Schwarzesmarken – Ich liebe die großen und die Robotern Lolos

Critica dell’anime Schwarzesmarken di Deluxe Fan, Anime-kun 19 maggio 201629ee396262a8e6bb80ca77e5365fbba01432041892_fullNella vita non è tanto importante acquisire conoscenze ma saperle usare. Ad esempio, in un college e nelle scuole superiori ho scelto il tedesco come seconda lingua, ma per mancanza di pratica oggi non posso mettere su neanche una semplice frase… teutonica. E per quest”anime, è la stessa cosa. Va bene parlare di spazzatura o film/OAV che nessuno conosce, ma dopo un po’ si deve anche essere capaci di parlare delle ultime serie viste dalla gente. Trasmesso all’inizio de 2016, Schwaresmarken è un anime di fantascienza che si svolge nella Germania dell’Est del 1983. Ricordate, all’epoca il Paese era diviso in due dalla cortina di ferro, con da un lato il campo degli occidentali sostenuto dagli Stati Uniti, e dall’altro il campo sovietico sostenuto dall’URSS. Questo status iconico della guerra fredda viene qui complicato dalla comparsa del terzo campo: gli alieni. In effetti, gli alieni chiamati BETA sbarcano sulla Terra in Asia centrale, prima di conquistare rapidamente Medio Oriente e Balcani. Ora padroni dell’Europa orientale, i BETA si preparano a spazzare il resto del Vecchio Continente. Solo la RDT li ferma: se Berlino cade, niente potrà impedire la distruzione totale dell’Europa. Sul posto, il governo comunista sfrutta questa situazione per affermare il potere grazie agli sforzi della polizia segreta, la famosa Stasi che mantiene il popolo sotto una costante sorveglianza e punisce severamente gli oppositori politici.
Sul fronte anti-alieno, l’esercito usa principalmente le squadre di TSF, mecha pesantemente armati il cui compito è disorganizzare le fila dell’invasore per preparare l’artiglieria pesante. Un ruolo pericoloso, come dimostra lo squadrone di TSF specializzati 666, soprannominato “Schwarzenmarken” e guidato dal colonnello Irisdina Benhard. A causa del passato travagliato, è diffidata da alcuni subordinati, tra cui il tenente Theodor Eberbach. Quest’ultimo, terrorizzato dalla Stasi, vive nella paura e nell’odio dei compagni, finché un giorno, durante una missione scopre un TSF danneggiato in cui c’è una ragazza, Katia, che dice di essere occidentale…
schwarzesmarken-ep4-cover Leggendo la sinossi ci sono due cose da notare. Primo, Schwarzesmarken è un adattamento di una Light Novel a sua volta spin-off di Muv-Luv, franchising di VN abbastanza conosciuto in Giappone (ben noto dal pubblico di appassionati VN, cioè non abbastanza per riempire una salone per feste matrimoniali). Non so niente di Muv-Luv, tutto quello che so è che l’autore Hajime Isayama ha pubblicamente ammesso che il suo manga l’Attacco ai Giganti è un completo plagio di Muv-Luv, a sua volta chiaramente ispirato ad Evangelion. Cosa su cui si torna sempre. Schwarzesmarken si concentra meno sulla lotta per la sopravvivenza che su politica e narrazione drammatica, e in ultima analisi si avvicina più a un clone di Evanegelion che a una scopiazzatura dell’Attacco ai Giganti, come avviene ogni stagione da tre anni. Ed è già un bene. Poi avrete notato che Schwarzesmarken è pesantemente intriso dei concetti storici del suo universo fantascientifico ucronico. La cortina di ferro, il Patto di Varsavia, gli archivi della Stasi sono elementi molto reali di sui potete informarvi se vi piace (in particolare vi invito a vedere o rivedere l’ottimo premio Oscar La vita degli altri di Ulrich Muehe, che si occupa della supervisione dello Stato e degli informatori sotto il comunismo e che coincide con il periodo dell’anime). Anche se le cose si presentano necessariamente in modi caricaturali, è molto interessante vedere un interessante anime su questo periodo, che a mia conoscenza non è mai stato trattato da Japanime, e Monster ovviamente è l’eccezione che conferma la regola.
Ora passiamo alla critica e la prima cosa che risalta di Schwarzesmarken è l’estetica. L’anime era diretto da uno studio di terza categoria che non offre niente d’interessante nell’animazione o sceneggiatura, ma non importa. La direzione artistica della serie ha effetto solo involontariamente; l’anime si svolge in pieno in un paesaggio innevato e nuvoloso, dando un quadro opaco e grigio; Ciò riflette in modo abbastanza preciso l’atmosfera nei Paesi comunisti del tempo. Tuttavia, il chara-design è mostruosamente fuori tema, con personaggi femminili dai seni opulenti che spuntano da abiti attillati mentre affrontano mostri cosmici. E quando non sono delle bonazze gonfiate d’elio si arriva diritto al peggio del peggio del moeblob made in Japan; se mi avessero detto una sera che l’ultimo baluardo dell’umanità contro gli alieni assetati di sangue assomigliava a queste avrei detto che la razza umana era fottuta.
Ribatterete che non è un dettaglio fondamentale, e dite bene, ma per me le tette sono molto importanti. In un universo che si prende ultra sul serio, che spara temi politico-storici e vi sprofonda in cupezza e violenza, tale tipo di chara-desgin da doujin game del 2000 riesce piuttosto difficile da considerare, soprattutto assieme a un generale cattivo gusto totale. Eppure, il pubblico di questa serie sa cosa vede, in ogni caso, e gli amanti della comunità degli LN eroge è noto per l’appetito verso qualsiasi forma di cattivo gusto. Non voglio dire molto della sceneggiatura perché non ho voglia di fare spoiler su una serie che ha molti colpi di scena ed altre trovate, anche se gran parte so vede da dieci chilometri. Si noti solo che la storia dà un posto di rilievo all’intrigo politico, con numerose fazioni che si contendono il potere, utilizzando ogni metodo più o meno brutale. Questa volta ero davvero sorpreso perché tali trame sono piuttosto interessanti, con dispute ideologiche e tattiche reali, appannaggio di buoni anime dai robot giganti. Tuttavia, l’aspetto-drammatico e pseudo-romantico della serie non portano molto lontano con dialoghi scandalosi e un protagonista preso per il naso (o meglio da là sotto) dall’harem dei personaggi femminili.
Riguardandolo, non posso decidere se Schwarzesmarken sia un anime estremamente intelligente che finge di essere stupido, o è solo spazzatura mascherata con un trucco intelligente. Resta che l’anime mi ha intrattenuto e sorpreso per il modo con cui usa un contesto politico noto quale sfondo di una molto classica storia di ribellione all”ordine stabilito, buoni sentimenti, morte brutale di pilotesse mecha tettone ed incestuosità…. Questi sono gli ingredienti che attirano la maggior parte dei fan del Japanime attuali, me compreso.[HorribleSubs] Schwarzesmarken - 01 [1080p].mkv_snapshot_06.35_[2016.01.11_12.58.32]

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