persone con la spada combattendo in Cina e morendo all’età di 94 anni, rinasce in un altro mondo abitato da mostri.

L’anime TV A Certain Magical Index Season 3 confermato per il 2018

ANN 1.01.2017Il caporedattore di Dengeki Bunko, Kazuma Miki, confermava a Tokyo, al “Dengeki Bunko Aki no Saiten 2017” (Festival autunnale Dengeki Bunko) che la terza serie televisiva dell’anime basata sulla serie di romanzi rosa A Certain Magical Index di Kazuma Kamachi ha il ia libero. L’anime sarà presentato in anteprima nel 2018 nell’ambito del lancio di “A Certain Project 2018” (2018-Nen To Aru Project). I membri del cast vocale Atsushi Abe (voce di Toma Kamijo) e Yuka Iguchi (voce di Index) sono apparsi all’evento per l’annuncio e confermavano di aver ripreso i loro ruoli per la nuova stagione.
La serie di light novel della Kamachi ha ispirato due serie di anime televisive, un film di animazione nel 2013 e vari adattamenti manga. Il manga spinoff A Certain Scientific Railgun ha anche ispirato due adattamenti per anime televisive e un video anime originale (OVA). Yen Press ha pubblicato la serie originale del light novel in inglese, e Funimation tutti gli adattamenti anime per il Nord America tranne A Certain Scientific Railgun OVA, e Seven Seas Entertainment ha pubblicato i manga A Certain Scientific Railgun e A Certain Scientific Accelerator in inglese, e Yen Press pubblica il manga A Certain Magical Index in inglese.
Miki aveva detto allo stesso evento della Dengeki Bunko nel 2015, “Infine, non ci sarà ancora la terza stagione per Index. Mi dispiace, mi dispiace, mi dispiace molto“, inchinandosi più volte verso il pubblico e persino mettebdosi una posa di prostrazione sul palco. La scorsa primavera, chiese ai fan sullo stesso stage di “attendere ancora un po’ la terza stagione!

A Silent Voice, un film anime da 1 miliardo di yen in 12 giorni

Il film ha venduto 775092 biglietti il 17-28 Settembre
ANN 29/09/2016a16661-2687411350-1468084265Il film anime della Kyoto Animation dal manga A Silent Voice (Koe no Katachi) di Yoshitoki Oima ha guadagnato oltre 1 miliardo di yen (circa 10 milioni di dollari) il 28 settembre, 12° giorno nei botteghini giapponesi. Il film ha venduto 775092 biglietti per 1018396150 yen (circa 10,034 milioni di dollari). Il film è andato in visione il 17 settembre su 120 schermi, classificandosi secondo ai botteghini del Giappone. Il film ha guadagnato 283000000 di yen (circa 2,8 milioni di dollari) e ha venduto 200000 biglietti nei primi due giorni. In confronto il film K-ON! della Kyoto Animation del 2011 incassò 316310000 yen nei primi due giorni su 137 schermi. A partire dal 1° ottobre chi vede il film riceveva una striscia di pellicola da 35 millimetri con quattro fotogrammi del film, fino ad esaurimento delle scorte.
Il cast del film vede:
Miyu Irino voce di Shoya Ishida
Saori Hayami voce di Shoko Nishimiya
Aoi Yuuki voce di Yuzuru Nishiya
Kensho Ono voce di Tomohiro Nagatsu
Yuki Kaneko voce di Naoka Ueno
Yui Ishikawa voce di Miyoko Sahara
Megumi Han voce di Miki Kawai
Toshiyuki Toyonaga voce di Toshi Mashibasa
Mayu Matsuoka voce di Shoya Ishida alle elementari
Oima ha disegnato un nuovo episodio del manga per gli spettatori, che appare nel “Libro speciale di Eiga ‘Koe no Katachi’“. Il manga non ritrae una storia dal manga originale, e non é presente nel film. Il manga segue la vita familiare di Shoko, dove madre e nonna appaiono nella storia.
Naoko Yamada (Tamako Market, Tamako Love Story, le due stagioni dell’anime e il film d’animazione K-ON!) ha diretto il film della Kyoto Animation. Reiko Yoshida (Non Non Biyori, K-ON!, Yowamushi Pedal) ha scritto la sceneggiatura, e Futoshi Nishiya (Free!, Hyouka, Nichijo) ha disegnato i personaggi dell’anime. Kensuke Ushio (Space Dandy, Ping Pong) ha composto la musica per la Pony Canyon. AIKO canta la colonna sonora del film e Shochiku lo distribuisce.
Crunchyroll descrive il manga:
Vorrei che non l’avessi mai incontrato. Vorrei che potessi incontrarlo ancora una volta. Un ragazzo può sentirlo, Shoya Ishida, e uno studentessa trasferita non può, Shoko Nishimiya. Un giorno fatidico i due s’incontrano, e Shoya sottopone Shoko in classe a bullismo. Ma poco dopo, la classe se la prende con Shoya. Anni dopo, Shoya sente fortemente di dover vedere Shoko ancora una volta”.

Fonte: Movie Collection via Yaraon!

Svelato lo staff di La vendetta di Masamune-kun

Mirai Minato dirige, e Silver Link anima, una commedia su un ragazzo che mira a vendicarsi della ragazza che l’ha reso vittima di bullismo
ANN 23/09/2016

masumunesrevenge-imgIl sito ufficiale dell’anime TV del manga di Hazuki Takeoka e Tiv, La vendetta di Masamune-kun (Masamune-kun no Revenge), ha rivelato il cast, il visual e la data della prima TV. L’anime sarà presentato in anteprima a gennaio su Tokyo MX , AT-X e BS Fuji.
Mirai Minato (Fate/Kaleid Liner Prisma Illya) dirige la serie della Silver Link. Michiko Yokote (Shirobako, Relife, Dagashi Kashi) supervisiona gli script della serie assieme a Kento Shimoyama (Binbogami ga!, Servant×Service, Shomin Sample). Yuki Sawairi (regista dell’animazione di Yuri Kuma Arashi e Girl Friend BETA) disegna i personaggi dell’animazione. Toshiki Kameyama (Kan Colle, Kiznaiver) si occupa della regia del suono. Lantis sarebbe il produttore musicale.
Seven Seas Entertainment ha concesso in licenza il manga per il Nord America, descrivendone la storia: “Come un bambino in sovrappeso, Makabe Masamune, viene spietatamente preso in giro e fatto oggetto di bullismo da una certa ragazza, Adagaki Aki. Determinato a vendicarsi un giorno, Makabe inizia un rigoroso regime di auto-miglioramento e trasformazione personale. Anni dopo, Masamune appare un uomo nuovo. Bello, popolare, dai voti perfetti e bravo negli sport, trasferendosi a scuola di Aki, Masamune-kun è irriconoscibile. Ora, Masamune-kun è pronto ad affrontare la ragazza che lo tiranneggiava tanti anni prima ed umiliarla, finalmente. Ma la vendetta sarà dolce come pensa?
Lo scrittore Takeoka e l’artista coreana Tiv (del manga Heaven’s Memo Pad) ha lanciato la serie presso il mensile della Ichijinsha Rex Comic nel 2012. Ichijinsha ha pubblicato il settimo volume del manga in Giappone il 27 giugno e Seven Seas il secondo volume del manga in inglese, il 13 settembre.

visualFonte: Anime NOW (Sarah Nelkin)

Queste illustrazioni vi faranno venire voglia di visitare il Giappone questa estate (o la prossima)

Natsumi Ito, DozoDomo, 22 luglio 2016

L’estate in Giappone, come altrove, è la stagione delle vacanze e degli amori che le accompagnano. Periodo in cui i turisti sono particolarmente numerosi, ma anche stagione in cui fa molto caldo, umido e le zanzare sono voraci. Non importa! Per i giapponesi è soprattutto l’occasione per celebrare molti matsuri, ammirando i fuochi d’artificio vestiti col più bella yukata. In breve, la stagione adorata da tutti. DozoDomo ha compilato una selezione di illustrazioni molto estive che, si spera, facciano venir voglia di scoprire il Giappone a luglio e agosto.
Le immagini sono state condivise molte volte, e se si desidera scaricarne ad alta risoluzione, si vada su questo sito giapponese.

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Lamù compie 35 anni: 10 cose che (forse) non sapevi sull’aliena dal costume tigrato

Valentina Ariete, Movieplayer 19 marzo 2016

35 anni fa esordiva l’anime di Lamù, cartone animato ispirato al manga di Rumiko Takahashi: scopriamo dieci curiosità sull’aliena più sexy della storia, vestita soltanto di un bikini tigrato, che ha fatto sognare migliaia di ragazzini e prodotto altrettante cosplayer.10154353Capelli dai riflessi verdi, corpo mozzafiato coperto solo da un bikini tigrato e delle piccole corna a testimonianza della provenienza extraterrestre: Lamù, protagonista del fumetto Urusei Yatsura, noto in Italia con il titolo di Lamù, la ragazza dello spazio, è sicuramente uno degli alieni (si contende il titolo con il David Bowie di L’uomo che cadde sulla Terra e con la Scarlett Johansson di Under the Skin) più sexy mai visti in un’opera audiovisiva, con quelle curve perfette e il viso malizioso, diventate un’immagine su cui sognare per gli adolescenti e un’icona per le cosplayer di diverse generazioni, assurta a modello di “cosplay sexy” per eccellenza, insieme a quello della principessa Leila di Star Wars in versione schiava.
Arrivata nella fittizia città giapponese di Tomobiki, Lamù è la figlia del capo degli Oni, alieni decisi a conquistare la Terra, che rende la vita impossibile ad Ataru Moroboshi, liceale incaricato di salvare il destino degli esseri umani: il ragazzo, per salvare il pianeta dagli invasori, deve riuscire a toccare le piccole corna di Lamù entro dieci giorni, impresa non facile visto che la ragazza è in grado di volare. Creato nel 1978 da Rumiko Takahashi, autrice di altri manga cult come Cara Dolce Kyoko, Ranma 1/2 e Inuyasha, il fumetto è diventato presto una serie animata: il 14 ottobre 1981 Lamù veniva trasmesso per la prima volta sulla tv giapponese, per un totale di 195 episodi, arricchiti da 12 OAV (Original Anime Video, opere d’animazione giapponese destinate direttamente al mercato home video) e 6 film.
Trasmessa in Italia a partire dal 1983, Lamù anche da noi è diventato uno dei personaggi giapponesi più amati, ancora oggi citato a ogni fiera del fumetto. In occasione dei primi 35 anni dell’anime dedicato a Lamù, scopriamo 10 curiosità sull’aliena creata da Rumiko Takahashi.lamu_e_ataru san valentino1. L’autrice Rumiko Takahashi è soprannominata “la regina dei manga”
L’autrice di Lamù è Rumiko Takashi, creatrice anche dei successi Maison Ikkoku (noto in Italia con il titolo di Cara dolce Kyoko), Ranma 1/2 e Inuyasha, una delle mangaka più note e amate in Giappone, tanto da meritarsi il soprannome di “regina dei manga”.K4yP51x2. Lamù ha vinto il Premio Shogakukan per i manga in due categorie
Nel 1981 Lamù ha vinto il prestigioso Premio Shogakukan per i manga – che assegna ogni anno quattro premi al miglior Kodomo (opera per bambini), miglior Shōnen (opera per ragazzi), miglior Shōjo (opera per ragazze) e miglior fumetto dell’anno – in due categorie, sia Shōnen che Shōjo.1987533. Il titolo originale è un gioco di parole
Il titolo originale del fumetto è うる星やつら Urusei Yatsura, un gioco di parole che si può tradurre sia come “gente chiassosa”, sia come “gli abitanti della stella Uru”: la parola yatsura significa infatti gente e urusei in forma colloquiale vuol dire chiassoso, ma, essendo scritta con il kanji sei (星), che significa stella o pianeta, si può tradurre anche con il secondo significato.101682254. A Tokyo è stata dedicata una statua a Lamù
Il 4 aprile del 2015 a Tokyo, presso la stazione Oizumi-gakuen della linea della metropolitana Seibu Ikebukuro di Nerima, quartiere dove sorgono le sedi di diversi studi di animazione, tra cui la celebre Toei, sono state poste delle statue in bronzo in onore di alcuni dei personaggi più famosi dei manga, tra cui una dedicata proprio a Lamù. Le altre statue ritraggono Astro Boy, Joe Yabuki di Rocky Joe e Tetsuro e Maetel di Galaxy Express 999.estatua-lamu-nerima5. Gli ammiratori di Lamù nel manga non hanno molto spazio
Nel manga “gli ammiratori di Lamù” (in originale chiamati “gli Stormtrooper di Lamù”) compaiono soltanto nei primi due volumi per poi sparire, mentre nell’anime Megane, Perma, Kakugari e Chibi sono una presenza fissa, arrivando perfino a picchiare Ataru ogni volta che si avvicina a Lamù.Lamù_Stormtroopers6. Ten nell’anime è diventato un personaggio importante
Ten, il cugino di Lamù, nel manga appare solo nel settimo volume, mentre nell’anime, visto che sulla carta stampata era diventato uno dei personaggi più amati delle serie, viene introdotto già nel terzo episodio per diventare uno dei protagonisti: molte storie del fumetto sono state riscritte proprio per includere Ten.Kev0467. Nell’anime sono citati moltissimi eroi dei fumetti giapponesi
Lamù è una miniera di citazioni, sia della cultura nipponica sia di miti e leggende giapponesi. Particolarmente presenti sono i riferimenti ad altri classici dei fumetti: nell’anime vengono infatti citate icone come L‘Uomo Tigre (nell’episodio numero 42, il costume con la maschera di tigre appare in uno degli armadietti della palestra), Lady Oscar (episodio 65), Mazinga (episodio 72), Creamy (episodio 82, Creamy compare tra i bagnanti di una spiaggia), Ken il guerriero (episodio 158, in cui un compagno di classe del protagonista è identico a Kenshiro e ha lo stesso cognome) e tanti altri.1-Lamù-Rocky-Joe-Episodio-66-Quei-gatti-sui-tetti-che-scottano-18. Star Wars è citato più volte
La saga originale di Star Wars è citata più volte nell’anime, soprattutto dagli ammiratori di Lamù, che non a caso si chiamano “gli Stormtrooper di Lamù”: nell’episodio numero 89 i quattro cadono in un delirio collettivo in cui immaginano di essere i protagonisti di Il ritorno dello Jedi, citando perfino la celebre battuta “it’s a trap!” (è una trappola) dell’ammiraglio Ackbar. Inoltre in un episodio e nel secondo film dedicato a Lamù appare Darth Vader in persona.008_jpg_1003x0_crop_q859. I crossover tra Lamù e Maison Ikkoku
Rumiko Takahashi si è divertita a far incontrare due delle sue creature più amate: nell’episodio numero 195 di Lamù compaiono Godai e Kyoko, i protagonisti di Cara dolce Kyoko, mentre nella puntata numero 15 di Cara dolce Kyoko appaiono, per ricambiare il favore, Lamù e Ran.009_jpg_351x0_crop_q8510. La misteriosa sigla italiana
La versione italiana di Lamù è protagonista di un mistero particolare: la prima sigla del cartone, trasmessa in tv fino alla fine degli anni ’90, è costituita da un brano di cui non si conoscono né ii titolo, né gli autori, né gli interpreti. Su internet la sigla misteriosa in versione ufficiale non si trova, è possibile reperire soltanto dei montaggi amatoriali realizzati da fan. Dal 1999 la sigla ufficiale è diventata “Mi hai rapito il cuore, Lamù” di Stefano Bersola.

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Il trailer completo del film Kizumonogatari I Tekketsu-hen

Il trailer completo del film, Kizumonogatari I: Tekketsu-hen.
Kizumonogatari è il terzo volume della serie Monogatari, precede Bakemonogatari.
Quando Araragi Koyomi incontra la vampira Oshino Shinobu (Kiss-shot Acerola-orion Heart-under-blade) nella sua forma originale.
Il film Kizumonogatari è in tre parti, e Kizumonogatari I Tekketsu-hen verrà proiettato dall’8 Gennaio 2016.
Le altre due parti s’intitolano Kizumonogatari II Nekketsu-hen e Kizumonogatari III Reiketsu-hen.

Kizumonogatari-movie.com

Il mangaka giapponese Mizuki muore a 93 anni

Japan Today 1 dicembre 2015MizukiIl famoso mangaka giapponese Shigeru Mizuki, noto per i suoi fumetti su fantasmi e mostri ispirati al folklore e ai racconti dell’orrore sulla seconda guerra mondiale, è morto a 93 anni. Mizuki, il cui vero nome era Shigeru Mura, fu ricoverato ai primi di novembre per un collasso, a Tokyo. Subì un intervento chirurgico ma è morto il 30 novembre mattina per insufficienza multiorganica in ospedale. Nativo della prefettura di Tottori, nel Giappone occidentale, iniziò la carriera di mangaka dopo essere sopravvissuto alla seconda guerra mondiale, durante la quale era un soldato, perdendo il braccio sinistro in un raid aereo degli USA. Mizuki godeva di grande popolarità da decenni, dopo l’uscita del suo “Kitaro dei cimiteri“, un manga sulle battaglie tra il mostro-eroe Kitaro e gli spiriti e i fantasmi rivali. Le sue opere riguardavano anche l’orrore della guerra, dall’esperienza sul campo di battaglia nell’isola di Nuova Britannia, ora nella Papua Nuova Guinea, e il duro trattamento dei soldati semplici da parte degli ufficiali. “Non avevi mai il permesso di ritirarti dal fronte, dovevi rimanerci fino a morire”, aveva detto a AFP in un’intervista all’inizio di quest’anno. I soldati erano trattati “non da esseri umani, ma come qualcosa d’inferiore ai cavalli”. Un museo dedicato a Mizuki è stato aperto nella città di Sakaiminato, Tottori, nel 2003 e i residenti nominarono il quartiere commerciale della città “Mizuki Shigeru Road“. L’area espone più di 100 statue dei suoi personaggi degli anime e attira turisti e appassionati da tutto il Paese. Mizuki ebbe l’Heritage Essential Award dell’Angouleme International Comics Festival in Francia, nel 2009.4455709-comiconmizuki04

Svelato l’anime Dagashi Kashi

Haruhi-chan 26 settembre 2015

L’ultimo numero della rivista Weekly Shonen Sunday della Shogakukan ha rivelato una nuova immagine del prossimo adattamento anime del manga di Kotoyama, Dagashi Kashi.Dagashi-Kashi-Anime-Visual-RevealedL’adattamento anime del manga di Kotoyama Dagashi Kashi è stato rivelato nel numero 43 della rivista Weekly Shonen Sunday della Shogakukan. Ulteriori informazioni riguardanti l’adattamento anime saranno rivelati successivamente.Dagashi-Kashi-Anime-Adaptation-AnnouncedDagashi Kashi è scritto e illustrato da Kotoyama, ed la serie è iniziata sul Weekly Shonen Sunday nel giugno 2014. Il manga è attualmente in corso, con due volumi pubblicati.

Sinossi di Dagashi Kashi da Haruhichan:
Il padre di Shikada Kokonotsu è proprietario di un negozio di dolci in campagna, e prevede che Kokonotsu ne prenda il posto un giorno. Tuttavia Kokonotsu vuole essere autrice di manga, invece! Un giorno d’estate, la carina ma strana Shidare Hotaru, di una famosa ditta dolciaria, fa una visita. A quanto pare, il padre di Kokonotsu è famoso e vuole che si unisca all’azienda della sua famiglia. Tuttavia, sarà d’accordo solo se convincerà Kokonotsu a prendere in consegna l’attività familiare!

L’adattamento anime di Dagashi Kashi è attualmente in produzione. Maggiori dettagli saranno svelati nei prossimi numeri di Weekly Shonen Sunday.
È possibile visitare il sito della manga qui.

Fonte: Otakomu

Hatsune Miku e la fidanzata perfetta: Realtà o irrealtà?

Noriko Watanabe e Lee Jay Walker, Modern Tokyo Times

sexy-hatsune-miku-cosplay-1In Giappone a volte è difficile capire il concetto di vita e di morte, essendo un Paese dove decine di migliaia di persone si suicidano ogni anno. Non a caso, in una nazione altamente sviluppata i nuovi stili di vita virtuali attraggono molti per una serie di fattori diversi. Pertanto, Hatsune Miku è per le persone molte cose diverse, a seconda della frenesia della vita. Spesso a Tokyo si vedono giovani con piccoli orsacchiotti e a volte persone molto più grandi. Può sembrare immaturo in molte culture, ma in Giappone i fattori sono complessi. Infatti, il potere degli anime, dell’alta tecnologia, delle sollecitazioni al conformismo, forti pressioni sociali, otaku, cosplay, maid cafè, Hello Kitty, Hentai e numerose coppie che non fanno sesso, e altri aspetti della società, sono fattori che permettono chiaramente ad Hatsune Miku di diventare la fidanzata o l’amica perfetta. Ciò non significa che gli anime siano negativi, perché certamente gli anime giapponesi sono tra i migliori al mondo. L’animazione matura come Ghost In The Shell e Metropolis sono un ossequio alla realtà. Dopo tutto, l’animazione può aprire molte nuove dinamiche e film come Ghost In The Shell accennano a future nuove sinistre realtà. Tuttavia, per la minoranza che adora Hatsune Miku, il mondo della realtà e l’irrealtà sono difficili da definire e questo è il motivo per cui questa figura carina e sensuale è così popolare. Pertanto, quando si pensa ai problemi sociali in Giappone, e come la società e i giovani appaiano sempre più femminili, la ragazza perfetta non umana ed attraente è comprensibile dal punto di vista della minoranza. Si deve constatare che in Giappone le giovani donne sono desiderate e che la cultura pop si rivolge alle adolescenti vestite in modo sexy e così via. Naturalmente, il Giappone non è l’unico in ciò e questo non va dimenticato. Pertanto, anime e manga dalle aperture sessuali e gli hentai sono un grande business in Giappone e questa realtà cresce in altre nazioni.
Hatsune Miku, a differenza di qualsiasi altra figura della storia degli anime, attraversa il mondo della realtà e dell’irrealtà. Inoltre, Hatsune Miku è estremamente carina e il suo personaggio cambia con l’individuo che l’adora. Pertanto, l’avatar digitale crea sensazione e la popolarità di Hatsune Miku cresce a livello internazionale. Gli occhi e le code di cavallo attraggono e a differenza di una vera fidanzata, non si hanno argomenti. Questa realtà e le pressioni sociali in Giappone, oltre a fattori culturali moderni e unici, indicano che Hatsune Miku è una chiara vincente. I fan di Hatsune Miku sono milioni e grandi aziende come la Toyota vogliono unirsi al carrozzone della commercializzazione dell'”adorabile Miku”.

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Kyoto International Manga Anime Fair 2015

The Japan Times 19 settembre 2015cg-events-kyotomanga-870x509Appassionati di manga e anime potranno recarsi a Kyoto questo mese, dato che la città celebra i due generi con eventi correlati. Il primo è il Kyoto International Manga Anime Fair 2015 di Miyako Messe, che riunisce più di 50 aziende che offrono informazioni sui loro progetti in corso. I visitatori possono anche aspettarsi di trovare anime e manga in vendita, così come vedere esibizioni dal vivo delle idol del gruppo iRis, e i doppiatori Tatsuyuki Kobayashi e Konomi Suzuki cantare la nuova sigla della serie anime “Fairy Tail“.
Nel frattempo, il Museo Internazionale Manga di Kyoto celebra il 400° anniversario della scuola di pittura tradizionale giapponese Rimpa con una mostra che mescola manga e anime con le immagini in stile Rimpa, in un insolito insieme di opere. (Yuki Yamauchi)

Omaggio a Rimpa” del Museo Internazionale Manga di Kyoto, 19 settembre – 3 novembre; 10:00-06:00 Chiuso mercoledì. 800 yen: Mangarimpa

Kyoto International Manga Anime Fair 2015
Manga and anime fans may want to take a trip to Kyoto this month, as the city  celebrates the genres with two related events. First up is the Kyoto International Manga Anime Fair 2015 at Miyako Messe, which brings together more than 50 companies offering information on their current projects. Visitors can also expect to find anime and manga goods for sale, as well as see live performances by idol group iRis, and voice actors Tatsuyuki Kobayashi and Konomi Suzuki, who will sing the new theme song for the anime series “Fairy Tail.”
Meanwhile, the Kyoto International Manga Museum celebrates the 400th anniversary of the Rimpa school of traditional Japanese painting with an exhibition that mixes manga and anime with Rimpa-style imagery in an unusual set of works. (Yuki Yamauchi)

Homage of Rimpa” at the Kyoto International Manga Museum runs Sept. 19-Nov. 3; 10 a.m.-6 p.m. Closed Wed. ¥800. See Mangarimpa for more information.