12 anime da evitare

Ci sono molti anime terribili in giro, ed alcuni sono decisamente inguardabili: animazioni pessime, trame insensate e personaggi piatti, ed ecco cosa evitare.

Soujuu Senshi Psychic Wars, trasmesso il 22 febbraio 1991 e prodotto da Toei Animation. Un chirurgo riceve poteri profetici per combattere dei demoni dal lontano passato; perché? Non si sa. Dalle movenze rigide, l’anime non presenta i personaggi e non descrive la trama.

Dark Cat, trasmesso il 28 novembre 1991 e prodotto da Nikkatsu, anime para-hentai dalle bizzarrie sessuali dei tentacoli demoniaci. Il tutto oscilla tra commedia, horror e porno in modo incoerente nell’ambito di una storia sconnessa.

Byston Well Monogatari: Garzey no Tsubasa, trasmesso il 21 settembre 1996 e prodotto da J.C.Staff. Sebbene del 1996, sembra realizzato nel 1980. Il protagonista Chris Chiaki finisce nel medioevo in guerra. Più che altro si tratta di un brutto fantasy, senza senso e che si conclude con una “cavalcata verso il tramonto” alquanto bizzarra.

Neia Under 7 (2000), anime di 13 episodi della Geneon Entertainment, risulta noioso ed irritante. L’animazione è scadente, dove i personaggi hanno movenze irrealistiche, per giunta cambiando aspetto mentre si muovono. La colonna sonore non è da meno. La storia è semplice: un alieno vive nella casa dei protagonisti, ma la storia non si sviluppa e non accade sostanzialmente nulla. Il punto culminante dell’anime è l’episodio in cui i due hanno un appuntamento. L’anime merita il premio Personaggio più fastidioso di sempre. Neia è una ragazzina chiassosa (è l’aliena, ma non fa niente di speciale) ossessionata dal cibo. I personaggi collaterali sono anche peggio. Un ragazzo indiano dalle frasi insensate e senza alcun ruolo, del tutto improbabile e piatto. L’unico di rilievo è Mayuko, che scopre Neia all’inizio, ma che poi scompare in sostanza.

Vandread (2000), GONZO è noto anche per i suoi fallimenti imbarazzanti, come Vandread, serie di 26 episodi, ambientato in un universo in cui uomini e donne vivono in pianeti diversi: Merjere per le donne e Taraak per gli uomini. Un giorno, si scontrano e cercano di ritrovare la strada per tornare al sistema da cui provenivano. Da manga interessante, l’anime si tramuta in fuffa, con un comparto tecnico sconnesso e confuso, salti tra sequenze oniriche, realtà, passato e presente senza ordine logico, portando 24 episodi dopo a non aver idea di come si concluda. Atsuhiro Tomioka, che aveva poi collaborato nelle sceneggiature di Chrono Crusade (2003), Fairy Tail (2009) e Pokemon (1998), aveva steso una sceneggiatura incapace di tenere su un filo narrativo. Takeshi Mori, disegnatore di Eureka Seven (2005), Noein (2005) e Rumbling Hearts (2003), anche qui doveva attenersi a ciò che sa fare meglio, i disegni, invece di tentare di pianificare la serie, che risulta rigida e goffa dai colori eccessivi con infusione di 3D rozzi, completando il disastro, dato anche la qualità complessiva dell’animazione vera e propria.

Comic Party (2001), serie di 13 episodi prodotta da Oriental Light and Magic, e sostanzialmente uno dei peggiori anime mai realizzati. Animazione schematica e sciatta con sfondi semplicistici e monotoni. Come in Neia Under 7, i movimenti sono difettosi e rigidi. La colonna sonora è mediocre, con musiche di sottofondo sgradevoli “il peggio che abbia mai sentito fino ad oggi”, assimilabile a una raccolta di file MIDI. La storia sembra promettente ma deraglia da subito. I personaggi cercano di scrivere un proprio manga, ma questo aspetto viene ignorato per concentrarsi sui personaggi, la cui vita però non vede nulla di particolare e dall’umorismo insulso e privi di qualcosa che sia attraente, anzi appaiono fastidiosi o prevedibili, e di cui infine non si viene a sapere nulla.

Generation of Chaos, trasmesso il 5 settembre 2001 e prodotto ancora da Idea Factory. OVA che faceva da prologo a un videogioco omonimo. Rappattuma due storie sconnesse, sulla falsariga di Pokémon, realizzate in CGI e con animazione 2D riciclata almeno due volte in cinque minuti. L’impressione generale è di un brutto RPG della Super Nintendo, con degna colonna sonora. Da evitare.

Love Hina Again (2002), sequel della serie di 24 episodi Love Hina (2000), a sua volta sommersa di critiche. 3 gli OVA Love Hina Again, che XEBEC aveva creato puntando al semplice fanservice. “Un problema con molti anime harem è perché tante ragazze s’innamorino del personaggio principale. Qui è ancor più sconcertante. Keitaro è bello e lavora sodo, ma è tutto qui. Non ha senso dell’umorismo e neanche è orgoglioso del proprio aspetto. La cotta di Shinobu è l’unica che abbia senso, dato che l’aiuta a studiare. Il resto della storia è incomprensibile. La sorellastra di Keitaro sembra controllare lo stabilimento balneare di famiglia e compete con Naru per avere l’affetto di Keitaro, ma senza impegno”. Gli OVA cercavano di occupare troppe nicchie finendo nel caos, con aspetti illogici come un gatto volante e parlante, e personaggi con mitragliatrici in tasca, finendo con un lato ecchi decisamente imposto e greve. Il manga era molto più realistico e credibile. L’animazione in sé è decente dai colori vibranti e movimenti fluidi, ma non salva la situazione. I personaggi sono disegnati con gusto. Kanako è la più attraente delle donne… peccato la personalità ripugnante. Kitsune assomiglia a Brock dei Pokemon senza mai aprire gli occhi. Nel manga, gli occhi sono un suo attributo molto importante!

AIR Movie (2005), film che riprende i 13 episodi dell’omonimo anime, condensandolo in un’ora e mezza. Il supervisore artistico Osamu Honma modificò i characters dei personaggi, immersi ancora una volta tra colori eccessivamente accesi. La Toei Animation però riusciva a far peggio, l’animazione di un prodotto del 2005 sembrava quella di anime degli anni ’90, dagli effetti video scadenti, oltre la sceneggiatura debole. Nel complesso, rispetto alla serie TV, non era all’altezza per interesse ed emozioni. Tra l’altro, la colonna sonora, spesso il punto forte in qualsiasi produzione, qui è scadente, anche rispetto alla serie televisiva.

Tenkuu Danzai Skelter+Heaven, trasmesso l’8 dicembre 2004 e sempre prodotto da Idea Factory, Come Marte della distruzione, Skelter+Heaven è l’adattamento di un videogioco di alieni che attaccano la Terra. Come il precedente ha una CGI pessimo e l’animazione 2D non è meglio; spesso solo le bocche dei personaggi si muovono, come nei cartoni animati di Hanna-Barbera. Episodio singolo di 19 minuti, non vede succedere nulla. Da evitare.

Hametsu No Mars (Marte della distruzione), è notissimo per la sua orribile bruttezza, per fortuna è un singolo episodio, trasmesso l’8 luglio 2005 e prodotto da Idea Factory. Perciò andiamo avanti.

Hanoka, prodotto nel 2006 da RAMS. Anime interamente realizzato in Flash, riguarda ancora l’umanità attaccata da creature malvagie da sconfiggere con le super-armi.

Pupa, prodotto nell’inverno 2014 da Studio Deen. Nato da un manga cult horror, la trasmissione dell’anime fu rinviata di diverse settimane, e non a caso. Anime senza storia di una ragazza trasformata in bestia che si mangia il fratello immortale, per sopravvivere; uno show di depravazione fine a se stessa. “È come osservare Tokyo Ghoul da ubriaco e faticare a descriverlo la mattina seguente a un’amica… mentre la si mangia”.

Vampire Holmes, prodotto nella primavera 2015 da Studio Cucuri. Anime su un detective dai poteri sovrannaturali adattato da un gioco per cellulare. Invece di risolvere i casi, Holmes e Hudson trascorrono il tempo in panciolle in un appartamento di cui si rifiutano di pagare l’affitto. Animazione scadente per la più blanda commedia mai vista. Singolo episodio di mezz’ora di tempo sprecato.

 

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Tre serie anime completamente inedite in Italia

Almeno tre ‘recenti’ serie anime non sono mai state tradotte, con o senza licenza, in Italia. Anche se mi pare che i fansub Gitah o ACK ne abbiano tentano la traduzione:

Kujibiki Unbalance (3 OVA – 2004 tradotti ma introvabili, 12 episodi – 2006, inedito in Italia)

Showa Monogatari (13 episodi – 2011, Showa Monogatari Movie – 2011, inedito in Italia)

Tenshi na Konamaiki (Cheeky Angel) (50 episodi – 2002, inedito in Italia)

“Si prega d’inserire il CD-1” – Critica dell’anime New Game!

Kael, Anime-kun 1 luglio 2017Ciò che vi aspetta in questa nuova avventura è una commedia da vita quotidiana con forti connotazioni kawai/moe/otaku/geek. Vedo che alcuni saltano impazienti e altri che già cominciano ad alzarsi per andarsene dalla stanza. Vi prego di calmarvi e rimanere fino alla fine. La storia non è il motore dell’opera, ma invece ci mette nel contesto. Seguiamo Aoba entrare nel mondo del lavoro subito dopo aver completato gli studi al liceo. Viene assunta come chara-designer in un’azienda di videogiochi. Vedremo i suoi primi passi nell’azienda così come i suoi contributi ai progetti. La serie non ha un approccio realistico. Prima di lanciarci, la nostra intuizione ci avverte. Questa sensazione viene confermata nei primi minuti, già solo sul chara-design. Aoba si suppone abbia 18 anni, visto che avrebbe dovuto andare all’università. Sì, siamo proprio nell’anime che avete in testa. Allo stesso tempo, ne ho già preannunciato il vero tenore. Inoltre, tutti i personaggi sono di sesso femminile, relativamente infantili per vari motivi. Va bene? Siete pronti per il passo successivo? Bene.
Aoba entra nel suo studio. La descriverei laboriosa, determinata, alle prime armi (logico) e decisamente kawai (come molti personaggi qui). Attorno a lei tre persone lavorano nello stesso studio, per così dire, dall’età non così lontana: un maschiaccio, una timida e una principessa gotica non irritante (raro). Si tratta di personaggi (perché ovviamente nessuno è di stirpe reale a New Game) come mi appaiono. Poi arrivano i personaggi più anziani (dai 25 anni in su): la regista un po’ perversa e assente; una direttrice artistica che è, in qualche modo, la babysitter responsabile dei chara-designer, e che di per sé ha un carattere al tempo stesso esigente e informale (resta in mutandine di notte sul posto di lavoro), e la vedremo molto spesso perché essendo la diretta superiore di Aoba le affida direttamente i lavori da completare; infine una fanatica delle armi, imponente, capo programmatrice dall’autorità apparente (si smaschera facilmente appena appare troppo gentile, in fondo). Per non parlare dell’amica d’infanzia di Aoba, dallo stesso sviluppo fisico, al primo anno di università. Mentalmente più infantile di Aoba, ma entrambe giocano restando su tale livello, “Lei è così goffa che mi sento in dovere di starle dietro”.
Va bene, avete seguito? Tutte queste persone hanno avuto, ovviamente, un designer che le ha un po’ ringiovanite, ma non si tratta di scienza missilistica. È possibile vedere le differenze tra “generazioni”. Ecco, come volete che vi convinca a guardare New Game? Probabilmente avrei dovuto adottare un altro approccio in questa critica. Uhm, ma no. In ogni caso, si noterà l’aspetto surreale che ho cercato di descrivere. Sulla carta, s’insedia la sfiducia, ma nei fatti New Game si dimostra molto divertente come serie da seguire. Perché?
In primo luogo, il dosaggio è corretto, né troppo duro né troppo blando. Ben equilibrato anche se mancano brio e momenti clou. Detto questo, i personaggi sono accattivanti e non annoiano. La loro personalità non è esacerbata, resta misurata, evitando un sovradosaggio di sentimentalismo e portando consistenza a personaggi insospettabili (anche se la commedia meriterebbe un approfondimento dei personaggi e dei loro rapporti). Una ricetta dolce, ma non troppo, a volte salace con sequenze un po’ perverse ricordandoci che moe, non illudiamoci, non significa solo simpatico. In breve, una miscela appetitosa ad ogni morso.
In secondo luogo, la commedia si basa su temi chiave come il primo giorno di lavoro, il primo ritardo, la prima uscita al bar dopo il lavoro, il primo stipendio, le ore di straordinario, le scadenze, ecc… offertici in modo semi-realistico alimentando il lato quotidiano. Ciò provvede la strana visione di qualcosa di relativamente plausibile anche se non veramente tale. La qualità della rappresentazione (senza momenti clou) e delle idee rendono gradevole seguire la vita quotidiana di questi personaggi. Abbiamo anche, allo stesso tempo, un buon ritmo di situazioni divertenti che permette alla serie di evitare la trappola della ridondanza.
In terzo luogo, New Game c’invita nel mondo della progettazione dei videogiochi. L’opera non dimentica di darci un quadro dell’azienda e del suo funzionamento come compagnia di produzione del settore, permettendoci d’inquadrare i personaggi pur avendo un minimo d’interesse nel soggetto. Inoltre, abbiamo una panoramica del loro lavoro e delle scadenze, guardando da vicino il lavoro specifico dei chara-designer attraverso Aoba e la sua bella squadra, anche se non tutti sono del ramo. Così, come descrizione e “realismo” di un ambiente favorevole, siamo lontani da Shirobako (anche se quest’ultimo ha anche la sua parte di kawaititudine e nuvolette soffici). Tuttavia, l’obiettivo rimane offrire con New Game una commedia leggera di vita quotidiana, quindi senza inquietare come un manuale d’iniziazione, bello spesso, per principianti. L’interesse principale è altrove. Eppure, il tema della creazione di videogiochi dà l’impressione di portare da qualche parte, di non girare a vuoto, di avere un argomento di cui parlare (per noi giocatori) e questo è molto significativo.
New Game è riuscito. La maggior parte dei fan del genere potrà trascorrere un momento piacevole. Per i refrattari, perché non indulgere? Chi lo sa, potreste inserire il secondo CD della stagione! Sono certo che questa piccola licenza potrà piacere. Quanto a me, non sono stato preso da una folle passione guardando New Game, ma questa nuova esperienza (non la prima) nell’universo della carineria pieno di sentimenti, mi porta a scrivere che questa compagnia va condivisa e consigliata.

Voto: 7/10

Fansub Anime Attivi nel 2017

Aka

All Anime Download

Allgame 2.0

Anime4You

Anime ad Alta Definizione

Anime Lovers

Anime Magic

Anime News

AnimeVision

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BAM

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I film Top Ten del Giappone

180.189.000 biglietti venduti per 610 film di produzione nazionale
ANN

a17699-3837478089-1444013879L’Associazione dei produttori cinematografici del Giappone (MPPAJ o Eiren) ha pubblicato le statistiche dei botteghini giapponesi del 2016. Le statistiche riguardano i film proiettati da novembre 2015 al novembre 2016. Il totale lordo dell’anno è 235.508.000.000 di yen (circa 2,07 miliardi di dollari), con un incremento dell’8,5% rispetto allo scorso anno, un record per il Giappone. Il totale di biglietti venduti è 180.189.000, con un incremento dell’8,1% rispetto allo scorso anno. Ciò equivale a una media di 1,42 biglietti a persona. I film nazionali hanno incassato 148.680.000.000 di yen (circa 1,3 miliardi di dollari), un aumento del 23,5% rispetto allo scorso anno. I film stranieri 86,9 miliardi (circa 764 milioni di dollari), un decremento del 10,2% rispetto allo scorso anno. I film stranieri hanno contribuito per il 36,9% negli incassi complessivi al botteghino, rispetto al 44,6% dello scorso anno.
610 film nazionali proiettati in Giappone, rispetto ai 581 dello scorso anno. 42 di questi film hanno incassato più di 1 miliardo di yen (circa 8.790.000 di dollari), un incremento rispetto ai 39 dello scorso anno. I 42 film hanno incassato in totale 116,7 miliardi di yen (circa 1,02 miliardi di dollari). 11 di questi erano film anime, con un decremento rispetto allo scorso anno, quando erano 13. I film anime hanno incassato in totale di 55,3 miliardi di yen (circa 486 milioni di dollari), il 47% del totale dei film nazionali. Il Tuo Mome di Makoto Shinkai è il film anime che ha guadagnato 23,56 miliardi di yen (circa 207 milioni di dollari).
I film anime degni di nota che appaiono nella top ten dei maggiori incassi dell’anno sono Kizumonogatari Parte 1: Tekketsu e Kizumonogatari Parte 2: Nekketsu, che insieme hanno incassato un totale di 1,5 miliardi di yen (circa 13.190.000 di dollari), così come Eiga Mah? Tsukai Precure! Kiseki no Henshin! Cure Mofurun! e Eiga Precure All Stars: Minna de Utau Kiseki no Maho!, che in totale hanno incassato 1 miliardo di yen (circa 8.790.000 di dollari). King of the Prims di PrettyRhythm ha incassato 700.000.000 di yen (circa 6,15 milioni di dollari).
539 film stranieri sono stati proiettati in Giappone, rispetto ai 555 dello scorso anno. 19 di questi film hanno incassato più di 1 miliardo di yen. Quattro erano film d’animazione, pari al 33% del totale incassato da questi 19 film. Il primo film straniero è stato Star Wars: Il Risveglio della Forza, seguito da Zootopia, Alla ricerca di Dory e Pets, vita da animali.
Il numero totale di schermi cinematografici in Giappone era 3472, più 35 rispetto allo scorso anno. Il prezzo medio dei biglietti era di 1307 yen (circa 9 euro) leggermente meno dei 1303 dell’anno scorso.a18589-2199325002-1468635976Fonte: Animation Business Journal

22 incredibili Film Anime non prodotti da Studio Ghibli

Just Milo, Goboiano 6 ottobre 2016

Trovare un film anime appropriato può essere difficile una volta usciti dal regno dello Studio Ghibli, altrimenti noto come Disney degli anime. Vi sono molti grandi anime film, ma se fate vedere Akira o Jin-Roh a dei bambini, nel migliore dei casi non saprebbero cosa succede e nel peggiore ne sarebbero segnati per tutta la vita. Allo stesso modo, molti film anime si basano su programmi televisivi, portando molti ad essere confusi, perché perderebbero buona parte della trama. Così qui vi sono 23 grandi film anime non della Ghibli per tutti, vecchi e nuovi per il mondo anime. Non sono disposti in alcun ordine, naturalmente!

1. La ragazza che saltava nel tempo (Toki o Kakeru Shoujo)
Studio: Madhouse
Un film sui viaggi nel tempo e la maturazione, storia semplice ma molteplice, facile da apprezzare a tutti i livelli.girl-leapt-time-main2. Godfathers Tokyo
Studio: Madhouse
Un film non convenzionale sul Natale, dalla storia unica. Seguiamo tre personaggi senzatetto nel tentativo di riportare un bambino perduto ai genitori, finendo per affrontare i problemi personali da cui fuggono. Davvero un grande film che mostra l’umanità degli estranei.8a4fbb03b280f1526c6bd95e10ace3513. L’isola di Giovanni (Giovanni no Shima)
Studio: Production IG
Un film sul seconda dopoguerra diverso da Tomba per le lucciole e anche un po’ più felice. Due ragazzi giapponesi cercano di vivere e crescere nel Giappone sconfitto e sopravvivono in un mondo duro interagendo con le forze russe. I temi dell’accettazione fanno di questo film una grande lezione per tutti gli spettatori.giovanni_s_island-00044. Viaggio verso Agartha (Hoshi wo Ou Kodomo)
Studio: Comix Wave Films
Realizzato dal regista Makoto Shinkai, questa storia istruttiva affronta la perdita e la solitudine attraverso una ragazza di nome Asuna finita in un’avventura fantastica piena di mostri.children_who_chase5. Patema Inverted (Sakasama no Patema)
Studio: Purple Cow Studios Japan
Ambientata in una realtà alternativa in cui la metà dell’umanità subisce l’inversione della gravità e deve vivere nel sottosuolo, un ragazzo e una ragazza cercano di conoscere le differenze del passato trovando che le prospettive di vita sono diverse per ogni persona.56238555201405051419001499688949638_0016. Hotarubi no Morie
Studio: Brain’s Base
Questo cortometraggio è sull’amicizia e l’amore nella stranezza del soprannaturale. Si potrebbe piangere verso la fine.hotarubi-no-mori-e-i7. Colorful
Studio: Ascension
Una seconda possibilità è data a un’anima, per imparare a conoscere il valore della vita e correggere i propri errori in questo film semi-soprannaturale.colorful-_movie_-full-9373728. Piano no Mori
Studio: Madhouse
Piano no Mori parla dell’amicizia, in questo caso utilizzando la musica come tema centrale. I brani musicali sono divertenti e i diversi approcci dei personaggi alla vita saranno apprezzati da molti.piano_no_mori9. La terra promessa ai nostri primi giorni (Kumo no mukou, Yakusoku no Basho)
Studio: CoMix Wave Inc.
La storia di tre bambini dai loro sogni e di come l’amicizia trascende tempo ed obiettivi. L’umanesimo viene mescolato alla fantascienza, rendendolo piacevole per tutti.the-place-promised-in-our-early-days10. Summer Wars
Studio: Madhouse
Un film di grandi azione, atmosfera e tono, nonché dalla forte rappresentazione della forza della famiglia. Riunisce molti elementi in una storia coerente, dove ogni persona può apprezzarsi a suo modo.summer_wars_311. A Silent Voice (Koe no Katachi)
Studio: Kyoto Animation
Un ragazzo bulleggia una ragazza, costretta a trasferirsi dalla scuola, ma con una torsione ironica, il ragazzo diventa vittima di bullismo. E’ una lezione morale contro il bullismo, ma anche una storia commovente di redenzione.silent-voice-visual12. L’inno del Cuore (Kokoro ga Sakebitagatterunda)
Studio: A-1 Pictures
Una ragazza vive con un forte senso di colpa dopo aver lacerato la famiglia per ciò che ha detto. Così, vive senza poter parlare, ma deve affrontare la colpa, mentre affronta le difficoltà della amicizia e della maturità.the-anthem-of-the-heart-characte13. Chi lasciare? (Ushiro no Shoumen Daare)
Studio: Mushi Production
Il racconto di una ragazza che cerca il suo posto nella grande famiglia, mentre le attività giapponesi nella seconda guerra mondiale incidono sulla vita della gente comune. Una riflessione sulla guerra e i suoi effetti sulla società.1461347615-d480eb996a7caf17976e1aa13bd9958d14. I bambini lupo (Kodomo Ookami Ame to Yuki)
Studio: Madhouse, Studio Chizu
Nati da un amore segreto tra un umano e un lupo mannaro, due bambini devono crescere nascondendo la loro vera identità, cercando di vivere una vita normale. Il tema della ricerca dell’accettazione si svolge molto bene qui, qualcosa che la maggior parte delle persone potrà apprezzare.wolf-children-ame-and-yuki-anime-hana-and-the-kids15. Una lettera per Momo (Momoe no Tegami)
Studio: Production IG
Tratta della perdita di una persona cara, difficile a tutte le età, così il viaggio di Momo per conciliare i sensi di colpa è potente per grandi e piccini.momo16. Tamako Love Story
Studio: Kyoto Animation
Il liceo è un momento di crescita e maturazione. Due personaggi diversi per origine e obiettivi s’incontrano in questa storia totalizzante romanticismo, sogno e realtà.tamako17. 5 centimetri al secondo (Byousoku Go Centimetr)
Studio: CoMix Wave Inc.
La realtà è dura, ed è ciò che questa storia si propone di trasmettere. Un film sulla mondanità dell’amore, riflettendo sulla preziosità delle proprie azioni, così come la futilità nell’imprevedibile corso della vita.5cm18. Il ragazzo e la bestia (Bakemono no Ko)
Studio: Studio Chizu
Il valore del legame genitore-figlio è in prima linea in questa storia su un ragazzo abbandonato che trova un ruolo nel rispettato ma imperfetto combattente per un mondo diverso.boy_and_the_beast_2__large19. Un’estate con Coo (Kappa no Kuu to Natsuyasumi)
Studio: Shin-Ei Animation
Un mitico kappa viene adottato da una famiglia che deve far fronte a difficili passato e futuro. Il conflitto del kappa tra il desiderio per la propria specie e l’accettazione della nuova realtà è sorprendentemente umano e facilmente comprensibile.coo20. Hal
Studio: Wit Studio
In una società futuristica in cui i robot possono agire come esseri umani normali, un robot viene creato per prendere il posto del fidanzato di una ragazza, portando a un racconto d’amore che trascende l’identità.hal221. Compagni di classe (Doukyuusei)
Studio: A-1 Pictures
Due liceali molto diversi devono imparare a lavorare con gli altri nel festival scolastico. Imparano rispetto e amore e a capire come gestire i sentimenti in modo responsabile. Carattere BL.doukyuusei22. Il tuo nome (Kimi no na wa)
Studio: Comix Wave Films
Film anime del 2016 su un ragazzo e una ragazza dai sogni opposti e che attraverso un fenomeno di scambio dei corpi, imparano la realtà reciproca vivendo insieme.pemeran-kimi-no-nawa-karya-makoto-shinkai

A Silent Voice, un film anime da 1 miliardo di yen in 12 giorni

Il film ha venduto 775092 biglietti il 17-28 Settembre
ANN 29/09/2016a16661-2687411350-1468084265Il film anime della Kyoto Animation dal manga A Silent Voice (Koe no Katachi) di Yoshitoki Oima ha guadagnato oltre 1 miliardo di yen (circa 10 milioni di dollari) il 28 settembre, 12° giorno nei botteghini giapponesi. Il film ha venduto 775092 biglietti per 1018396150 yen (circa 10,034 milioni di dollari). Il film è andato in visione il 17 settembre su 120 schermi, classificandosi secondo ai botteghini del Giappone. Il film ha guadagnato 283000000 di yen (circa 2,8 milioni di dollari) e ha venduto 200000 biglietti nei primi due giorni. In confronto il film K-ON! della Kyoto Animation del 2011 incassò 316310000 yen nei primi due giorni su 137 schermi. A partire dal 1° ottobre chi vede il film riceveva una striscia di pellicola da 35 millimetri con quattro fotogrammi del film, fino ad esaurimento delle scorte.
Il cast del film vede:
Miyu Irino voce di Shoya Ishida
Saori Hayami voce di Shoko Nishimiya
Aoi Yuuki voce di Yuzuru Nishiya
Kensho Ono voce di Tomohiro Nagatsu
Yuki Kaneko voce di Naoka Ueno
Yui Ishikawa voce di Miyoko Sahara
Megumi Han voce di Miki Kawai
Toshiyuki Toyonaga voce di Toshi Mashibasa
Mayu Matsuoka voce di Shoya Ishida alle elementari
Oima ha disegnato un nuovo episodio del manga per gli spettatori, che appare nel “Libro speciale di Eiga ‘Koe no Katachi’“. Il manga non ritrae una storia dal manga originale, e non é presente nel film. Il manga segue la vita familiare di Shoko, dove madre e nonna appaiono nella storia.
Naoko Yamada (Tamako Market, Tamako Love Story, le due stagioni dell’anime e il film d’animazione K-ON!) ha diretto il film della Kyoto Animation. Reiko Yoshida (Non Non Biyori, K-ON!, Yowamushi Pedal) ha scritto la sceneggiatura, e Futoshi Nishiya (Free!, Hyouka, Nichijo) ha disegnato i personaggi dell’anime. Kensuke Ushio (Space Dandy, Ping Pong) ha composto la musica per la Pony Canyon. AIKO canta la colonna sonora del film e Shochiku lo distribuisce.
Crunchyroll descrive il manga:
Vorrei che non l’avessi mai incontrato. Vorrei che potessi incontrarlo ancora una volta. Un ragazzo può sentirlo, Shoya Ishida, e uno studentessa trasferita non può, Shoko Nishimiya. Un giorno fatidico i due s’incontrano, e Shoya sottopone Shoko in classe a bullismo. Ma poco dopo, la classe se la prende con Shoya. Anni dopo, Shoya sente fortemente di dover vedere Shoko ancora una volta”.

Fonte: Movie Collection via Yaraon!