Alcuni consigli

Ho scaricato circa 350 GB di materiale, perciò saranno rimandati alcuni piani, l’HD del PC è pieno fino all’orlo.
Intanto ho potuto visionare, di questo materiale:
Jormungand II: odioso, confusionario, inconcludente
Nobunaga The Fool: inconcluso, il pack che avevo scaricato aveva solo 12 dei 24 episodi della serie
Texhnolyze: deprimente, da tagliarsi le vene, il tipico ‘ottimismo’ crepuscolar-disperante nipponico
Kyousougiga: tecnicamente ben fatto, però tipico ‘rompicapo’ religioso-filosofico nipponico
Rio Rainbow Gate: molto carino, più fruibile di tutti gli altri, ma va bene visto una sola volta.
Infine un paio di gioielli che consiglio a tutti, e che mi pare siano al solito stati ignoranti dal gangbang di ‘expert’ youtuboidi italiani e simili:
Hyakko
e
Blade & Soul

Consigliatissimi

Ansia sul ‘tesoro’ della Kyoto Animation

Asahi Shinbum, 19 luglio 2019

Sebbene sia uno studio secondario nell’animazione giapponese, la Kyoto Animation Co. sfornò una serie di anime popolari per la TV e le sale cinematografiche, tra cui “La malinconia di Haruhi Suzumiya”, “Lucky Star” e “K-On!”, Attualmente, il suo “Free! Road to the World – The Dream: The Movie”, dedicato ai nuotatori delle scuole superiori, viene proiettato nei cinema di tutto il Paese. “Violet Evergarden: The Movie”, su una ragazza che ha perso le braccia a causa della guerra e usa le protesi per scrivere per conto altrui, era programmato per gennaio. Ma all’indomani dell’incendio mortale nello studio a Kyoto della Kyoto Animation, il 18 luglio, che uccise 33 persone e ferito molti altri, gli esperti hanno espresso preoccupazione per la compagnia. Poiché gli studi di animazione di solito hanno un grande staff, con animatori e creatori di sfondi, “la produzione diventa molto difficile anche quando manca uno staff”, aveva detto Toshiyuki Morii, direttore dello studio di animazione Mushi Production di Tokyo, che aggiungeva preoccupato: “L’intero studio è andato a fuoco. Potrebbe essere difficile continuare la produzione per ora”.
Kyoto Animation, fondata nel 1981, si guadagnò una buona reputazione nei primi anni come subappaltatore perché i suoi lavori erano accurati. La società ebbe la grande occasione a metà degli anni 2000 quando adattò light romance in opere visive e produsse anime basati su manga a quattro riquadri. “(Kyoto Animation) è letteralmente unico nel settore”, dichiarava Nobuyuki Tsugata, istruttore presso il Dipartimento di Cinema della Nihon University College of Art e storico dell’animazione. “Il loro uso del colore è caratteristico: i fan possono capire se dei lavori furono realizzati da questo studio una volta che visti i colori tenui e neutri, offrendo una competenza senza pari nel ritrarre delicatamente i movimenti dei personaggi come la punta delle dita e gli occhi delle ragazze, guadagnandosi molti fan tra le ragazze”.
Secondo una società di ricerca del credito, lo studio aveva 200 dipendenti. Un istruttore di una scuola professionale èer animatori nella prefettura di Kyoto dichiarava che i neolaureati avevano difficoltà a trovare lavoro preso Kyoto Animation perché attirava molti creativi di talento. “È un gruppo di artisti che può essere descritto come il tesoro del Giappone. Non so da dove andrà l’industria dell’animazione giapponese (senza la compagnia)”, si lamentava l’istruttore.

Yasuhiro Takemoto, regista di Violet Evergarden, sarebbe disperso

Patrick Frye, Monsters and Critics 18 luglio 2019

Il leggendario regista della Kyoto Animation Studio è presumibilmente disperso, ma molti fan su twitter già riportavano che il regista Yasuhiro Takemoto sarebbe morto nell’incendio della KyoAni che ha causato 33 vittime. La voce secondo cui Takemoto è morto apparentemente proveniva da questo tweet di un giapponese che affermava, “Un triste episodio si è avuto nella compagnia Kyoto Animation. Attualmente, ci sono 25 morti, tra cui Yasuhiro Takemoto”. Il tweet diventava. Ore dopo, la stessa persona twittava: “Mi dispiace, Takemoto Yasuhiro non è confermato al sicuro, ma potrebbe essere ancora vivo. Prego per lui”. Anime News UK riferiva che “l’ideatore Yasuhiro Takemoto (Hyouka) veniva indicato tra i 5 impiegati ancora dispersi dopo l’incendio di Kyoto Animation”, Ma molti su twitter diffondevano l’idea che Takemoto sia “confermato” morto nell’incendio. Fu anche riferito che “la regista Naoko Yamada (A Silent Voice) sembra al sicuro”. Inoltre, “Shoji Gatoh (creatore di Full Metal Panic) twittava di ritenere il regista Tatsuya Ishihara (La malinconia di Haruhi Suzumiya) al sicuro”. Questa informazione non è confermata. Un parente di uno dei dipendenti della Kyoto Animation chiedeva che le persone non condividano sui social media i nomi delle persone scomparse per rispetto della privacy dello staff della KyoAni.
Takemoto è noto come regista di Amagi Brilliant Park, Full Metal Panic!, Hyoka, Lucky Star, La malinconia di Haruhi-chan Suzumiya e Miss Kobayashi’s Dragon Maid (è possibile che il regista sia pronto a tornare a dirigere Miss Kobayashi’s Dragon Maid 2 ). Era stato anche sceneggiatore e regista di episodi di Violet Evergarden (un annuncio sull’incendio e su come influirà sulla prossima uscita del film Violet Evergarden era già stato fatto). Alcuni tweet che affermavano che Takemoto sarebbe morto erroneamente indicano che aveva diretto Clannad e altri anime. La Kyoto animation ha prodotto Clannad e Clannad: After Story, ma Takemoto non vi aveva lavorato. Il regista Ishihara Tatsuya aveva diretto Clannad e affermava di essere al sicuro.
L’incendiario aveva preso di mira gli uffici in cui lavoravano circa 70 persone. La società ha più sedi, con circa 150 dipendenti in totale. NHK riferiva che 12 uomini, 20 donne e una persona sconosciuto erano morti nell’incendio. I vigili del fuoco di Kyoto conclusero l’intervento nell’edificio confermando che nessuno era rimasto nell’edificio. I vigili del fuoco trovarono due corpi al primo piano, 11 al secondo piano e 20 al terzo piano o nella tromba delle scale che porta al tetto Il motivo per cui il numero di morti aumentava rapidamente è che la polizia e i pompieri non confermano i decessi sulla scena degli incidenti. Invece, le vittime vengono trasportate all’ospedale dove un medico deve confermarne il decesso.
Secondo l’ultimo bilancio delle vittime, l’incendiario della KyoAni da parte di un attentatore di 41 anni è la peggiore strage nella storia del Giappone dalla Seconda guerra mondiale. La polizia prefettizia di Kyoto ritiene che il sospetto scatenò l’incendio con 40 litri di liquido simile a benzina e incendiando intenzionalmente il primo piano e tutte le uscite, quindi le persone non poterono fuggire. Il sospetto avrebbe urlato “dovete morire!” attaccando lo staff di KyoAni. Versò liquido simile a benzina direttamente addosso a loro, cercando di bruciare i dipendenti. La polizia ha anche confermato che diversi coltellacci furono trovati sulla scena della strage. “Qualcuno ha lasciato l’edificio chiedendo aiuto da una finestra. Non potrei dire se fosse uomo o donna. La loro bocca era rosso vivo sul corpo annerito coperto completamente di fuliggine, persino il viso”, aveva detto un testimone oculare singhiozzando. “Tutto quello che ho potuto dire è che gridava ‘AIUTO! AIUTO’ ancora e ancora. Ben presto smise di muoversi bruciando come ombre. Poi sentì il frastuono delle sirene delle ambulanze e degli elicotteri in volo”.
L’aggressore su trascinato fuori l’edificio da un coraggioso impiegato della KyoAni fin quando non venne arrestato dalla polizia mentre si nascondeva. Il motivo dell’attacco non è chiaro, ma fonti indicano che l’attentatore pensava che la Kyoto Animation l’avesse derubato, plagiato o ricattato in qualche modo.

Rancore per un “romanzo rubato” dietro l’attentato alla Kyoto Animation

Asahi Shimbun 19 luglio 2019

Il sospetto dell’incendio doloso in uno studio di animazione poteva aver rancore contro la compagnia di animazione e probabilmente pianificato l’attentato che ha ucciso 33 persone, secondo la polizia. La polizia ancora aspetta d’interrogare l’uomo di 41 anni che risiede a Saitama, perché anestetizzato in ospedale dove viene curato per le ustioni causate dall’incendio, apparentemente scatenato con la benzina. Fonti investigative affermano che quando l’uomo fu arrestato dalla polizia poco dopo l’inizio dell’incendio, avrebbe detto di aver appiccato l’incendio perché la Kyoto Animation Co. “mi ha rubato il romanzo”. Fonti investigative affermano che l’uomo avrebbe detto alla polizia di aver appiccato il fuoco con un accenditore. La polizia ritiene che il sospetto abbia acquistato l’innesco cilindrico in un vicino discount prima di dirigersi nello studio di animazione di Kyoto, a Fushimi, dove l’incendio scoppiò verso le 10:35 del 18 luglio. Un uomo somigliante al sospettato fu visto acquistare benzina da una vicina stazione di servizio. Aveva due contenitori da 20 litri per la benzina. La polizia indaga sul sospetto omicida e piromane per l’attentato che appare premeditato.
Le 33 persone morte erano principalmente dipendenti di Kyoto Animation. Molte vittime furono trovate dai vigili del fuoco al secondo e terzo piano dell’edificio di tre piani. In particolare, 19 furono trovati distesi ammucchiati su una scala di circa 1,2 metri di larghezza tra il terzo piano e il tetto.Cinque vittime furono carbonizzate tanto che era necessaria un’autopsia il 19 luglio per determinare la causa della morte. Si ritiene che tutte le altre vittime siano morte per avvelenamento da monossido di carbonio.
Hideaki Hatta, presidente della Kyoto Animation, spiegava che mentre sono necessarie tessere identificative speciali per entrare nello studio, il sistema di sicurezza fu temporaneamente disattivato il 18 luglio per una riunione programmata che includeva partecipanti esterni all’azienda. La polizia aveva detto che il sospetto era entrato all’ingresso principale spargendo la benzina sul posto. Gli esperti ritenevano che la natura altamente volatile dell’accelerante liquido e la struttura dell’edificio avrebbero contribuito alla rapida diffusione di fiamme e fumo che provocava le numerose vittime.
Shinichi Sugahara, professore emerito dell’Università della Scienza di Tokyo e membro onorario dell’Associazione giapponese per la scienza e l’ingegneria del fuoco, dichiarava che i fumi della benzina riempiono rapidamente la stanza quando si accese, con fuoco e fumo che potevano diffondersi a velocità esplosiva coprendo l’intera edificio. Aveva detto che le fiamme si diffusero in aree aperte e sulle scale, distruggendo le finestre, permettendo all’ossigeno di entrare nell’edificio alimentando ulteriormente il fuoco. Secondo Sugahara un incendio del genere se fosse stato acceso al primo piano, ai piani superiori avrebbero avuto poco tempo per fuggire. Inoltre, lo studio della Kyoto Animation aveva una scala a chiocciola dal primo al terzo piano probabilmente contribuendo alla rapida propagazione dell’incendio.
La polizia di Kyoto affermava che c’erano 74 persone nell’edificio al momento dell’incendio, e solo sei riuscirono a fuggire senza ferite. 36 persone, incluso il sospetto, riportavano ferite, di cui 10 in gravi condizioni. I vigili del fuoco finalmente spensero l’incendio alle 6:20 del 19 luglio, 20 ore dopo che era esploso. Nel frattempo, Hatta aveva detto ai giornalisti che Kyoto Animation aveva ricevuto minacce di morte per posta elettronica da anni. Mentre non era chiaro se ci fosse qualche connessione con l’incendio del 18 luglio, Hatta aveva detto che nonostante avesse consultato avvocati e poliziotti, non seppe mai da dove venivano quelle e-mail. I vicini nella tranquilla zona residenziale in cui si trova lo studio rimasero sbalorditi da ciò che è successo nello studio di Kyoto Animation. Uno studente di 16 anni che viveva nelle vicinanze aveva detto di essere profondamente rattristato per il danno causato a un edificio che conosce da quando era bambino. “Quando camminavo col mio gatto quando ero alle elementari, una dipendente della compagnia era spesso con me”, aveva detto. Un 40enne che andava al lavoro si era fermato presso lo studio di animazione di Kyoto per deporre fiori. Aveva visto i lavori della compagnia dopo essersi trasferito a Kyoto alcuni anni fa. “Ho sentito vicinanza alle opere perché il bellissimo paesaggio di questi ambienti e le espressioni dei personaggi sono dipinti con tanta abilità”, affermava.

L’incendio dello studio Kyoto animation uccide 33 persone
NHK

L’incendio dello studio di animazione a Kyoto sembra essere stato un atto doloso. 33 persone rimasero uccise e 35 altre ferite, e lo shock colpisce tutto il mondo.

Come è iniziato
L’incendio era scoppiato poco dopo le 10:30 do giovedì 18 luglio mattina. Un uomo versò quello che sembrava benzina all’ingresso dello studio di Kyoto Animation, e quindi appiccava il liquido. Testimoni oculari affermano che l’attentatore urlato “shi-ne!” (morite!) mentre entrava nell’edificio. Un residente vicino vide lo studio poco dopo l’inizio dell’incendio. Dice di aver sentito un ruggito simile a un tuono, e poi vide le fiamme sorgere dall’edificio. Un altro uomo dice che circa 10 persone erano a terra vicino l’edificio e altre 7-8 nel parco. I loro volti, mani e gambe erano neri.

Agente di polizia fermava un sospetto
Il sospetto era fuggito dalla scena, ma veniva preso dalla polizia a circa 100 metri dallo studio. Un testimone dice che urlava che lo studio gli aveva rubato le sue idee. La polizia dice che il sospetto è Shinji Aoba, 41 anni, di Saitama, a nord di Tokyo. Non ha mai lavorato per Kyoto Animation.

Come si è diffuso il fuoco
Il primo piano dell’edificio ospitava l’ufficio. Il secondo e il terzo gli studi. La polizia dice che 74 persone, inclusi i dipendenti dell’azienda, erano nell’edificio al momento dell’incendio. Dice di aver trovato molti corpi in una scala che portava dal terzo piano al tetto. La polizia diceva che molte vittime sono morte per avvelenamento da monossido di carbonio. Un ex-impiegato dichiarava che lo studio era vulnerabile perché costruito principalmente in legno. Keizo Harafuji, ex-medico forense della polizia, dice che l’esplosione al primo piano fece saltare i vetri e quando una sostanza infiammabile si accende, si propaga incendiando tutto istantaneamente e dando poco tempo per fuggire. Diceva che il monossido di carbonio deve aver reso difficile fuggire ai piani superiori.

Alla ricerca di un motivo
Il presidente della Kyoto animation Hideaki Hatta dice che la compagnia ricevette e-mail di minacce di morte, e di essere stato vigile, ma non si aspettava che succedesse qualcosa del genere. La Kyoto animation aveva detto alla polizia che un messaggio minaccioso fu pubblicato sul suo sito web, e un’indagine era in corso. Ma la polizia non poté rintracciare il messaggero. Ora pensano d’indagare se il sospetto avesse inviato la minaccia. La polizia dice di non aver ancora interrogato l’uomo perché doveva essere curato in ospedale per le gravi ustioni, dicendo che aspetterà che si riprenda prima di indagare sulle motivazioni e altri dettagli del sospetto incendio doloso.

Lo studio
Kyoto Animation è anche conosciuta come “Kyo-Ani”. Ha prodotto serie TV e film d’animazione popolari, tra cui “Suzumiya Haruhi no Yu-utsu” o “La malinconia di Haruhi Suzumiya” e “K-On!”
Lo studio si stabiliva a Kyoto nel momento in cui molti studi sceglievano Tokyo. Il curatore del Museo di Kyoto Kiyotaka Moriwaki aveva lavorato con lo studio. Dice di essersi sempre sentito a casa quando lo visitava e c’era anche uno spazio per i bambini. Il professore dell’Università Meiji Ryu-suke Hikawa è un ricercatore sull’animazione. Diceva che lo studio ha creato un marchio forte con le sue capacità complete, il lavoro di alta qualità e sofisticate tecniche di regia e produzione. Diceva che ha cambiato la scena dell’anime giapponese.

Reazioni dall’estero
I media cinesi riportava l’incidente come ultima notizia. Online, un commentatore lamentava che preziose immagini e materiali originali erano andati persi paragonandoli alla Cattedrale di Notre-Dame del mondo dell’animazione. Una compagnia statunitense che distribuisce anime giapponesi creava una pagina crowdfunding per raccogliere fondi per ricostruire lo studio. In 24 ore aveva raccolto 1 milione di dollari.

25 persone morte presso la Kyoto Animation

Kyodo News, 18 luglio 2019

25 (ora 33) persone sono state confermate morte dopo che un uomo aveva appiccato liquido infiammabile in uno studio di animazione a Kyoto, secondo la polizia, divenendo il peggior caso d’incendio doloso del Paese da decenni. L’incendio nell’edificio a tre piani della Kyoto Animation Co. lasciava anche 36 feriti, 10 gravi, secondo la polizia e i soccorritori. Si riteneva che circa 70 persone lavorassero nell’edificio al momento. L’uomo non identificato fu sentito gridare “Morite” quando incendiò lo studio, secondo la polizia. L’uomo, prontamente arrestato, veniva curato in ospedale per ustioni su viso e torace, aggiungendo che aveva detto che “ha gettato un liquido simile a benzina”. La polizia aveva detto di aver ricevuto informazioni che un uomo che trasportava un contenitore aveva comprato benzina al mattino in una stazione di servizio, vicino al luogo.
Kyoto Animation, conosciuta in breve come “KyoAni” in Giappone, ha prodotto serie di animazione TV popolari come “K-On!” e “La malinconia di Haruhi Suzumiya” (Suzumiya Haruhi no Yuutsu), descrivendo la vita quotidiana delle liceali.
Dettagli spaventosi rivelavano che le vittime dell’incendio venivano trasportate in ospedale. La compagnia ha studi di animazione a Kyoto e nella vicina Uji, dove ha sede. L’edificio in questione è il suo primo studio, secondo la compagnia. Gente vicino allo studio aveva detto di aver sentito una serie di esplosioni e visto fumo nero uscire dall’edificio. Persone furono in seguito viste portate fuori dallo studio sotto delle coperte. “Una persona coi capelli rasati era sdraiata e c’erano tracce di sangue”, aveva detto una donna che vive nelle vicinanze. “Ho sentito un botto, fumo nero si era alzato e l’odore di bruciato era terribile”, aveva detto una caposala.
I vigili del fuoco riuscivano a contenere il fuoco intorno alle 15:20, circa cinque ore dopo l’inizio. L’agenzia dei Vigili del Fuoco dichiarava di aver inviato funzionari sul posto per indagare sulla struttura dell’edificio e sul motivo per cui così tante persone sono morte e rimaste ferite. “Di fronte al gran numero di vittime e alla vista sconvolgente, sono senza parole”, aveva detto il primo ministro Shinzo Abe in un post su twitter.
Kyoto Animation, fondata nel 1981, pubblicò una serie di animazioni che avevano successo presso i giovani, in particolare negli anni 2000. Molti fan visitarono le location associate ai lavori. Oltre alla produzione di anime, l’attività dell’azienda si era estesa alla pubblicazione di romanzi e formazione di animatori. Vendeva anche prodotti nel proprio negozio.
Il bilancio delle vittime dell’incendio è uno dei peggiori degli ultimi anni. Nel 2001, un incendio in un edificio nel distretto di intrattenimento di Kabukicho a Tokyo uccise 44 persone. In un altro incendio notevole nel 2008, 16 persone morirono dopo che un uomo fece esplodere un videomaker a Osaka.

La polizia ha riferito di aver trovato “vari coltelli” nel sito, anche se non è chiaro se appartenessero all’attentatore. Il video di NHK della scena mostra almeno cinque coltelli delle dimensioni da machete fotografati dagli agenti. RussiaToday

Kyoto Animation, fondata nel 1981 a Uji-shi, Hideaki Hatta è presidente, e Yoko Hatta vicepresidente, dispone di 130 dipendenti.
Anime prodotti dalla Kyoto Animation:
Munto

Full Metal Panic! Fumoffu

Munto 2

Air

Full Metal Panic! The Second Raid

Wari to Hima na Sentaichou no Ichinichi

La malinconia di Haruhi Suzumiya

Kanon

Lucky Star

Clannad

Clannad After Story

Sora wo Miageru Shoujo no Hitomi ni Utsuru Sekai

La Malinconia di Haruhi-chan Suzumiya

Nyoro~n Churuya-sa

K-On!

Tonari no 801-chan (annullato)

Tenjoubito to Akutobito Saigo no Tatakai

K-On!!

La scomparsa di Haruhi Suzumiya

Nichijou

Eiga K-On!

Hyouka

Chuunibyou Demo Koi ga Shitai!

Chuunibyou Demo Koi ga Shitai! Lite

Hyouka

Chuunibyou Demo Koi ga Shitai! Depth of field

Free!

Tamako Market

Chuunibyou Demo Koi ga Shitai! Kirameki no Slapstick Noel

Kyokai no kanata

Kyokai no kanata: idol saiban!

Takanashi Rikka Kai: Gekijoban Chuunibyou Demo Koi ga Shitai!

Chuunibyou demo Koi ga Shitai! Ren!

Chuunibyou demo Koi ga Shitai! Ren! Lite

Tamako Love Story

Free! Eternal Summer

Kyoukai no kanata Episode 0: Shinonomeme

Amagi Brilliant Park

Hibike! Euphonium

Gekijoban kyokai no kanata: I’ll Be Here: kako-hen

Gekijoban kyokai no kanata: I’ll Be Here: mirai-hen

Amagi Brilliant Park

High Speed! Free! Starting Days

Amagi Brilliant Park: Wakuwaku Mini Theater Rakugaki Backstage

Hibike! Euphonium: Special 1-7

Hibike! Euphonium: Kakedasu Monaka

Myriad Colors Phantom World

Gekijoban Hibike! Euphonium: Kitauji Koukou Suisouraku-bu e Yokoso

La forma della voce

Hibike! Euphonium 2

Kobayashi-san chi no maid dragon

Violet Evergarden

Tsurune

20 Seiki Denki Mokuroku (previsto)

Hitorigurashi no Shougakusei – Episodio 10 (FINE) (Sub ITA)


Hitorigurashi no Shougakusei Episodio 10 (FINE) (MKV). A cura di StratosAnime.

Hitorigurashi no Shougakusei – Episodio 9 (Sub ITA)


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Hitorigurashi no Shougakusei – Episodio 8 (Sub ITA)


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Hitorigurashi no Shougakusei – Episodio 6 (Sub ITA)

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Hitorigurashi no Shougakusei – Episodio 4 (Sub ITA)


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