Naruto e Io, una lunga storia

Zero70 Anime-kun 8 novembre 2014naruto-shippuden-naruto-shippuuden-25155342-1705-933Questo è tutto, Naruto è proprio finito! Ammetto che scrivere queste parole, un paio di giorni dopo l’ultimo capitolo, ancora mi lascia una strana sensazione. Era già da tempo che sentivamo la fine avvicinarsi. In realtà, sono sempre stato convinto che il manga non sarebbe andato oltre la quarta Grande Guerra Ninja. Questo può sembrare ovvio a molti lettori, ma non dobbiamo dimenticare che sono anche numerosi coloro che hanno creduto al celebre Naruto Akkipuden: sono passati anni da quando ne abbiamo sentito parlare, e al momento non è apparso. Uno scherzo comunque. E riguardo Naruto? Confesso che una recensione su questo manga non sarà un esercizio facile. Ho cominciato a leggerlo alla fine delle medie, è stato il mio secondo manga dopo l’inevitabile Dragon Ball Z, e prima dell’inevitabile Death Note. Naruto potrebbe meritare anche questi aggettivi? Credo di si. Ne ho sentito parlare molto prima dei suoi diretti concorrenti. M’informavo su internet, constatando che non era dovuto al caso che quando lo scoprì, fosse in cima a tutti i manga pubblicati in Francia. Qualunque cosa si pensi di Naruto, posso dire che è anche un manga storico, nel senso che ha raggiunto un vasto pubblico per molti anni. Inoltre, ritengo che il manga abbia scatenato passioni più di One Piece, Bleach e Fairy Tail. Mi spiego meglio: sembra che ci sia un vero e proprio divario tra i fan di Naruto e coloro che l’odiano. Ne ho avuto la prova su ‘I personaggi più odiati’ di anime-planet.com: tra i 3 personaggi più odiati dagli utenti del sito vi sono primo Sasuke e seconda Sakura (Naruto al 15.mo posto). L’odio verso tizi come Danzou (7.mo) o Kabuto (10.mo) mi sembra normale. Per contro, non vedo come si possa amare Naruto se si detestano i suoi personaggi principali. In un altro senso, potrei anche citare l’ottimo posto di Kakashi, 3.zo personaggio più amato sullo stesso sito. Più che tifare, è l’odio per questo manga che ho difficoltà a capire. Forse perché per qualche anno era ancora tra i fan di Naruto. Ma sono sempre stato sorpreso da alcune reazioni che aggrediscono il manga senza conoscerne le qualità o trascurando il messaggio dell’autore. Probabilmente perché non l’hanno capito. Tuttavia, non voglio parteggiare per i tifosi, che spesso cercano di difendere Naruto a tutti i costi. Penso che possiamo biasimare il lavoro di Kishimoto: nel mio caso, è soprattutto l’ultima parte che non mi piace.
naruto-694_2 Ponendo fine a questa lunga premessa, vorrei dire che una recensione su Naruto dopo il termine del manga è più che legittimo farla che non quando era ancora in corso. Beh, mi si potrebbe rinfacciare che a un manga così lungo una critica è lecita, permettendo di parlane e seguirne l’evoluzione. Sì, ma ciò non impedisce che solo alla fine si possa apprezzarlo nel complesso. Inoltre, se avessi fatto un commento su Naruto 3 anni fa, avrei dato un punteggio superiore a quello in questa mia critica. Ora veniamo al soggetto. Dividerei il manga in due parti, come per l’anime, in modo da rendere più facile l’esercizio. Mi è subito piaciuto Naruto: l’universo ben costruito mantiene un mistero; combattimenti superbamente realizzati, dove lo stratega batte il bruto; una storia molto avvincente, con l’impressione che molte cose possano accadere. Ma ciò che mi aveva soddisfatto, al momento, erano soprattutto i rapporti tra i personaggi, in particolare nel trio Naruto – Sasuke – Sakura. Cosa posso dire se non che è fatto bene, terribilmente umano e che si adatta assai bene ai tre? Mi entusiasmavo a seguirne le vicende, e alla fine Naruto (compreso così il volume 27), mi andava bene. Quindi arriva Naruto Shippuden: nell’arco di 3 anni il trio cresce e ognuno diventa più forte. La storia continua da questo momento con nuovi cattivi: i membri della misteriosa organizzazione Akatsuki. Basti dire che il livello è più alto rispetto a Naruto, dove il gran malvagio personificato da Orochimaru non potrebbe sconfiggere i ninja di Akatsuki. I lettori hanno cominciato ad allontanarsi da quel momento. Non era il mio caso. Ho continuato a leggere con rinnovato piacere le avventure del Team 7, ora lacerato. Vi erano memorabili battaglie, ancora più intense di Naruto: penso a Sakura contro Sasori (il suo ultimo grande combattimento, purtroppo); tra Naruto e Orochimaru; tra Sasuke e Deidara; tra Sasuke e Itachi; la lotta contro il terribile duo Hidan – Kakuzu (con la morte di un personaggio chiave); tra Jiraiya e Pain; tra Naruto e Pain; o ancora tra Sasuke e Danzou (spero di non aver dimenticato altri). Per me, l’ultima grande battaglia del manga è quella di Killer Bee contro Kisame (anche se non mi è piaciuto molto la fine). Oltre a questo, la storia continua ad essere coinvolgente con le domande sull’identità di Tobi. Si può notare il ruolo minore dato a personaggi secondari pre-Shippuden (come Neji o Rock Lee, per esempio), cosa che non mi ha dato fastidio perché sono i principali personaggi che mi hanno sempre interessato. Invece, vi sono cattivi particolarmente carismatici, penso in particolare a Sasori, Deidara, Itachi, Tobi, Kisame e naturalmente Hidan. Finora, l’unica cosa di cui ho potuto davvero accusare il manga sono i flashback troppo lunghi e numerosi. In breve, tutto va bene, il vertice dei cinque Kage, con molti eventi, sono il culmine del manga. E poi arriva la quarta Grande Guerra Ninja. E c’è il dramma.
Finora avrete notato che sono stato molto favorevole a Naruto. Ora, di meno. La quarta grande guerra ninja, che occupa tutta la parte finale del manga, non mi piace per molte ragioni. Prima per l’uso dei parsonaggi. Semplicemente troppi. Durante la prima parte della guerra, Naruto è completamente estromesso, difficilmente lo si nota. Senza contare gli altri due. In realtà, ho solo avuto l’impressione che l’autore volesse che ognuno dei suoi personaggi, anche quelli che non potevamo che ignorare, avesse la sua lotta, il suo momento di gloria. Si assiste quindi al ritorno in forza di personaggi pre-Shippuden più una miriade di altri che avevamo appena intravisto. Si va da scontri rapidi a scontri scadenti. In questa ultima parte del manga, ho avuto la sensazione che ci fosse un calo del tratto. Questo si vede soprattutto nelle lotte, abbozzate e talvolta confuse. Un’altra cosa che non mi piace: il ritorno dei morti viventi. Alcuni personaggi, di cui si erano seguite con grande interesse le lotte, ricompaiono per farsi asfaltare dagli ultimi arrivati. Altri, che appartengono a un’epoca passata e fanno irruzione nella guerra, sembrano dare la sensazione che siano lì solo per sviluppare parte della storia del mondo dei ninja. Vi sono non-so-quanti combattimenti privi d’interesse, con qualcosa, mi sembra come un paio di flashback su nuovi personaggi che poi non si vedono. Dopo un momento, Naruto e Sasuke ne sono coinvolti. Il combattimento di Kabuto sembrava funzionare più del precedente, ma ammetto che l’ho trovato complicato e difficile da seguire. E perché ancora un flashback infinito sul passato di Kabuto mentre non aggiunge nulla alla storia? Poco dopo, si apprende la vera identità di Tobi. Penso che molti la pensino come me: di colpo, il personaggio perde completamente carisma; soprattutto perché in seguito apprendiamo che è in qualche modo manipolato. In breve, dopo tutto si arriva al confronto finale per decidere il futuro del mondo dei ninja. Ascoltate: tutte le lotte precedenti non sono state utili praticamente a nulla, perché tutto dipende da super-Naruto. Dopo l’ultimo addestramento, il tipo diventa troppo forte. Peggio, è instancabile. Continua i combattimenti quasi ininterrottamente, senza stancarsi!
Spoilercapitolo571diNaruto Fino alla Quarta Grande Guerra Ninja, uno dei punti di forza del manga è stato il suo realismo. I combattenti alla fine erano sempre stanchi e/o feriti e non iniziavano altre lotte subito. Ma qui ci si sfrena, si è senza limiti. Non solo Naruto: Kakashi, che non ha alcuna addestramento ed ha ancora la stessa quantità di chakra, compie un numero impressionante di combattimenti, e ferito più volte non ha nessun problema, colpisce tutto essendo indistruttibile. Bisogna arrivare ai capitoli finali per vedere Naruto finalmente stanco. E’ un po’ meno Sasuke, sebbene combatta di meno. Riguardo Sakura… beh, lei interpreta l’infermiera. Sono abbastanza rattristato nel vedere che fino alla fine Kishimoto l’ha veramente maltrattata. Dal suo momento di gloria all’inizio di Shippuden, perde l’influenza, nonostante per 2-3 volte l’autore cerchi di far credere il contrario. Rispetto a Naruto e Sasuke, non conta nulla. Ora torniamo agli ultimi combattimenti. Ovviamente, l’autore ha voluto ispirarsi a Majin Bu di Dragon Ball Z. L’esito non è granché. In pratica il boss si trasforma ogni 10 capitoli, e cambia ogni 30 capitoli. Su ciò s’innesta Madara contro Hashirama a cui tutti s’interessano, con all’inizio un lungo flashback inutile dato che tutto ciò che viene detto, in sintesi già si sapeva. L’universo di Naruto è piuttosto complesso: alcune cose non sono dette o sono poco chiare, portando a incomprensioni per il lettore. Tuttavia, credo che l’autore abbia tralasciato il tutto, soprattutto con il ritorno del cugino di Grima Vermilinguo. C’è una critica che non condivido: quella contro il famoso potere dell’amicizia in Naruto, che consente il ritorno di due personaggi negli ultimi 30-40 capitoli. Anche se un po’ pesante, penso che sia molto più convincente in Naruto che in Fairy Tail, dove diventa addirittura ridicolo. Inoltre, questo potere è un famoso codice shonen, si trova in molti altri manga.
Avendo detto credo l’essenziale, veniamo agli ultimi capitoli. La battaglia finale che tutti si aspettavano avviene. In un luogo simbolico. Intenso, ma spiacevolmente assai veloce. Il penultimo capitolo avrebbe concluso il manga, ma Kishimoto ha rovinato tutto con un capitolo finale con una parabola simile ai finali raccontati nelle fiabe. Mi ha ricordato le ultime pagine di Harry Potter, con coppie e bambini, che si traduce in 2-3 minuti piuttosto ridicoli alla fine del film, quando vediamo le teste dei personaggi. Qui è un po’ lo stesso. Penso che l’ultimo capitolo sia abbastanza superfluo, senza cui ne sarebbe stato consentito uno più aperto per il lettore e la sua immaginazione. Beh, penso che di aver finito con la critica. Nel complesso mi è piaciuto molto il manga, fino alla Quarta Grande Guerra Ninja. Poi, da quel momento, Naruto mi ha lasciato scettico, nonostante un certo scintillio qui e là. Penso che tutto ciò giustifichi il mio voto finale. Nonostante i difetti, vi consiglio il manga, che mi ha dato momenti piacevoli. Aspetto il film già annunciato. A presto Naruto!

Ps. Scusate la lunghezza!

NARUTO-SHIPPUDEN-naruto-shippuuden-34326791-1022-569

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s