Yojo Senki: Saga di Tanya il Diavolo – Egoismo contro narcisismo. Chi vincerà?

Recensione dell’anime Yojo Senki: Saga di Tanya il Diavolo di Pitucho del 4 aprile 2017 – Anime-kunIl cattivo sei tu, io, lui, lei, tutti! Non fate gli innocentini! Amate questi anime in cui un personaggio malvagio fa ogni genere di cose, le meno comuni e più esecrabili, per raggiungere i suoi scopi. Non importa se è “buono” o “cattivo”, da quando s’impone, tutti sono contenti. Di cosa sto parlando? Youjo Senki adattato dallo studio che fa i primi passi, chiamato NuT, e ripreso da un romanzo scritto da Carlo Zen. E no, non si tratta dell’ammiraglio veneziano dei secoli XIV e XV, ma di un nostro contemporaneo. Attenzione, comunque, il nome dell’autore non mi sembra, se giudico l’anime, essere prodotto del caso. Ma di cosa si sta parlando? Una ragazza di nome Tanya che fa carriera nell’esercito. Cerca di arrampicarsi ai vertici per vivere in posti confortevoli, lontano dai pericoli del fronte. Il mondo in cui vive è scosso da una guerra che corrisponde vagamente alla Prima guerra mondiale. È un mondo fantastico e non ucronico, anche se la storia sembra divertirsi con nomi e riferimenti che ci mettono la pulce nell’orecchio. Non c’era niente del genere vedendo evoluire battaglie aeree con fucili magici. Non siamo assolutamente nello stesso contesto dopo questa osservazione, ma tutto ciò può essere molto bello. Ma non finisce qui! Se fosse solo questo, niente di nuovo. La ragazza è in realtà la reincarnazione di un impiegato giapponese! Sì, nientemeno. Un impiegato da ufficio, che si divertiva a licenziare altri dipendenti fino al giorno in cui una delle sue vittime lo spinse sotto il treno della metropolitana. Indovinate il resto. Da quel momento in poi, una strana entità, proclamandosi l’Onnipotente, gli appare e lo rimprovera per la sua mancanza di fede in Dio. Peggio di San Tommaso, non crede nemmeno a ciò che vede, e viene quindi lasciato in questo mondo sotto la nuova identità di Tanya Degurechaff.
La storia evolve attorno questo confronto. Da un lato, abbiamo l’umano che fa di tutto per rimanere in vita e avere successo, anche schiacciando e sacrificando gli altri mentre cerca di mantenere, ipocritamente, una buona immagine. Dall’altra parte, abbiamo un’entità misteriosa che è l’inquisitrice sulla fede degli uomini sulla sua stessa esistenza, che vale un premio nel mostrare così tanto narcisismo. Bravo, che coppia abbiamo qui! Dio contro il Diavolo direi, anche se entrambi sembrano il Male anche a me. O X contro il Diavolo, se sei ateo come Tanya. Scegliete il vostro campo, soldati! Ma sì, vedo che alcuni arrivano coi loro argomenti in gran fretta. Come ho fatto a guardare ciò che sembra una truffa a miglia di distanza? Per quanto l’illustri come una battuta di pesca, dandovi a prima vista ragione. La scommessa di Youjo Senki è catturarci come pesci all’amo giocando sulle caratteristiche della protagonista. Niente da mostrare in primo piano su un poster, l’espressione seria di una ragazza preadolescenziale, con gli occhi penetranti, è sufficiente ad attirare l’attenzione di un pesce affamato. Aggiungete poi nella storia altrettanto disturbata la personalità della ragazza che suscita l’irresistibile desiderio di dare un’occhiata… Solo per vedere qualcosa! Non si può mai sapere…
Così, con occhi stravolti si ha il coraggio di guardare con colpevole intento il primo episodio. Di fronte a un personaggio improbabile, ne beviamo le parole, osserviamo ciascuno dei suoi gesti e ci chiediamo costantemente perché e come. Concludendo tutto e dandoci soddisfazione, il gioco si basa sul momento fatidico in cui ci diletteremo nel vedere il sorriso malvagio apparirgli sul volto. Ciò è particolarmente apprezzato dal fatto che la personalità disturbata contrasta con l’aspetto adorabile da bambina, lasciando poi spazio all’aspetto demoniaco. E dannazione, funziona! Il pesce abbocca, viene preso, il pescatore lo tiene fermo e poi tira la lenza. Inoltre, nei seguenti episodi, il pesce vivrà quindi il brutto momento di testimoniare l’attitudine esecrabile del personaggio! Dei suoi atti sadici!! Dei suoi vili pensieri egoistici!!! Delle sue deformità facciali così benvenute!!!! Quest’ultimo è così ben illustrato dal pezzo finale di Youjo Senki. Che deliziosa! Il pesce vuole sempre di più. Prigioniero del destino disastroso, perde forza mentre pregusta ciò che crede essere la sua preda e si lascia trascinare fuori dall’acqua rendendosi conto troppo tardi di non essere il predatore. Mi hai preso NuT. Basta, andiamo!
Esagero forse le parole ma beh tutti sanno, da quando elogiai Cross Angel, che sono un personaggio terribile, che passa il tempo a guardare anime classificati H,in una stanza buia, con migliore compagno una scatola di Kleenex. È impossibile per una mente perversa come la mia pensare diversamente. Ad ogni modo, anche se le menti esperte sorridono a ciò che sembra l’ennesimo tentativo di derubarci, mi taglierò la mano se non sia, di gran lunga, l’unico ad esserne vittima. Quindi, non vergognatevi poveri diavoli! D’altra parte, è necessario chiarire il fatto che vi permetto di credere che Youjo Senki sia una brutta serie che prende in giro il mondo mentre la verità è un po’ diversa. È una serie gradevole. Lei certamente se ne frega dei vostri commenti, ma è comunque una serie piuttosto buona e potrebbe non essere come immaginate. Almeno, l’idea che mi sono fatto che riguarda solo me. Quindi, siate gentili, salvate le casse del giovane studio. L’ha fatto per questo. Cosa? Mi sono venduto? Nient’affatto, per niente.
Aspettate che vi attacco adesso. Credete veramente che il personaggio sia disturbato? O io? Non farete mai una frittata senza rompere le uova. Centra il punto qui e la, e non per la qualità della storia, perché qui si nota, ma per la nostra stima. La mia interpretazione vede un punto interessante nascondersi dietro questa personalità squilibrata. Non la vedo come semplice desiderio di mostrarci un concentrato di egoismo perché si esaurirà molto rapidamente. Vedo anche il desiderio di renderci consapevoli della realtà del suo comportamento ed è il genio dell’autore piuttosto che lo studio che fa girare la ruota. Il tratto esagerato della sua personalità è in effetti piuttosto rappresentativo della società. Le conversazioni che il personaggio ha con gli altri sono paragonabili a situazioni reali. Quelli coi suoi superiori gerarchici lo sono ancora di più, agendo in modo tale che il successo professionale le arrida. Più che un personaggio mostruoso, misura le parole e le azioni per fare carriera, proprio come tutti gli altri alla fine, come faremmo durante le interviste per il lavoro. Vi siete riconosciuti infami. Pertanto, le scelte dello script sullo sviluppo del personaggio generano due effetti. All’inizio, ci disgustano e allo stesso tempo ci divertono, mettendo in evidenza tutto ciò che è pessimo e detestabile in questo comportamento, grazie al fatto che ne vediamo la nuda personalità. Una seconda volta, finiamo per seguire in modo piatto e quasi disinteressato un atteggiamento che diventa banale e non più scioccante. In effetti, le scelte del personaggio nelle situazioni ci sembrano abbastanza evidenti e il tutto perde sapore. Ma confermano un’impressione inquietante per quanto riguarda le disgrazie della guerra.
Il contesto è ben trattato sulle questioni geopolitiche, con piccoli riferimenti alla dottrina della guerra giusta, attraverso regole e trattati sulla guerra evocati dai personaggi. Ritornando sulla trama iniziale, si utilizza il conflitto su vasta scala per contenere lo scontro tra Tanya e l’entità. Ma allo stesso tempo, le molte battaglie e operazioni condotte da Tanya e dalla sua squadra fanno semplicemente parte di un filo rosso ben identificato: vincere la guerra. Ebbene sì, siamo qui per parlarne. Sembrando più utile come sfondo di un anime in cui la storia ci viene venduta con l’effige di Tanya, questo passo diventa più intrigante e chiaro con l’avanzare degli episodi. Coinvolgendo riferimenti storici e tecnologici, la componente strategica per gli alti ufficiali si concentra sulle questioni postbelliche, vale a dire il futuro del continente tra le potenze e il suo equilibrio del terrore. Questo approccio narrativo arriva fino al punto di dare la misura davvero interessante alla fine, anche se alcuni punti, considerato lo stretto confronto con la nostra Storia, tendono ad essere ridicoli. Questo mi spinge ad incolpare l’autore di mancanza di immaginazione, o forse di troppo grande fascino per la storia per voler deviarne. Da un lato, è un peccato perché mantengo l’impressione di uno strano dominio tra finzione e realtà. D’altra parte, al contrario, usare uno o più periodi della storia senza realmente presupporre che la loro trasposizione nell’opera sia piuttosto intelligente da parte dell’autore.
La preoccupazione principale ruota intorno alla domanda su Dio, o X per gli atei, mi ha alquanto infastidito. Prima di contestualizzare, la Storia ha conosciuto le inquisizioni religiose richieste da uomini che affermavano di agire in virtù di una missione divina. Sì, ma qui è Dio che è l’inquisitore e persino il boia. Da cui mi chiedo se il mondo degli uomini non sia marcio perché Dio è anche marcio. Non dimentichiamo, se si crede alle Sacre Scritture, che gli uomini sono stati creati a immagine di Dio. Come può un essere perfetto creare esseri imperfetti? Non ha senso! Sì, chi ha detto che Dio è necessariamente buono o perfetto? Quindi, in questo anime, ciò che rende ancora meno sensato è presentare uno scontro tra un creatore apparentemente onnipotente, creatore di alfa e omega, e un mortale. Logicamente, la lotta è persa in anticipo. Anzi, gli si concede il corpo che vuole e le capacità che desidera. Non c’è niente che gli impedisca di opporsi a Tanya il giorno in cui si stancherà di giocare al gatto e topo. L’interesse si baserà poi su come Tanya perderà. Solo che partiamo dal presupposto che esista proprio Dio, contrariamente a ciò che crede Tanya, che alla fine dà del senso questa storia. In breve, ammettiamo ciò che vogliamo e mettiamo da parte la logica. Avete capito, non sapevo dove sbattere la testa e il lento progresso dell’anime in una dozzina di episodi non risponderà a questa domanda. Ecco perché leggere i romanzi o aspettare l’uscita della seconda stagione che sembra possibile. Quello che ricordo è che questo piccolo gioco è per Dio, o X, null’altro che una partita a scacchi in cui ha tutti i pezzi principali contro pedine che si credono potenti. Dio, o X, è un bastardo, niente di più, niente di meno, chi s’incazza e si diverte a torturare un essere come lei, lasciandole credere di avere una possibilità in questa guerra. E usa il mondo per ciò. Quindi più che una guerra tra Dio o X e Tanya, è una guerra tra il mondo e Tanya. Qualunque cosa sia, io vi parteggio. Sono un bravo fesso… eh.

Advertisements

La Saga di Tanya il Diavolo avrà come sequel un Film

ANN 07/01/2018

Il numero di febbraio della rivista Newtype di Kadokawa riporta che il prossimo film anime basato sulla serie di romanzi Saga del Diavolo (Yojo Senki) di Carlo Zen e Shinabu Shinotsuki sarà un’opera nuova di zecca (al contrario della compilation o del riepilogo). Inoltre, il regista Yutaka Uemura ha dichiarato alla rivista che il nuovo film seguirà gli eventi dell’anime televisivo, notando che il film dipingerà il cambiamento nel rapporto tra Tanya e i vertici militari, così come con le sue truppe. Uemura ha anche notato che inizialmente non c’erano piani per realizzare un film dopo che la serie era finita, ma il film riceveva il via libero grazie al supporto dei fan, aggiungendo che il film gli permetterà di concentrarsi soprattutto sulla colonna sonora per ottimizzarlo alla rappresentazione teatrale. Inoltre, ricordava di aver visto di recente Dunkerque di Christopher Nolan e che influenzerà sicuramente la realizzazione del film. A parte Uemura, la rivista indicava lo Studio di animazione NuT e le doppiatrici Aoi Yuki (Tanya Degurechaff) e Saori Hayami (“Visha”) ritornare sull’anime televisivo. L’account Twitter ufficiale dell’anime televisivo affermava che la replica del secondo episodio dell’anime avrà un “annuncio molto importante” l’8 gennaio, alle 24:30. L’anime televisivo fu presentato in anteprima a gennaio 2017. Crunchyroll trasmise in streaming la serie e Funimation trasmise la versione in inglese.
Carlo Zen e Shinobu Shinotsuki hanno lanciato la serie di romanzi nel 2013 e l’ottavo romanzo fu pubblicato lo scorso giugno. Il nono uscirà il 12 gennaio. L’adattamento manga di Chika Tojo viene serializzato nel mensile Comp Ace di Kadokawa e Kadokawa ha pubblicato il settimo volume nel novembre 2016.
Yen Press ha pubblicato sia il romanzo originale che l’adattamento manga e descrive la serie: “In alto, sopra le trincee imbevute di sangue e fango, una ragazza si contrappone ai maghi dell’esercito in cruciali duelli aerei con proiettili, incantesimi e baionette. Il suo nome è Tanya Degurechaff e lei è il Diavolo del Reno, uno dei più grandi soldati che l’Impero abbia mai visto! Ma nella sua mente vive un ex-impiegato spietato e calcolatore che godeva di una vita pacifica in Giappone fin quando non si risvegliò in un mondo dilaniato dalla guerra. Rinata come povera ragazza orfana senza nulla ma che ricorda la vita precedente, Tanya farà tutto il necessario per sopravvivere, anche se si ritrova dietro solo la canna del fucile!” Il 25 novembre fu lanciato il manga spin off gourmet intitolato Yojo Senki Shokudo di Kyiochi.

L’anime TV A Certain Magical Index Season 3 confermato per il 2018

ANN 1.01.2017Il caporedattore di Dengeki Bunko, Kazuma Miki, confermava a Tokyo, al “Dengeki Bunko Aki no Saiten 2017” (Festival autunnale Dengeki Bunko) che la terza serie televisiva dell’anime basata sulla serie di romanzi rosa A Certain Magical Index di Kazuma Kamachi ha il ia libero. L’anime sarà presentato in anteprima nel 2018 nell’ambito del lancio di “A Certain Project 2018” (2018-Nen To Aru Project). I membri del cast vocale Atsushi Abe (voce di Toma Kamijo) e Yuka Iguchi (voce di Index) sono apparsi all’evento per l’annuncio e confermavano di aver ripreso i loro ruoli per la nuova stagione.
La serie di light novel della Kamachi ha ispirato due serie di anime televisive, un film di animazione nel 2013 e vari adattamenti manga. Il manga spinoff A Certain Scientific Railgun ha anche ispirato due adattamenti per anime televisive e un video anime originale (OVA). Yen Press ha pubblicato la serie originale del light novel in inglese, e Funimation tutti gli adattamenti anime per il Nord America tranne A Certain Scientific Railgun OVA, e Seven Seas Entertainment ha pubblicato i manga A Certain Scientific Railgun e A Certain Scientific Accelerator in inglese, e Yen Press pubblica il manga A Certain Magical Index in inglese.
Miki aveva detto allo stesso evento della Dengeki Bunko nel 2015, “Infine, non ci sarà ancora la terza stagione per Index. Mi dispiace, mi dispiace, mi dispiace molto“, inchinandosi più volte verso il pubblico e persino mettebdosi una posa di prostrazione sul palco. La scorsa primavera, chiese ai fan sullo stesso stage di “attendere ancora un po’ la terza stagione!

Flyng Witch: l’anime magico che vi fa bene…

Paul Ozouf, Journal du Japon 31 luglio 2016Se le stelle dei film spesso fanno rima con azione, dalle lotte alla fantascienza, all’altra estremità dello spettro tematico vi sono serie ideali per riposare e rilassarsi, lungi da suspense mozzafiato o battaglie frenetiche. Le guardiamo in silenzio, tornando a casa dal lavoro per rilassarsi o godersi il tempo, in un pomeriggio di relax. Per celebrare l’ozio estivo, Jurnal du Japon stende la poltrona e prende la limonata per parlarvi di Fliyng Witch, commedia tra vita quotidiana e soprannaturale… un anime che vi fa bene.

Makoto e Chito, la strega e il gatto che vanno in provincia
In questo adattamento di un manga in quattro volumi, la giovane Makoto Kowata è una strega che ha appena compiuto 15 anni. Ma a questa età, l’usanza è lasciare casa per diventare indipendente. Makoto quindi va da Yokohama, con il suo compagno, il gatto Chito, nel nord del Giappone, nella Prefettura di Aomori. Un ramo lontano della famiglia risiede a Kowata e Makoto vi trova i cugini, Kei e la sorella Chinatsu. A fine marzo si prepara ad andare al liceo e si adatta alla nuova vita. Inoltre deve diventare una strega compiuta, con una famiglia e gli amici che ne non ne sanno molto di ciò, ma si mostrano curiosi e accoglienti; va bene, la nostra strega è un po’ maldestra a volte, ma s’impegnano ad insegnare alla nostra cittadina le gioie della vita di campagna. In questa primavera, inizia una nuova vita per la nuova famiglia…Anche se il manga originale è classificato shounen e pubblicato da Kodansha sulla Bessatsu Shonen Magazine (Attacco ai Giganti, UQ Holder e Arslan), trasmette l’input della tematica commedia/vita quotidiana dal ritmo rilassante… Nei primi minuti del primo episodio, Makoto arriva furtiva in treno passeggiando dalla stazione alla fermata del bus per prendere quello che deve portarla a destinazione. Approfitta del tardivo sciogliersi della neve per godersi il paesaggio del nuovo ambiente. Quindi incontra questo ramo lontano della famiglia, Kei, sempre disponibile e buon cuoco, venuto a prenderla alla fermata del bus, avendo Makoto un senso dell’orientamento molto scarso, e la porta nella nuova residenza: una casa tradizionale, imponente quanto bella. Poi arriva Chinatsu, la sorellina di 9 anni di Kei, incuriosita da Makoto: chi è questa lontana cugina che sembra parlare con il gatto? Quando scopre che è una strega, la curiosità gradualmente supera la paura verso questo mondo misterioso: le streghe come Makoto, dal grande talento, e la sorella maggiore Akane, dotata e stramba, hanno davvero tanta classe… E’ decisa, diventerà come loro!Magia e musica: un’atmosfera… magica
Frequentando questo piccolo mondo, s’incontrano dei personaggi secondari, più o meno ricorrenti: la madre di Kei e Chinatsu, sempre sorridente e aperta… unica: “Oh, ecco, una donna-cane a casa mia, ma è così carina!“. Il padre è un agricoltore che merita particolare attenzione per il suo dialetto marcato, creando problemi alla neofita. Entrambe le figure adulte, molto tranquille, lasciano molta libertà ad adolescenti e bambini della serie, contribuendo a un ambiente di serenità: prendono la vita come viene e hanno una fiducia meritata nei confronti dei figli. È una casa in cui vivere, vorremmo restarci. Tra qli amici c’è Nao, compagna di classe che a volte ha difficoltà a gestire il lato insolito di Makoto, sua nuova amica magica… e s’incrocia anche Inukai, una strega che ha avuto la sfortuna di bere la bottiglia che non doveva bere a una festa con Akane, e ora vive con un fisico da… Oh, manteniamo la suspense: lo vedrete voi stessi! Altri attori come la squadra di una sala da tè misteriosa o il corriere della primavera che porta sobrietà e originalità a un quadro abbastanza ricco, ma ancora dai colori pastello e armoniosi. Dopo tutto siamo in una zona dove la natura è bella, dove il tempo scorre lento e nessuno è veramente arrabbiato… quindi dove la felicità è condivisa e c’è spazio per tutti!
Per mantenere la leggerezza e non cadere in un’overdose di buoni sentimenti, la serie conta su una colonna sonora firmata da Yoshiaki Dewa, non molto conosciuto, ma che si può avere già sentito nell’opera Nagi no Asukara del 2013, una simpatica commedia romantica che oscilla, anch’essa, tra fantastico e vita quotidiana. Tornando a Fliyng Witch, la musica è onnipresente e le note sono essenziali nell’atmosfera di ogni sequenza, un po’ come le colonne sonore che sostituivano la narrazione nei cartoni animati statunitensi degli anni ’70 e 80, o nei vecchi classici della Walt Disney. Inoltre, la musica permette allo spettatore di guardare l’anime immergendovisi in modo sconcertante, senza nemmeno rendersene conto. Inoltre vi verrà senza dubbio, visto il genere, un piccolo sospiro di compiacenza, segno che siete entrati in questa piccola bolla che la serie sa come creare, dispensandovi una pausa dalla vita di tutti i giorni.
L’altro elemento essenziale che solletica la curiosità e promuove la meraviglia è naturalmente il tasto fantastico di Fliyng Witch. Tuttavia, anche se siete dei grandi fan della magia, come la piccola Chinatsu, non aspettatevi in questa serie una caterva di impressionanti incantesimi, che si dispiega in giochi o tornei tra grandi maestri della specialità. Makoto è una giovane apprendista che può volare su una scopa, parlare con gli animali e preparare con cura la mandragora (un tubero piuttosto spaventoso… decisamente: giudicate voi stessi qui sotto), ma l’immaginario sviluppato in questo anime mira a incuriosirvi, ma non come dei maghi di livello 99 che invocano a colazione Bahamut. La vita di questa liceale in provincia è, prima di tutto, posta sotto il segno della scoperta: della campagna da parte della stessa Makoto (giardinaggio, cucina, feste locali, ecc.) o della vita e dei costumi dei maghi per Chinatsu e Nao. Lo spettatore ha l’opportunità di scoprire o riscoprire una vita quotidiana giapponese che si vuole in sintonia con la natura, che spesso rende affascinante il tema della vita quotidiana, come in Barakamon o Amanchu… Infine, il dialogo abbastanza semplice e rilassato dei personaggi è anche l’occasione per catturare alcune parole e frasi giapponesi, seguendo questi dodici episodi. Utile, divertente e piacevole, questa è anche la filosofia della serie.

Capirete che Fliyng Witch è la serie ideale per un piacevole momento di relax, un balsamo per il cuore animato. Anche se, dal mangaka al chara-designer, pochi membri dello staff dell’anime sono noti (ad eccezione del regista Katsushi Sakurabi, e non a caso), ringraziamo lo studio di animazione JC Staff per l’opera piuttosto coerente e i momenti di felicità… e ci congratuliamo con Crunchyroll che ha trasmesso i dodici episodi da aprile a giugno 2016.
Con una prima serie trasmessa nella primavera-estate 2016 ci auguriamo vivamente un sequel non ancora annunciato, né escluso al momento. Potrebbe esserci nell’ottobre 2017, introducendoci nell’autunno-inverno di Makoto in provincia, con tutti i suoi amici affascinanti…
Oh sììì, sarebbe mooolto bello!

Anime: Estate 2017

Anime: Estate 2017

0-9
18if

A
Action Heroine Cheer Fruits
Aho Girl

B
Ballroom e Youkoso
Battle Girl High School: Battle Girl Project

C
Centaur no Nayami
Clione no Akari

D
Dive!!

E
Enmusubi no Youko-chan

F
Fate/Apocrypha

G
Gamers!

H
Hajimete no Gal
Hina Logi: From Luck & Logic
Hitorijime My Hero

I

Ikemen Sengoku: Toki wo Kakeru ga Koi wa Hajimaranai
Isekai Shokudou
Isekai wa Smartphone to Tomo ni

J
Jigoku Shoujo: Yoi no Togi
Jikan no Shihaisha

K
Kaito × Ansa
Kakegurui
Katsugeki/Touken Ranbu
Keppeki Danshi! Aoyama-kun
Knight’s & Magic
Koi to Uso
Konbini Kareshi

M
Made in Abyss
Mahoujin Guru Guru (2017)
Marvel Future Avengers
Mori no Yousei: Kinoko no Musume
Musekinin Galaxy?Tylor
Musashino!

N
Nanamaru Sanbatsu
Nazotokine 2
Netsuzou TRap
New Game! 2
Nora to Oujo to Noraneko Heart

O
Owarimonogatari (Ge)

P
Pikotarou no Lullaby Lullaby
Princess Principal

R
Robomasters The Animated Series

S
Saiyuki Reload Blast
Senki Zesshou Symphogear AXZ
Shoukoku no Altair
Skirt no Naka wa Kedamono Deshita

T
Teekyuu 9
Tenshi no 3P!
The Reflection Wave One
Tsurezure Children

V
Vatican Kiseki Chousakan

Y
Yami Shibai 5
Youkai Apartment no Yuuga na Nichijou
Youkoso Jitsuryoku Shijou Shugi no Kyoushitsu e

Movie
Digimon Adventure tri. 5: Kyousei
Fate/kaleid liner Prisma?Illya: Sekka no Chikai
Free!: Timeless Medley – Yakusoku
Haikyuu!! Concept no Tatakai
Haikyuu!! Sainou to Sense
Hibike! Euphonium Movie: Todoketai Melody
Kimi no Koe wo Todoketai
Mahou Shoujo Lyrical Nanoha: Reflection
Mary to Majo no Hana
No Game No Life -Zero-
Seitokai Yakuindomo Movie
Uchiage Hanabi, Shita Kara Miru ka? Yoko Kara Miru ka?
Yuuki Yuuna wa Yuusha de Aru: Washio Sumi no Shou Movie 3 – Yakusoku

OVA/ONA/Special
A-Channel: Nabe wo Tabeyou
Africa no Salaryman
Binan Koukou Chikyuu Boueibu LOVE! LOVE! LOVE!
Cardcaptor Sakura: Clear Card-hen – Prologue Sakura to Futatsu no Kuma
Bungou Stray Dogs 2 OVA
Dream Festival! 2
Hand Shakers: Go ago Go
Kabukibu! Oogiri – Chiyokoreito Kassen
Karada Sagashi
Kidou Senshi Gundam: Twilight Axis
Kobayashi-san Chi no Maidragon Special
Kono Subarashii Sekai ni Shukufuku o! 2 OVA
Monster Strike 2: Monster Sonic! D’Artagnan no Idol Sengen
Seizei Ganbare Mahou Shoujo Kurumi
Sin Nanatsu no Taizai Specials
Zannen Onna Kanbu Black General-san
UQ Holder! OVA

Perché Il Tuo Nome incanta il Giappone

BBC 27 settembre 2016

Un film giapponese fa storia divenendo la prima animazione non opera del leggendario Studio Ghibli ad incamerare più di 10 miliardi di yen (98 milioni di dollari) in un mese. Ma cosa esattamente ha attirato le folle?makoto-shinkai-the-garden-of-words1. Si tratta di un fantasy sullo scambio dei corpi
Il tuo nome, noto anche come Kimi no Nawa in giapponese, è un fantasy sullo scambio di corpi incentrato su due adolescenti. Basato su un romanzo che racconta la storia di Mitsuha, liceale in una cittadina rurale giapponese, e Taki, liceale di Tokyo. Mitsuha inizia a sognare se stessa da maschio e Taki si vede attraverso gli occhi di una studentessa in campagna. Il resto del film esplora il loro scambio e la storia comprende viaggi nel tempo e comete catastrofiche.
2. Riprende lo scambio ragazzo-ragazza dei vecchi racconti giapponesi
Il regista Makoto Shinkai dice di essersi ispirato a un racconto classico giapponese del 12° secolo, Torikaebaya Monogatari, che parla di due fratelli, dove il ragazzo viene allevato come una ragazza e la ragazza cresciuta come un ragazzo a causa della loro personalità. E da lì a racconti più recenti. Tenkousei è un film giapponese del 1982 su un ragazzo e una ragazza che si scambiano i corpi dopo essere caduti dalle scale di un tempio. Un padre e la figlia si scambiano i corpi nella fiction del 2007 Papa to Musume no sega Nanokakan.
3. Cattura la malinconia del sogno adolescenziale
Tocca temi universali come la maggiore età, l’adolescenza e la lotta per affermare la propria identità in un mondo confuso. Ne Il tuo nome i personaggi si svegliano dal sogno dell’altro dove il confine tra realtà e sogno sfuma continuamente. Su questo aspetto del film, Shinkai dice di essere stato influenzato da una famosa poesia giapponese dal titolo Yume to Shiriseba, dove si legge:
Mi chiedo se è apparso in sogno, perché mi sono addormentato pensando a lui.
Non mi sarei svegliato se avessi saputo che era un sogno”.
Questo momento di malinconia nel dormiveglia dopo il sogno è la sensazione che Shinkai sembra abbia raggiunto nel film.
4. E’ il ricordo del terremoto che ha cambiato la nazione
Si basa anche sull’esperienza del Giappone dopo il terremoto del 2011, il più potente che abbia mai colpito il Giappone, causando 16000 vittime. Ampiamente indicato come 3.11, Shinkai ha detto alla rivista Diamond che aveva cambiato non solo lui, ma tutta la società giapponese. Il film stesso è oscurato dalla minaccia di un disastro naturale. Shinkai ha detto che nel film riflette il sentimento che molti, compreso lui stesso, condividono, che un disastro potrebbe colpire in qualsiasi momento. “Non potrà mai sapere quando Tokyo potrebbe finire così“, dice Taki a un certo punto. “Ci vogliono cinque anni per digerire l’esperienza scioccante e sublimarla nell’arte“, riflette un utente Twitter, Yoshinaga Tastuki.
5. I fan compiono pellegrinaggi nei luoghi particolari e suggestivi
Il film è stato apprezzato anche per la bella grafica, spesso basata su luoghi reali. “Alla fine ho visto Il tuo nome. Storia, recitazione e musica erano tutti buoni, ma più di tutto mi ha travolto la bellezza delle immagini. Ogni taglio era incredibile“, ha detto un utente su Twitter. Altri utenti postano le immagini dei luoghi reali ripresi dal film, con i fan che li visitano, come nella città natale di Shinkai nella Prefettura di Nagano, nella prefettura di Gifu e anche a Tokyo. E il pubblico del film non si limita al solo Giappone. “Ogni dettaglio del film è stato accuratamente pensato e ripreso con tale precisione e passione“, ha detto il fan canadese Ismael Ramos alla BBC. “E’ un perfetto equilibrio di di arte, musica e narrazione“.
6. La speranza della prossima generazione dell’animazione giapponese
Un film di tale successo supera i confini e arriva al grande pubblico di giovani e appassionati di anime. Così Shinkai viene salutato da alcuni come il prossimo Hayao Miyazaki, il cui nome è quasi sinonimo di anime, accreditato per aver portato l’animazione giapponese al pubblico globale. Ha diretto successi premiati come La città incantata, La Principessa Mononoke (di Takahata. NdT) e il Castello errante di Howl lavorando allo Studio Ghibli, ognuno dei quali superò la soglia dei 10 miliardi di yen. “Shinkai è a suo modo al livello di Miyazaki, con Kimi no Na wa“, ha detto un utente Twitter. Altri hanno una visione leggermente diversa. “Penso che Miyazaki e Shinkai in realtà abbiano stili molto diversi, anche se sono altrettanto potenti“, ha detto Ramos. “Quello che hanno in comune è la capacità di far viaggiare il pubblico attraverso un’esperienza, che credo sia l’obiettivo finale di ogni artista“. E se credete l’imitazione sia la più alta forma di adulazione, il film è già stato ripreso in un mini film horror, uno spin-off dei fan.kimi-no-na-wa-your-name-1200x800