La Cina anima Karl Marx

Zhang Han, Global Times 27/12/2018

Come immaginate Karl Marx, il “più grande pensatore del millennio”? Il principale sito di video anime della Cina pubblicherà presto la serie The Leader, che ne racconta la vita. Bilibili, sito dedicato ad anime, manga e giochi pubblicava su Sina Weibo che la serie anime parlerà di come Marx incontrò la moglie Jenny e della loro “storia d’amore contrastata”, così come dell’amicizia con Friedrich Engels, compagno e co-autore del Manifesto Comunista. La trasmissione sarà probabilmente all’inizio del prossimo anno, secondo Bilibili. Il suo trailer è stato visto 570000 volte e 98000 persone hanno seguito la serie sul sito web. Cifre che continuano ad aumentare. Nel trailer, il giovane Marx “si batte per la sua fede con spirito indomito”. Il suo matrimonio con Jenny è una “perfetta unione di due anime” che non viene influenzata dalle loro diverse radici. L’amicizia con Engels è un'”alleanza senza pari”, che alimenta “una rivoluzione infinita”. L’utente Bilibili WuqiA che ha seguito la serie postava sotto il trailer che non può fare a meno di cantare L’Internazionale mentre lo guarda. Zhang Tong, studente di 23 anni della Baylor University degli Stati Uniti, non vede l’ora di seguire la serie con entusiasmo. “Mi interessa un Marx giovane ed energico senza la folta barba grigia”, secondo Zhang. L’anime potrebbe essere il tributo speciale a Marx tra mostre e simposi che la Cina ha tenuto quest’anno per commemorarne il 200° anniversario della nascita. Ma non è la prima animazione del Paese che promuove valori tradizionali, anche conosciuti come “melodia principale” nella terminologia del Partito.
Anno, Coniglio, Accordo, noto anche come Le Cronache dei conigli, è una serie anime sulla storia moderna della Cina, tramesso dal 2015, e descrive la Cina come conigli all’inizio deboli e piccoli, ma che superando innumerevoli ostacoli divennero forti. Altre nazioni sono rappresentate da animali, creando seri problemi militari e diplomatici. La serie è stata vista da oltre 120 milioni di utenti su Bilibili. La seconda e terza stagione ricevettero rispettivamente 8,7 e 8,5 di voto sulla rivista cinese Douban. Zhang seppe dei Conigli da un breve video di un fan. La musica suscitò il suo interesse per la serie, che include conigli, aquile calve (USA), orsi (Unione Sovietica), gru (Giappone) e altri animali. “L’anime riecheggia ciò che è davvero eccitante capire in un modo unico”, aveva detto Zhang al Global Times. “È ancora molto formativo e mi rende patriottico”, aveva detto. Jessica Gao, attualmente stagista presso Google in California, sentiva un forte legame coi conigli, dato che suo nonno era un veterano della Seconda guerra mondiale che gli raccontò delle sofferenza della Cina in passato. “Scoppiai in lacrime quando vidi tanti conigli sul Gobi deserto, promettere di piantarvi un melo”, aveva detto Gao al Global Times. Il melo è la metafora delle bombe atomiche nella serie. Alcuni membri della famiglia di Gao furono inviati nelle province di Gansu e Sichuan, molto lontano da casa, per fabbricare le bombe atomiche. Quando Gao era bambina, lo seppe dalla storie della vecchia generazione e da foto in bianco e nero.

Xibaipo racconta la storia di Xibaipo, nella provincia di Hebei, una base rivoluzionaria del Partito Comunista Cinese

Rendere gli eroi carini
The Leader è prodotto da Wawayu, studio privato di Hangzhou, capitale della provincia di Zhejiang nella Cina orientale. “La melodia principale” può anche essere elettrizzante e attraente”, aveva detto al Global Times Pan Bin, presidente di Wawayu. “La Cina ha una vasta gamma di spettatori, e tutti hanno una possibilità nel grande mercato, purché raccontino buone storie”, aveva detto Pan. I Conigli parla dei cinesi e della loro storia. Marx è solo un’icona nei libri di testo e non credo che the Leader possa avere successo”, affermava Gao. Animare Marx come un bel giovane non basta ad attirare la gioventù cinese. Gao aveva detto che avrebbe guardato The Leader solo se sarà in cima su Bilibili e Douban, con “buone narrazione, musica e grafica”. Anche la quarta stagione dei I Conigli ha subito una lezione, ottenendo 6 su 10 su Douban, un tuffo dalle stagioni precedenti. Un fan dei Conigli soprannominato Liu aveva detto che il rating era sceso perché la quarta stagione era diventata “troppo seria e simile alla propaganda”. La storia è seria, ma non significa che la narrazione doveva esserla, secondo Liu, notando che barzellette e umorismo dovrebbero essere tollerate nei lavori della Principale melodia. “Non avrei mai dato un’occhiata ai Conigli fin dall’inizio se fosse stata una versione animata dei notiziari della CCTV”, aveva detto Zhang, esprimendo delusione per la quarta stagione.

Nuovo trailer di “Girls und Panzer: Saishuushou”

Diffuso assieme all’immagine promozionale il nuovo trailer del secondo lungometraggio “Girls und Panzer das Finale” (Girls und Panzer: Saishuushou), che uscirà in Giappone il 15 giugno 2019.
L’evento cinematografico che si compone di sei parti, concludendo la vicenda delle “Girls und Panzer”, debuttava con la prima pellicola il 9 dicembre 2017.

Girls Und Panzer Saishuushou (Sub ITA)

Girls Und Panzer Saishuushou (Sub ITA)

L’anime “Nidome no Jinsei o Isekai de” è stato annullato dopo i tweet offensivi dell’autore

Japan Times, 7 giugno 2018

Un piano per trasformare un romanzo popolare in una serie anime TV è stato cancellato dopo che dei tweet discriminatori dell’autore su Cina e Corea del Sud hanno suscitato polemiche. L’adattamento anime del film “Nidome no Jinsei o Isekai de” (“Young Again in Another World” di Mine) era previsto in anteprima ad ottobre, ma i produttori hanno deciso di annullarlo considerando la gravità della situazione sulle osservazioni dell’autore, che usa uno pseudonimo. L’editore Hobby Japan Co. ha anche detto di aver deciso d’interrompere la diffusione del libro.
Secondo quanto riferito, avrebbe twittato che i cinesi non avevano morale e che avere la Corea del Sud vicina è una disgrazia per il Giappone, mentre denigrava i due Paesi. I tweet furono emessi prima che il primo volume venisse pubblicato nel 2014, e cancellati. Mine ha offerto scuse “profonde” su twitter dicendo che c’erano state parole “inappropriate” che avevano messo molti a disagio e che alcune descrizioni del romanzo erano altrettanto offensive. Quattro attori e attrici della serie hanno annunciato le dimissioni dai rispettivi ruoli nella serie.
L’originale è un romanzo fantasy in cui un protagonista giapponese, che uccise più di 3000 persone con la spada combattendo in Cina e morendo all’età di 94 anni, rinasce in un altro mondo abitato da mostri.

Yojo Senki: Saga di Tanya il Diavolo – Egoismo contro narcisismo. Chi vincerà?

Recensione dell’anime Yojo Senki: Saga di Tanya il Diavolo di Pitucho del 4 aprile 2017 – Anime-kunIl cattivo sei tu, io, lui, lei, tutti! Non fate gli innocentini! Amate questi anime in cui un personaggio malvagio fa ogni genere di cose, le meno comuni e più esecrabili, per raggiungere i suoi scopi. Non importa se è “buono” o “cattivo”, da quando s’impone, tutti sono contenti. Di cosa sto parlando? Youjo Senki adattato dallo studio che fa i primi passi, chiamato NuT, e ripreso da un romanzo scritto da Carlo Zen. E no, non si tratta dell’ammiraglio veneziano dei secoli XIV e XV, ma di un nostro contemporaneo. Attenzione, comunque, il nome dell’autore non mi sembra, se giudico l’anime, essere prodotto del caso. Ma di cosa si sta parlando? Una ragazza di nome Tanya che fa carriera nell’esercito. Cerca di arrampicarsi ai vertici per vivere in posti confortevoli, lontano dai pericoli del fronte. Il mondo in cui vive è scosso da una guerra che corrisponde vagamente alla Prima guerra mondiale. È un mondo fantastico e non ucronico, anche se la storia sembra divertirsi con nomi e riferimenti che ci mettono la pulce nell’orecchio. Non c’era niente del genere vedendo evoluire battaglie aeree con fucili magici. Non siamo assolutamente nello stesso contesto dopo questa osservazione, ma tutto ciò può essere molto bello. Ma non finisce qui! Se fosse solo questo, niente di nuovo. La ragazza è in realtà la reincarnazione di un impiegato giapponese! Sì, nientemeno. Un impiegato da ufficio, che si divertiva a licenziare altri dipendenti fino al giorno in cui una delle sue vittime lo spinse sotto il treno della metropolitana. Indovinate il resto. Da quel momento in poi, una strana entità, proclamandosi l’Onnipotente, gli appare e lo rimprovera per la sua mancanza di fede in Dio. Peggio di San Tommaso, non crede nemmeno a ciò che vede, e viene quindi lasciato in questo mondo sotto la nuova identità di Tanya Degurechaff.
La storia evolve attorno questo confronto. Da un lato, abbiamo l’umano che fa di tutto per rimanere in vita e avere successo, anche schiacciando e sacrificando gli altri mentre cerca di mantenere, ipocritamente, una buona immagine. Dall’altra parte, abbiamo un’entità misteriosa che è l’inquisitrice sulla fede degli uomini sulla sua stessa esistenza, che vale un premio nel mostrare così tanto narcisismo. Bravo, che coppia abbiamo qui! Dio contro il Diavolo direi, anche se entrambi sembrano il Male anche a me. O X contro il Diavolo, se sei ateo come Tanya. Scegliete il vostro campo, soldati! Ma sì, vedo che alcuni arrivano coi loro argomenti in gran fretta. Come ho fatto a guardare ciò che sembra una truffa a miglia di distanza? Per quanto l’illustri come una battuta di pesca, dandovi a prima vista ragione. La scommessa di Youjo Senki è catturarci come pesci all’amo giocando sulle caratteristiche della protagonista. Niente da mostrare in primo piano su un poster, l’espressione seria di una ragazza preadolescenziale, con gli occhi penetranti, è sufficiente ad attirare l’attenzione di un pesce affamato. Aggiungete poi nella storia altrettanto disturbata la personalità della ragazza che suscita l’irresistibile desiderio di dare un’occhiata… Solo per vedere qualcosa! Non si può mai sapere…
Così, con occhi stravolti si ha il coraggio di guardare con colpevole intento il primo episodio. Di fronte a un personaggio improbabile, ne beviamo le parole, osserviamo ciascuno dei suoi gesti e ci chiediamo costantemente perché e come. Concludendo tutto e dandoci soddisfazione, il gioco si basa sul momento fatidico in cui ci diletteremo nel vedere il sorriso malvagio apparirgli sul volto. Ciò è particolarmente apprezzato dal fatto che la personalità disturbata contrasta con l’aspetto adorabile da bambina, lasciando poi spazio all’aspetto demoniaco. E dannazione, funziona! Il pesce abbocca, viene preso, il pescatore lo tiene fermo e poi tira la lenza. Inoltre, nei seguenti episodi, il pesce vivrà quindi il brutto momento di testimoniare l’attitudine esecrabile del personaggio! Dei suoi atti sadici!! Dei suoi vili pensieri egoistici!!! Delle sue deformità facciali così benvenute!!!! Quest’ultimo è così ben illustrato dal pezzo finale di Youjo Senki. Che deliziosa! Il pesce vuole sempre di più. Prigioniero del destino disastroso, perde forza mentre pregusta ciò che crede essere la sua preda e si lascia trascinare fuori dall’acqua rendendosi conto troppo tardi di non essere il predatore. Mi hai preso NuT. Basta, andiamo!
Esagero forse le parole ma beh tutti sanno, da quando elogiai Cross Angel, che sono un personaggio terribile, che passa il tempo a guardare anime classificati H,in una stanza buia, con migliore compagno una scatola di Kleenex. È impossibile per una mente perversa come la mia pensare diversamente. Ad ogni modo, anche se le menti esperte sorridono a ciò che sembra l’ennesimo tentativo di derubarci, mi taglierò la mano se non sia, di gran lunga, l’unico ad esserne vittima. Quindi, non vergognatevi poveri diavoli! D’altra parte, è necessario chiarire il fatto che vi permetto di credere che Youjo Senki sia una brutta serie che prende in giro il mondo mentre la verità è un po’ diversa. È una serie gradevole. Lei certamente se ne frega dei vostri commenti, ma è comunque una serie piuttosto buona e potrebbe non essere come immaginate. Almeno, l’idea che mi sono fatto che riguarda solo me. Quindi, siate gentili, salvate le casse del giovane studio. L’ha fatto per questo. Cosa? Mi sono venduto? Nient’affatto, per niente.
Aspettate che vi attacco adesso. Credete veramente che il personaggio sia disturbato? O io? Non farete mai una frittata senza rompere le uova. Centra il punto qui e la, e non per la qualità della storia, perché qui si nota, ma per la nostra stima. La mia interpretazione vede un punto interessante nascondersi dietro questa personalità squilibrata. Non la vedo come semplice desiderio di mostrarci un concentrato di egoismo perché si esaurirà molto rapidamente. Vedo anche il desiderio di renderci consapevoli della realtà del suo comportamento ed è il genio dell’autore piuttosto che lo studio che fa girare la ruota. Il tratto esagerato della sua personalità è in effetti piuttosto rappresentativo della società. Le conversazioni che il personaggio ha con gli altri sono paragonabili a situazioni reali. Quelli coi suoi superiori gerarchici lo sono ancora di più, agendo in modo tale che il successo professionale le arrida. Più che un personaggio mostruoso, misura le parole e le azioni per fare carriera, proprio come tutti gli altri alla fine, come faremmo durante le interviste per il lavoro. Vi siete riconosciuti infami. Pertanto, le scelte dello script sullo sviluppo del personaggio generano due effetti. All’inizio, ci disgustano e allo stesso tempo ci divertono, mettendo in evidenza tutto ciò che è pessimo e detestabile in questo comportamento, grazie al fatto che ne vediamo la nuda personalità. Una seconda volta, finiamo per seguire in modo piatto e quasi disinteressato un atteggiamento che diventa banale e non più scioccante. In effetti, le scelte del personaggio nelle situazioni ci sembrano abbastanza evidenti e il tutto perde sapore. Ma confermano un’impressione inquietante per quanto riguarda le disgrazie della guerra.
Il contesto è ben trattato sulle questioni geopolitiche, con piccoli riferimenti alla dottrina della guerra giusta, attraverso regole e trattati sulla guerra evocati dai personaggi. Ritornando sulla trama iniziale, si utilizza il conflitto su vasta scala per contenere lo scontro tra Tanya e l’entità. Ma allo stesso tempo, le molte battaglie e operazioni condotte da Tanya e dalla sua squadra fanno semplicemente parte di un filo rosso ben identificato: vincere la guerra. Ebbene sì, siamo qui per parlarne. Sembrando più utile come sfondo di un anime in cui la storia ci viene venduta con l’effige di Tanya, questo passo diventa più intrigante e chiaro con l’avanzare degli episodi. Coinvolgendo riferimenti storici e tecnologici, la componente strategica per gli alti ufficiali si concentra sulle questioni postbelliche, vale a dire il futuro del continente tra le potenze e il suo equilibrio del terrore. Questo approccio narrativo arriva fino al punto di dare la misura davvero interessante alla fine, anche se alcuni punti, considerato lo stretto confronto con la nostra Storia, tendono ad essere ridicoli. Questo mi spinge ad incolpare l’autore di mancanza di immaginazione, o forse di troppo grande fascino per la storia per voler deviarne. Da un lato, è un peccato perché mantengo l’impressione di uno strano dominio tra finzione e realtà. D’altra parte, al contrario, usare uno o più periodi della storia senza realmente presupporre che la loro trasposizione nell’opera sia piuttosto intelligente da parte dell’autore.
La preoccupazione principale ruota intorno alla domanda su Dio, o X per gli atei, mi ha alquanto infastidito. Prima di contestualizzare, la Storia ha conosciuto le inquisizioni religiose richieste da uomini che affermavano di agire in virtù di una missione divina. Sì, ma qui è Dio che è l’inquisitore e persino il boia. Da cui mi chiedo se il mondo degli uomini non sia marcio perché Dio è anche marcio. Non dimentichiamo, se si crede alle Sacre Scritture, che gli uomini sono stati creati a immagine di Dio. Come può un essere perfetto creare esseri imperfetti? Non ha senso! Sì, chi ha detto che Dio è necessariamente buono o perfetto? Quindi, in questo anime, ciò che rende ancora meno sensato è presentare uno scontro tra un creatore apparentemente onnipotente, creatore di alfa e omega, e un mortale. Logicamente, la lotta è persa in anticipo. Anzi, gli si concede il corpo che vuole e le capacità che desidera. Non c’è niente che gli impedisca di opporsi a Tanya il giorno in cui si stancherà di giocare al gatto e topo. L’interesse si baserà poi su come Tanya perderà. Solo che partiamo dal presupposto che esista proprio Dio, contrariamente a ciò che crede Tanya, che alla fine dà del senso questa storia. In breve, ammettiamo ciò che vogliamo e mettiamo da parte la logica. Avete capito, non sapevo dove sbattere la testa e il lento progresso dell’anime in una dozzina di episodi non risponderà a questa domanda. Ecco perché leggere i romanzi o aspettare l’uscita della seconda stagione che sembra possibile. Quello che ricordo è che questo piccolo gioco è per Dio, o X, null’altro che una partita a scacchi in cui ha tutti i pezzi principali contro pedine che si credono potenti. Dio, o X, è un bastardo, niente di più, niente di meno, chi s’incazza e si diverte a torturare un essere come lei, lasciandole credere di avere una possibilità in questa guerra. E usa il mondo per ciò. Quindi più che una guerra tra Dio o X e Tanya, è una guerra tra il mondo e Tanya. Qualunque cosa sia, io vi parteggio. Sono un bravo fesso… eh.

La Saga di Tanya il Diavolo avrà come sequel un Film

ANN 07/01/2018

Il numero di febbraio della rivista Newtype di Kadokawa riporta che il prossimo film anime basato sulla serie di romanzi Saga del Diavolo (Yojo Senki) di Carlo Zen e Shinabu Shinotsuki sarà un’opera nuova di zecca (al contrario della compilation o del riepilogo). Inoltre, il regista Yutaka Uemura ha dichiarato alla rivista che il nuovo film seguirà gli eventi dell’anime televisivo, notando che il film dipingerà il cambiamento nel rapporto tra Tanya e i vertici militari, così come con le sue truppe. Uemura ha anche notato che inizialmente non c’erano piani per realizzare un film dopo che la serie era finita, ma il film riceveva il via libero grazie al supporto dei fan, aggiungendo che il film gli permetterà di concentrarsi soprattutto sulla colonna sonora per ottimizzarlo alla rappresentazione teatrale. Inoltre, ricordava di aver visto di recente Dunkerque di Christopher Nolan e che influenzerà sicuramente la realizzazione del film. A parte Uemura, la rivista indicava lo Studio di animazione NuT e le doppiatrici Aoi Yuki (Tanya Degurechaff) e Saori Hayami (“Visha”) ritornare sull’anime televisivo. L’account Twitter ufficiale dell’anime televisivo affermava che la replica del secondo episodio dell’anime avrà un “annuncio molto importante” l’8 gennaio, alle 24:30. L’anime televisivo fu presentato in anteprima a gennaio 2017. Crunchyroll trasmise in streaming la serie e Funimation trasmise la versione in inglese.
Carlo Zen e Shinobu Shinotsuki hanno lanciato la serie di romanzi nel 2013 e l’ottavo romanzo fu pubblicato lo scorso giugno. Il nono uscirà il 12 gennaio. L’adattamento manga di Chika Tojo viene serializzato nel mensile Comp Ace di Kadokawa e Kadokawa ha pubblicato il settimo volume nel novembre 2016.
Yen Press ha pubblicato sia il romanzo originale che l’adattamento manga e descrive la serie: “In alto, sopra le trincee imbevute di sangue e fango, una ragazza si contrappone ai maghi dell’esercito in cruciali duelli aerei con proiettili, incantesimi e baionette. Il suo nome è Tanya Degurechaff e lei è il Diavolo del Reno, uno dei più grandi soldati che l’Impero abbia mai visto! Ma nella sua mente vive un ex-impiegato spietato e calcolatore che godeva di una vita pacifica in Giappone fin quando non si risvegliò in un mondo dilaniato dalla guerra. Rinata come povera ragazza orfana senza nulla ma che ricorda la vita precedente, Tanya farà tutto il necessario per sopravvivere, anche se si ritrova dietro solo la canna del fucile!” Il 25 novembre fu lanciato il manga spin off gourmet intitolato Yojo Senki Shokudo di Kyiochi.

Girls Und Panzer Der Film (Sub ITA) (link restaurati)

12289542

Girls Und Panzer Der Film (Sub ITA)

80095l

Girls Und Panzer Arisu Sensou (Sub ITA)

A Silent Voice, un film anime da 1 miliardo di yen in 12 giorni

Il film ha venduto 775092 biglietti il 17-28 Settembre
ANN 29/09/2016a16661-2687411350-1468084265Il film anime della Kyoto Animation dal manga A Silent Voice (Koe no Katachi) di Yoshitoki Oima ha guadagnato oltre 1 miliardo di yen (circa 10 milioni di dollari) il 28 settembre, 12° giorno nei botteghini giapponesi. Il film ha venduto 775092 biglietti per 1018396150 yen (circa 10,034 milioni di dollari). Il film è andato in visione il 17 settembre su 120 schermi, classificandosi secondo ai botteghini del Giappone. Il film ha guadagnato 283000000 di yen (circa 2,8 milioni di dollari) e ha venduto 200000 biglietti nei primi due giorni. In confronto il film K-ON! della Kyoto Animation del 2011 incassò 316310000 yen nei primi due giorni su 137 schermi. A partire dal 1° ottobre chi vede il film riceveva una striscia di pellicola da 35 millimetri con quattro fotogrammi del film, fino ad esaurimento delle scorte.
Il cast del film vede:
Miyu Irino voce di Shoya Ishida
Saori Hayami voce di Shoko Nishimiya
Aoi Yuuki voce di Yuzuru Nishiya
Kensho Ono voce di Tomohiro Nagatsu
Yuki Kaneko voce di Naoka Ueno
Yui Ishikawa voce di Miyoko Sahara
Megumi Han voce di Miki Kawai
Toshiyuki Toyonaga voce di Toshi Mashibasa
Mayu Matsuoka voce di Shoya Ishida alle elementari
Oima ha disegnato un nuovo episodio del manga per gli spettatori, che appare nel “Libro speciale di Eiga ‘Koe no Katachi’“. Il manga non ritrae una storia dal manga originale, e non é presente nel film. Il manga segue la vita familiare di Shoko, dove madre e nonna appaiono nella storia.
Naoko Yamada (Tamako Market, Tamako Love Story, le due stagioni dell’anime e il film d’animazione K-ON!) ha diretto il film della Kyoto Animation. Reiko Yoshida (Non Non Biyori, K-ON!, Yowamushi Pedal) ha scritto la sceneggiatura, e Futoshi Nishiya (Free!, Hyouka, Nichijo) ha disegnato i personaggi dell’anime. Kensuke Ushio (Space Dandy, Ping Pong) ha composto la musica per la Pony Canyon. AIKO canta la colonna sonora del film e Shochiku lo distribuisce.
Crunchyroll descrive il manga:
Vorrei che non l’avessi mai incontrato. Vorrei che potessi incontrarlo ancora una volta. Un ragazzo può sentirlo, Shoya Ishida, e uno studentessa trasferita non può, Shoko Nishimiya. Un giorno fatidico i due s’incontrano, e Shoya sottopone Shoko in classe a bullismo. Ma poco dopo, la classe se la prende con Shoya. Anni dopo, Shoya sente fortemente di dover vedere Shoko ancora una volta”.

Fonte: Movie Collection via Yaraon!

Perché Il Tuo Nome incanta il Giappone

BBC 27 settembre 2016

Un film giapponese fa storia divenendo la prima animazione non opera del leggendario Studio Ghibli ad incamerare più di 10 miliardi di yen (98 milioni di dollari) in un mese. Ma cosa esattamente ha attirato le folle?makoto-shinkai-the-garden-of-words1. Si tratta di un fantasy sullo scambio dei corpi
Il tuo nome, noto anche come Kimi no Nawa in giapponese, è un fantasy sullo scambio di corpi incentrato su due adolescenti. Basato su un romanzo che racconta la storia di Mitsuha, liceale in una cittadina rurale giapponese, e Taki, liceale di Tokyo. Mitsuha inizia a sognare se stessa da maschio e Taki si vede attraverso gli occhi di una studentessa in campagna. Il resto del film esplora il loro scambio e la storia comprende viaggi nel tempo e comete catastrofiche.
2. Riprende lo scambio ragazzo-ragazza dei vecchi racconti giapponesi
Il regista Makoto Shinkai dice di essersi ispirato a un racconto classico giapponese del 12° secolo, Torikaebaya Monogatari, che parla di due fratelli, dove il ragazzo viene allevato come una ragazza e la ragazza cresciuta come un ragazzo a causa della loro personalità. E da lì a racconti più recenti. Tenkousei è un film giapponese del 1982 su un ragazzo e una ragazza che si scambiano i corpi dopo essere caduti dalle scale di un tempio. Un padre e la figlia si scambiano i corpi nella fiction del 2007 Papa to Musume no sega Nanokakan.
3. Cattura la malinconia del sogno adolescenziale
Tocca temi universali come la maggiore età, l’adolescenza e la lotta per affermare la propria identità in un mondo confuso. Ne Il tuo nome i personaggi si svegliano dal sogno dell’altro dove il confine tra realtà e sogno sfuma continuamente. Su questo aspetto del film, Shinkai dice di essere stato influenzato da una famosa poesia giapponese dal titolo Yume to Shiriseba, dove si legge:
Mi chiedo se è apparso in sogno, perché mi sono addormentato pensando a lui.
Non mi sarei svegliato se avessi saputo che era un sogno”.
Questo momento di malinconia nel dormiveglia dopo il sogno è la sensazione che Shinkai sembra abbia raggiunto nel film.
4. E’ il ricordo del terremoto che ha cambiato la nazione
Si basa anche sull’esperienza del Giappone dopo il terremoto del 2011, il più potente che abbia mai colpito il Giappone, causando 16000 vittime. Ampiamente indicato come 3.11, Shinkai ha detto alla rivista Diamond che aveva cambiato non solo lui, ma tutta la società giapponese. Il film stesso è oscurato dalla minaccia di un disastro naturale. Shinkai ha detto che nel film riflette il sentimento che molti, compreso lui stesso, condividono, che un disastro potrebbe colpire in qualsiasi momento. “Non potrà mai sapere quando Tokyo potrebbe finire così“, dice Taki a un certo punto. “Ci vogliono cinque anni per digerire l’esperienza scioccante e sublimarla nell’arte“, riflette un utente Twitter, Yoshinaga Tastuki.
5. I fan compiono pellegrinaggi nei luoghi particolari e suggestivi
Il film è stato apprezzato anche per la bella grafica, spesso basata su luoghi reali. “Alla fine ho visto Il tuo nome. Storia, recitazione e musica erano tutti buoni, ma più di tutto mi ha travolto la bellezza delle immagini. Ogni taglio era incredibile“, ha detto un utente su Twitter. Altri utenti postano le immagini dei luoghi reali ripresi dal film, con i fan che li visitano, come nella città natale di Shinkai nella Prefettura di Nagano, nella prefettura di Gifu e anche a Tokyo. E il pubblico del film non si limita al solo Giappone. “Ogni dettaglio del film è stato accuratamente pensato e ripreso con tale precisione e passione“, ha detto il fan canadese Ismael Ramos alla BBC. “E’ un perfetto equilibrio di di arte, musica e narrazione“.
6. La speranza della prossima generazione dell’animazione giapponese
Un film di tale successo supera i confini e arriva al grande pubblico di giovani e appassionati di anime. Così Shinkai viene salutato da alcuni come il prossimo Hayao Miyazaki, il cui nome è quasi sinonimo di anime, accreditato per aver portato l’animazione giapponese al pubblico globale. Ha diretto successi premiati come La città incantata, La Principessa Mononoke (di Takahata. NdT) e il Castello errante di Howl lavorando allo Studio Ghibli, ognuno dei quali superò la soglia dei 10 miliardi di yen. “Shinkai è a suo modo al livello di Miyazaki, con Kimi no Na wa“, ha detto un utente Twitter. Altri hanno una visione leggermente diversa. “Penso che Miyazaki e Shinkai in realtà abbiano stili molto diversi, anche se sono altrettanto potenti“, ha detto Ramos. “Quello che hanno in comune è la capacità di far viaggiare il pubblico attraverso un’esperienza, che credo sia l’obiettivo finale di ogni artista“. E se credete l’imitazione sia la più alta forma di adulazione, il film è già stato ripreso in un mini film horror, uno spin-off dei fan.kimi-no-na-wa-your-name-1200x800

Il film anime ‘Il tuo nome’ travolge il Giappone

Japan Today 26 settembre 2016yourname-1Il film d’animazione “il tuo nome” sta travolgendo il Giappone, con le entrate al botteghino che superano la soglia dei 10 miliardi di yen (99 milioni di dollari), a soli 28 giorni dall’uscita, segnando una pietra miliare dell’animazione giapponese oltre le opere famose del regista Hayao Miyazaki. Il grande successo di Makoto Shinkai sulla storia fantastica di due adolescenti che si scambiano i corpi, è iniziato nei cinema il 26 agosto, attirando 7,74 milioni di persone e folle di fan che corrono a visitare i luoghi presenti nel film. Ora è il film giapponese col nono incasso più alto, l’unica animazione giapponese a superare i 10 miliardi di yen d’incasso escluse le opere di Miyazaki. Miyazaki, le cui opere sono state dei grandi successi in Giappone e all’estero, e che ha prodotto un film premiato come “La città incantata”, aveva detto nel 2013 che andava in pensione. Ora ha 75 anni. Spinto dalla popolarità del suo ultimo film, Shinkai, che s’è già fatto un nome nell’industria dell’animazione giapponese, viene propagandato come il successore di Miyazaki.
La storia descrive lo strano scambio di genere tra una liceale che vive in campagna e un liceale di Tokyo, durante i loro sogni, mentre i loro destini s’intrecciano durante il passaggio di una cometa millenaria. Una delle attrazioni del film è la bella fotografia attenta all’uso della luce. La storia, basata su un romanzo di Shinkai che ha venduto più di 1 milione di copie, riprende molti luoghi della vita reale come la città natale di Shinkai nella Prefettura di Nagano, nel Giappone centrale, presso la Prefettura di Gifu e a Tokyo. Illustrando l’attrattiva del film, molti hanno visitato questo mese una delle località del film, presso un santuario shintoista a Tokyo, Shinjuku, scattando foto durante un giorno feriale. Tra loro vi era Yasuko Nakamura, studente universitario di Tokyo, che ha chiacchierato con la sua amica nel punto in cui i sentieri dell’eroe e dell’eroina s’incrociano. “Esiste davvero“, rifletteva. Yurika Aoki, altro visitatore, ha detto che di solito non guarda gli anime, tranne i film Disney, ma era incoraggiato a guardare “Il tuo nome” sul grande schermo, per le ottime recensioni. “Vi sono molti commenti sui social media che lodano il film come ‘impressionante’”, ha detto Aoki.
Quattro canzoni popolari della rock band giapponese Radwimps, presenti nel film, ne hanno incrementato la popolarità. Yoshiteru Mahata, studente universitario di Sendai, Prefettura di Miyagi, nel nord-est del Giappone, ha detto che ha visto il film “grazie al passaparola e alle canzoni dei Radwimps“. Ma la crescente popolarità del film ha anche spronato il personale di produzione del film a sollecitare i fan ad avere un comportamento attento durante la visita dei luoghi presenti nel film, date le lamentele sul loro atteggiamento. Dal suo debutto nel 2002 con una breve animazione autoprodotta, Shinkai ha ampliato i fan nei film successivi, come “Oltre le nuvole, il luogo promesso” e “5 centimetri al secondo”. Shinkai, i cui personaggi principali dei film sono per lo più adolescenti, ha detto che vuole entrare in contatto con questo particolare pubblico. “Sono molti che si sentono in difficoltà se le loro vite ruotano soltanto su scuola e casa, motivo per cui leggono manga o romanzi e giocano ai videogiochi. Voglio creare per le giovani generazioni che hanno seriamente bisogno di storie del genere“, ha detto.
Prodotto dalla grande azienda cinematografica giapponese Toho Co., “Il tuo nome” ha moltiplicato per 10 il numero di spettatori al cinema rispetto all’opera precedente, “Il Giardino delle Parole” del 2013.